Berlusconi: “Il PDL per la sacralità della vita”

“La sacralità della vita sarà per noi un punto di riferimento irrinunciabile”: con queste parole Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con un convegno dei popolari liberali di Carlo Giovanardi, si è speso ieri a sostegno delle istanze della Chiesa cattolica. Ribadendo poi il concetto: “rispettiamo la Chiesa e ne difendiamo la libertà anche quando si trova a proclamare principi difficili e impopolari. Crediamo nella sovranità della politica rispetto alla Chiesa, però pensiamo anche che la Chiesa possa e debba parlare… Leggi tutto »

Costituito il circolo UAAR di Parma

Ieri pomeriggio si è costituito il circolo UAAR di Parma, alla presenza di 24 soci e di tre simpatizzanti che a fine riunione si sono iscritti. Coordinatore è stato eletto Francesco Casalini, cassiere Roberto Biondini. Per informazioni: parma@uaar.it

Angola: il papa contro il diritto all’aborto

In un discorso pronunciato a Luanda, di fronte alle autorità politiche angolane, Benedetto XVI ha criticato i programmi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in materia di riproduzione. Secondo quanto riporta La Stampa (il testo del discorso non è ancora stato pubblicato sul sito della sala stampa della Santa Sede), il pontefice avrebbe fatto riferimento a “un’ulteriore area di grave preoccupazione. Le politiche di coloro che, col miraggio di far avanzare un “edificio sociale”, minacciano le sue stesse fondamenta. Quanto amara è l’ironia di coloro… Leggi tutto »

Campagna manifesti atei a Pescara

E’ partita la seconda tranche della campagna manifesti atei a Pescara, voluta e attuata dal Circolo UAAR della città abruzzese.La prima parte della campagna si è conclusa con un indubbio successo visti i numerosissimi commenti positivi pervenuti nella nostra casella di posta elettronica (pescara@uaar.it), ma anche con le inevitabili e salutari critiche e polemiche. Critiche e polemiche sempre stimolanti fin quando si rivolgono al senso del messaggio trasmesso dai manifesti, alla necessità della campagna, alle idee espresse; non sono affatto… Leggi tutto »

Il papa e i profilattici: reazioni italiane

Dopo le nette prese di posizione dei governi europei contro le parole di Benedetto XVI (nel frattempo si è aggiunto anche il premier del Lussemburgo, Jean Claude Juncker: “Sono sconvolto e in disaccordo totale con le parole del pontefice”), è stato finalmente possibile raccogliere qualche dichiarazione da parte di politici italiani: Silvio Berlusconi (capo del governo, PDL): “Ciascuno svolge la sua missione ed è coerente con il suo ruolo”. Emma Bonino (radicali): “Quando c’è in gioco il Vaticano, c’è una… Leggi tutto »

Don Ciotti: “la Chiesa parli chiaramente contro le mafie”

Intervenendo a Casal di Principe per ricordare don Peppino Diana, ucciso dalla camorra quindici anni fa, don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, ha dichiarato: “La Chiesa parli chiaro, contro tutte le mafie. Non faccia sconti a nessuno. Ci vuole fermezza. Denunci l’incompatibilità tra le azioni dei mafiosi e il Vangelo, senza abbassare i toni”.

Cardinale: shoah “problema storico, non morale”

Il cardinale colombiano Dario Castrillon Hoyos, presidente della Pontificia commissione Ecclesia Dei, intervistato dal quotidiano locale El Tiempo ha dichiarato: ”Nessuno era a conoscenza delle affermazioni negazioniste di mons. Williamson, e per questo motivo non è stata chiesta una ritrattazione per togliere la scomunica”. Tuttavia, nulla sarebbe cambiato se queste affermazioni fossero state conosciute: ”non sarebbe stata chiesta una ritrattazione, perché si tratta di un problema storico e non morale”.

Campagna ateobus: scegli il nuovo slogan!

AVVERTENZA DEL 21 MARZO: sono in corso delle verifiche sulla correttezza dell’attribuzione della frase “O si pensa o si crede” ad Arthur Schopenhauer. Benché sia il titolo di una raccolta di suoi scritti, curata per BUR da Anacleto Verrecchia, l’opera non sembra infatti contenere tale affermazione. Chiunque sia in grado di risalire alla fonte è ovviamente invitato a comunicarlo all’UAAR. AVVERTENZA DEL 22 MARZO: il curatore del libro ha confermato che la frase in questione non è di Schopenhauer. Sembra… Leggi tutto »