Fanatici cattolici coprono il manifesto di “Religiolus”

L’associazione cattolica VeraLibertà ha comunicato di aver oscurato, questa notte, centinaia di manifesti del film Religiolus, diretto da Larry Charles e con Bill Maher come protagonista, la cui uscita è prevista venerdì 13 febbraio. Come mostra anche il sito di Repubblica, i manifesti del film sono stati coperti con le scritte “Ateo no!” e “Vergogna”. Sul suo blog, l’associazione presenta la sua campagna anti-atea nel nome della “Vera Libertà di espressione”, e quale necessità di fronteggiare “un’altra minaccia per la… Leggi tutto »

Ateismo e ateobus sul BBC World Service

Il BBC World Service ha trasmesso oggi un servizio radiofonico di nove minuti sulla campagna mondiale di ateobus e, più in generale, sulla crescita dell’ateismo. Tra gli intervistati anche Adele Orioli, responsabile delle iniziative giuridiche UAAR. Il servizio è liberamente ascoltabile sul sito della BBC.

Vaticano: Williamson ritratti parole sulla Shoah. Il Papa non era al corrente delle dichiarazioni negazioniste del vescovo

La segreteria di Stato vaticana ha diffuso un comunicato stampa, in cui informa di aver invitato il vescovo lefebvriano Richard Williamson a ritrattare le dichiarazioni negazioniste sull’olocausto. «Le posizioni di monsignor Williamson sulla Shoah sono assolutamente inaccettabili e fermamente rifiutate dal Santo Padre» si legge nella nota. Il Vaticano ha inoltre voluto precisare che il Papa “non era al corrente delle dichiarazioni negazioniste del vescovo Williamson al momento della remissione della scomunica”. Ci chiediamo allora il motivo che l’abbia trattenuto… Leggi tutto »

Eluana, Sacconi torna all’attacco: valutiamo idoneità clinica

Il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi torna sul tema Englaro attaccando la clinica “La Quiete” di Udine: «Abbiamo chiesto alla Regione Friuli informazioni circa il grado di abilitazione di questa casa di riposo, perché lo stesso ricovero sembra sia stato realizzato con un fine di accudimento. Mio dovere è quello di non girarmi dall’altra parte di fronte a un tema così grande e, nel dubbio, insisto nel prendere la posizione che ho già preso, anche a nome del governo». Anche… Leggi tutto »

Caso Englaro: quale silenzio?

Mons. Mariano Crociata, segretario generale della Cei, intervenendo sul caso Englaro ha affermato: “quando ci avviciniamo al mistero della morte bisogna tacere e, per chi crede, pregare”. Il cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, a sua volta ha chiesto che “cessi il clamore, si apra lo spazio alla preghiera”. Mentre dall’Azione Cattolica viene l’invito ad “accompagnare nel silenzio e nella preghiera gli ultimi giorni di Eluana”. Parole condivisibili: sarebbe meglio per tutti che la vicenda faccia il suo decorso rispettando… Leggi tutto »

Luciana Littizzetto attacca il Vaticano, e già qualcuno parla di censura

«Come si fa a rimettere in circolazione un matto, uno totalmente fulminato che, malgrado tutte le prove e le testimonianze, nega l’Olocausto e poi mi dice di credere al Paradiso?» si è chiesta. «Ma non avete già perso abbastanza pecorelle per mettervi i lupi in casa? Tra un po’ restate solo voi. Dopo i musulmani, i gay, gli ebrei, Galileo, gli zingari, quali altre minoranze volete ancora perdere? Le pecorelle dovete ritrovarle, non smarrirle. Poi vi lamentate se le vocazioni… Leggi tutto »

Napolitano: sì al testamento biologico

Il Presidente della Repubblica Napolitano, dopo le polemiche dei giorni scorsi scaturite dalle accuse di Di Pietro, ha deciso di pronunciarsi sul testamento biologico. Napolitano ha invitato che il Parlamento colmi il vuoto legislativo attorno al testamento biologico, soprattutto dopo il caso eclatante di Eluana Englaro. Il Presidente ha voluto sottolineare che questo «nulla ha a che vedere con l’eutanasia», ma il caso Englaro nasce attorno al fatto che «la Cassazione ha colmato un vuoto legislativo, il quale deve essere… Leggi tutto »

La Cei: «Sì alle moschee»

Il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, monsignor Mariano Crociata, si è dichiarato oggi sulla questione delle moschee negate ai musulmani: «Una volta nel nostro territorio nazionale, gli immigrati sono persone da accogliere e i cui diritti fondamentali vanno difesi e rispettati». E tra questi diritti vi è «la libertà religiosa».