Norvegia: Babbo Natale più visibile di Gesù

Il giornale norvegese Aftenbladet ha segnalato che, secondo una ricerca dell’agenzia Cyberwatcher, nel web l’attenzione dedicata a Babbo Natale è molto superiore rispetto a quella dedicata a Gesù. Dal 1 dicembre alla vigilia di Natale è stato calcolato che il nonnino barbuto è stato nominato 933 volte, contro le 380 menzioni del bambinello. Sono soprattutto i siti dei giornali norvegesi ad ignorare Gesù. “Gesù non è molto popolare nei media norvegesi. L’aspetto commerciale del Natale ha ancora più appeal rispetto… Leggi tutto »

Gran Bretagna, al via la campagna dei bus “atei”

E’ iniziata ufficialmente oggi, con una presentazione di Richard Dawkins a Londra, la campagna “atea” della British Humanist Association sugli autobus: grazie ad una raccolta fondi organizzata dalla scrittrice Ariane Sherine che ha raggiunto la cifra record di 140.000 sterline (la maggior parte con piccole donazioni di 5-10 sterline), ben 800 bus diffonderanno lo slogan “There’s probably no God. Now stop worrying and enjoy your life” per le strade delle maggiori città della Gran Bretagna. La raccolta fondi è andata… Leggi tutto »

Il papa cita ancora Galileo

Ci ha preso gusto, Benedetto XVI: come già aveva fatto il 21 dicembre (cfr. Ultimissima), anche durante l’omelia odierna ha ricordato Galileo Galilei. Il quarto centenario delle prime osservazioni al telescopio fatte dallo scienziato gli è servito da spunto per avviare una riflessione teologica sul simbolo della stella: ma non ha mancato di ricordare la passione e la fede di “non pochi scienziati, i quali – sulle orme di Galileo – non rinunciano né alla ragione né alla fede, anzi,… Leggi tutto »

Bulgaria, dibattito sull’insegnamento religioso a scuola

Segnaliamo un articolo dal sito OsservatorioBalcani.org, riguardante il dibattito intorno alla reintoduzione dell’insegnamento religioso nelle scuole in Bulgaria. La Chiesa ortodossa bulgara pretende che sia reso obbligatorio per tutti gli studenti e da qualche anno si sta mobilitando per questo (con l’appoggio della componente islamica), ma il ministro dell’Istruzione Daniel Valchev è contrario, sostenendo che una materia del genere non può essere imposta a tutti per legge e che creerebbe problemi nell’organizzazione della didattica. Esperti ed esponenti della società civile,… Leggi tutto »

Nuovo sondaggio sul sito UAAR

Un nuovo sondaggio è ora disponibile sul sito UAAR. Questo il quesito: “Lanciata nel Regno Unito, l’idea di pubblicizzare l’ateismo sui mezzi di trasporto è stata replicata anche negli USA, in Australia e in Spagna. Secondo te, l’UAAR dovrebbe proporla anche in Italia?” Sette le possibili opzioni: – Pubblicità del genere dovrebbero essere vietate, perché vilipendono la religione. – Se non costa troppo, perché no? – Sono favorevole, a prescindere dal costo. – Sono favorevole, e sono anche disponibile a… Leggi tutto »

Sapienza, comunicato stampa UAAR: “Siamo tutti criminali”

Gli atei in sostegno agli universitari della Sapienza: siamo tutti criminali Gli atei italiani esprimono la loro solidarietà ai fisici de La Sapienza di Roma, che si sono nuovamente opposti alla visita del papa all’università e sono stati, per questo, definiti dal sindaco Gianni Alemanno trecento piccoli criminali dei quali dobbiamo liberarci. Nel portare il loro sostegno ai fisici romani, gli atei ricordano ad Alemanno che se ci liberassimo di loro il nostro paese perderebbe uno dei settori di eccellenza… Leggi tutto »

Preghiera islamica in piazza, polemica a Milano

L’arciprete del duomo di Milano, Luigi Manganini, circa i musulmani in preghiera davanti alla cattedrale ha commentato: «Non sono saliti a pregare sul sagrato, e quello non sarebbe stato certo un gesto di dialogo». Ma i musulmani hanno dimostrato «quantomeno mancanza di sensibilità». «Piazza del Duomo è una piazza civile, non religiosa». «Da cristiano non avrei partecipato a una manifestazione che si concludeva con una preghiera di fronte a una moschea». Replica Abdel Hamid Shaari, direttore del centro islamico di… Leggi tutto »

Usa: nuovo Congresso rispecchia maggiore diversità religiosa

Le recenti elezioni statunitensi registrano alcuni cambiamenti nella composizione religiosa del Congresso, monitorati dal Pew Forum. I protestanti sono, dagli anni Sessanta e dalla presidenza Kennedy, in netto calo nel Congresso (da circa 3/4 al 54,7%), avvicinandosi alla quota registrata nella società (51,3%). I cattolici sono invece cresciuti, arrivando al 30% dei seggi del Congresso (sono il 23,9% della popolazione, in netto aumento questi ultimi anni, soprattutto grazie all’immigrazione dal Centro America). Ebrei e mormoni sono entrambi l’1,7% della popolazione,… Leggi tutto »