Il Papa all’Angelus:«Rispetto tra le religioni»

Il Papa ha rivolto un saluto particolare ad alcuni leader religiosi musulmani, ortodossi, luterani e cattolici arrivati dal Kazakhstan presenti all’Angelus a Castel Gandolfo. Solo con «la comprensione reciproca e il rispetto tra comunità religiose» si può «superare la sfiducia e promuovere la via della pace che nasce dalla verità». Il pontefice ha inoltre invitato a seguire la via del rispetto e della reciprocità. «Il vostro incontro ad Assisi e a Padova, insieme con quello in Vaticano – ha detto… Leggi tutto »

Milano: «Errore» nell’aborto, muore il gemello sano

Aborto selettivo, con un doppio dramma. Una donna incinta di due gemelli — uno sano e l’altro con malformazioni — decide di abortire il feto malato. Ma per errore i medici eliminano quello sano. È successo all’ospedale San Paolo di Milano, duemila parti l’anno per settecento interruzioni di gravidanza. Italiana, 40enne, la donna scopre dopo il terzo mese di gravidanza che uno dei due gemelli in pancia è destinato a nascere con gravi handicap. Di qui la difficile decisione di… Leggi tutto »

Non dirlo a nessuno…

“La Bibbia finisce in Tribunale” era il titolo di un articolo pubblicato su Il Venerdì di Repubblica il 3 novembre 2006. Il processo si svolge presso il Tribunale di Roma contro la Cei, contro 26 Case editrici della Bibbia-Cei e contro il Ministero dell’Istruzione, promosso da un editore scolastico (Editing & Printing) per “manipolazione e incostituzionalità della Bibbia-Cei”. Ma qual è l’antefatto? La Editing & Printing, nell’approntare la pubblicazione della Bibbia-Cei per l’ora di religione (Riforma Moratti 2003), riscontrava che… Leggi tutto »

Il card. Tettamanzi, la Curia di Milano e la facoltà teologica

Mi e’ stato riferito che la mia lettera aperta al Ministro della Salute Livia Turco, pubblicata su IMGPress, ha suscitato tanti commenti nella Curia di Milano diretta dal cardinale Tettamanzi. In tale articolo, affermavo, che io sono dalla parte dei sacerdoti “uomini di fede” e non gia’ “arrivisti, uomini di potere, business man, ecc” perche’, quest’ultimi rappresentano Cristo, e cioe’ sono davvero dei Pastori, gli altri no. In particolare mi ero adirato con il solito monsignor Giavini Giavini, quasi 76… Leggi tutto »

L’ora di religione nelle scuole.

Nelle scuole, durante l’ora di religione, si potrebbe insegnare l’Islam, oltre che il Cattolicesimo. NON CI STO. Non ho nulla contro l’Islam (e nemmeno contro il Cristianesimo), ma mi da fastidio che i programmi scolastici siano delle specie di juke-box, in cui inserisci la monetina e puoi chiedere che cosa si deve insegnare. Se sei Testimone di Geova potrai chiedere che venga insegnato anche il tuo credo? E se sei Buddista o Induista? E se credi in Scientology? E se… Leggi tutto »

Al via l’ora di religione islamica in 19 scuole tedesche

Nel prossimo anno scolastico 19 scuole tedesche del Land dello Schleswig-Holstein offriranno ai propri studenti la possibilità di seguire l’ora di religione islamica. Ad annunciarlo il ministro della Scuola e dell’Istruzione locale, Ute Erdisiek-Rave, precisando che l’insegnamento verrà effettuato in lingua tedesca da docenti musulmani. Un provvedimento analogo era già stato applicato nel 1999 in Bassa Sassonia e nel 2003 in oltre 130 scuole del Nord Reno Westfalia, dove le comunità islamiche sono fra le più numerose. Per i socialdemocratici… Leggi tutto »

Marxismo e religione – Una relazione di Alan Woods

ra il luglio e l’agosto scorsi si è tenuto in Spagna un seminario internazionale di formazione, organizzato dalla Tendenza marxista internazionale, di cui FalceMartello fa parte, che ha visto la partecipazione di 300 compagni da tutto il mondo. In questa riunione Alan Woods, uno dei principali dirigenti della Tmi, ha introdotto una discussione sul marxismo e la religione. Offriamo ai nostri lettori la traduzione della sua relazione. La posizione dei marxisti nei confronti della religione è una questione della massima… Leggi tutto »

Monsignor Corà: l’Islam ci ha dichiarato guerra

Siamo obbligati dalla storia a parlarne. Talvolta a sproposito. Perfino senza una minima e approfondita conoscenza, di questa religione. Sistematicamente sconvolti e inorriditi per quello che avviene in Algeria, dove si sgozzano donne e bambini islamici in nome dell’Islam, come nelle Filippine o in Indonesia e attualmente in Iraq, senza dimenticare i 600.000 africani massacrati dai soldati del governo musulmano in Sudan; dalle stragi di bambini e civili della Cecenia, agli attentati dei “fratelli musulmani” in Egitto; […] fino alle… Leggi tutto »