DiCo, Rutelli: la priorità è la famiglia

“Abbiamo oggi in Italia tante famiglie che si trovano in difficoltà; la priorità certamente è dunque la famiglia”. Lo ha detto il vicepremier, Francesco Rutelli, conversando con i giornalisti a margine della presentazione a Roma del libro di Alfredo Mantovano “La guerra dei Dico”. Ovviamente ha precisato il vicepremier “ci sono i diritti e i doveri di tante persone che convivono che è bene che vengano chiariti”. […] Il testo integrale dell’articolo è stato pubblicato sul sito di Avvenire

Una tensione studiata. Ma non prevarrà

Piaccia o non piaccia è così: c’è una nuova e incredibile «strategia della tensione» in questo nostro Paese. Una strategia soprattutto mediatica e mirata a scavare, con un aratro storto e trascinato all’indietro, innaturali solchi di incomprensione e di diffidenza nella società italiana. Un’operazione pianificata da quanti ritengono di poter coltivare, in quei solchi tesi a dividere «laici» e «cattolici», ambizioni politiche e raccolti elettorali. Un progetto mediocre eppure potenzialmente devastante, come ha intuito ieri l’Osservatore Romano, perché anche la… Leggi tutto »

Mentre la Turco pensa ai trans la burocrazia uccide i pazienti

Vorrei distogliere per un attimo Livia Turco dalle attenzioni che, secondo indiscrezioni di stampa non smentite, sta riservando come ministro della Sanità a un problema sollevato da Luxuria, parlamentare di Rifondazione Comunista: mettere a carico del Servizio sanitario nazionale non solo il cambio dei genitali, come già avviene ora, ma tutte le altre operazioni e cure delle quali hanno bisogno i trans. «Il resto è costoso», lamentava qualche giorno fa Luxuria parlando di alcuni trattamenti ai quali si era appena… Leggi tutto »

L’evoluzione della Chiesa

Su un punto Andrea Rivera ha torto: quando dice che la Chiesa “non è evoluta”. La Chiesa evolve eccome. Dev’essere quanto mai imbarazzante, dal momento che si autorappresenta come depositaria di verità immutabili: ma cambia idea, cambia riti, cambia linguaggio. Nel corso della sua storia da neoplatonica è diventata aristotelica, e filosoficamente non è una giravolta da poco. Poi è dovuta diventare cartesiana da tolemaica che era – il mondo nel frattempo era passato a Newton, ma fa niente: l’evoluzione,… Leggi tutto »

Cara CGIL

Il 1° comma dell’Art. 21 della Costituzione recita: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”, manifestare le proprie opinioni e i propri giudizi su fatti e persone è quindi un diritto costituzionale, unico limite la buona educazione. Andrea Rivera ha solo esercitato, dal palco del concerto romano del 1° Maggio, un diritto costituzionale, in forme e modi non offensivi. L’apparato clericale invece di reagire in maniera scomposta… Leggi tutto »

Embrioni alla ricerca

In Italia la legge 40 in materia di fecondazione assistita parla chiaro: i titolari di embrioni crioconservati possono decidere di “abbandonarli”, e quindi di consentirne il trasferimento nella Biobanca Nazionale situata presso il Centro trasfusionale dell’Ospedale Maggiore di Milano, dove è stato attivato in maniera centralizzata un centro di crioconservazione, oppure di continuare a tenerli lì dove sono, in attesa di successivi impianti. Ma cosa succede in paesi dove le scelte sono più di due? E soprattutto, quanti, dopo tre… Leggi tutto »

Notizie dal mondo

Usa, National Day of Reason Perché le divinità non stanno vincendo (Gregory Paul & Phil Zuckerman su Edge)  L’omosessualità nel Regno Unito e lo scandalo di Lord Browne (Paul Bailey sull’Independent) Indiana (USA): i servizi sociali assumono un reverendo, gli atei li denunciano (WBAY-TV)  Usa, l’avanzata di ispanici e pentecostali (Ekklesia)  Battisti contenti: uno studio dice che se i genitori vanno in chiesa, i figli crescono più felici (Baptist Press) Rivera ringrazia il papa (Indian Catholic)

Ateo, materialista e scettico: chi voto?

Cari Italians, sono ateo, materialista e scettico. Sono, tecnicamente, di destra. Una destra che in Italia è esistita poco e male. La vigilia del voto, qualunque voto, per me è sempre stato il giorno peggiore. Chi voto? Lentamente, andando contro al detto “chi non è socialista a 20 anni è senza cuore, chi lo è a 40 è senza cervello”, mi sono trovato a votare centrosinistra nelle sue denominazioni arboree. Non mi lamento per questo: l’ideologia politica non è un… Leggi tutto »