Pedofilia: Brescia, assolti gli imputati

Sono stati tutti assolti gli otto imputati accusati di abusi nei confronti di bambini di una scuola materna comunale di Brescia. La sentenza e’ stata letta dal presidente della seconda sezione penale del Tribunale di Brescia, Francesco Maddalo. A processo erano stati rinviati un bidello, un prete e sei maestre. L’accusa aveva chiesto pene fino a vent’anni di carcere. Dopo la lettura della sentenza, si e’ assistito a scene di tensione da parte delle madri dei bambini coinvolti. Fonte: ANSA… Leggi tutto »

Le lucciole sono scomparse e il potere non lo sa

Liberazione pubblica, ritenendolo attualissimo, un lungo articolo scritto da Pier Paolo Pasolini nel 1975. La distinzione tra fascismo aggettivo e fascismo sostantivo risale niente meno che al giornale Il Politecnico , cioè all’immediato dopoguerra…». Così comincia un intervento di Franco Fortini sul fascismo ( L’Europeo , 26-12-1974) che sottoscrivo tutto e pienamente. Non posso però sottoscrivere il tendenzioso esordio. Infatti la distinzione tra “fascismi” fatta sul Politecnico non è né pertinente né attuale. Essa poteva valere ancora fino a circa… Leggi tutto »

Pedofilia a Brescia, “il fatto non sussiste”

Assolti il bidello, le maestre e il sacerdoteIl vescovo ausiliare Beschi: «C’è soddisfazione, ma anche sofferenza per le molte persone coinvolte» Quattro anni di indagini, quattro interminabili anni di sofferenza per tutte le persone coinvolte. E per una città incredula. Ieri la sentenza, pronunciata dal presidente della seconda sezione penale del Tribunale di Brescia, Francesco Maddalo: assoluzione «perché il fatto non sussiste» per tutti gli otto imputati accusati di abusi nei confronti dei bambini di una scuola materna della città:… Leggi tutto »

Avvenire vs Liberazione. Strumentalizzare un suicidio per attaccare la “parte” avversa

«Adesso fermiamoci a riflettere, il più serenamente possibile, su questa morte». Così dice nel suo editoriale di ieri il direttore di “Liberazione”, giornale comunista. Non so cosa intenda, Piero Sansonetti, per riflettere “serenamente” sul suicidio di un sedicenne. Io non ci riesco, a restare “sereno” davanti al ragazzo che si toglie la vita. E di certo il titolo che lui stesso, in quanto direttore, ha scelto per il suo pezzo non è che aiuti granchè: “Le campagne anti-gay dell’Avvenire”. Allora,… Leggi tutto »

La dignità dell’essere umano non può dipendere dai capricci

«Quando si perde la concezione corretta della persona umana, non vi è più un criterio per valutare il bene e il male. Quando il criterio dominante è l’opinione pubblica o le maggioranze vestite di democrazia – che possono diventare antidemocratiche e violente – allora è difficile dire dei no. Allora perché dire di no a varie forme di convivenza, alternative alla famiglia? Perché dire di no all’incesto, come succede in Inghilterra, dove fratello e sorella vivono insieme, hanno figli e… Leggi tutto »

Pasqua con sorpresa: prediche degli imam fondamentalisti

È quasi una «Pasqua islamica». Arrivano da ogni angolo del Medio Oriente: Egitto, Arabia Saudita, Qatar, Yemen, Algeria. Sono i custodi della morale musulmana, le nuove star dell’Islam globale: predicatori delle tv satellitari, docenti di sharia, imam di moschee importanti. Seguono i fedeli lungo le rotte dell’immigrazione, fino al cuore dell’Europa. I loro discorsi si basano su una lettura intransigente del Corano, baluardo sacro contro le tentazioni della modernità, contro l’Occidente che corrompe l’anima e i costumi. In questo week… Leggi tutto »

A Genova manifesti con la fucilazione del Papa

Pochi giorni fa, la scritta «Bagnasco vergogna» sulle porte della cattedrale di San Lorenzo; ieri due manifesti, di carattere blasfemo, apparsi sui muri delle case del centro storico di Genova, nelle vicinanze della Curia: il primo raffigura Papa Ratzinger con le spalle al muro mentre viene giustiziato e la scritta «Sono ateo, grazie a Dio», mentre una fila di uomini impegnati a pregare come fanno i fedeli musulmani mostra i posteriori; il secondo volantino ritrae Benedetto XVI mentre stringe la… Leggi tutto »

Benedetto XVI così torna il timore di Dio

Da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI è passato non qualche anno, ma come un nuovo tempo della Chiesa nel mondo. Il Papa polacco viveva ancora nella visione del mondo del Concilio Vaticano II, cioè un concetto progressista della storia umana: il moderno trionfante nella democrazia e nel comunismo, l’uomo che entrava in possesso della sua storia. E la Chiesa non poteva che conciliarsi in quest’umanità maggiorenne «adulta», che prendeva in mano la realtà della natura e conduceva l’uomo a… Leggi tutto »