Le campagne anti-gay dell’Avvenire

[…]Il problema non è se Marco fosse o no gay, è piuttosto come Marco vivesse questa eventualità. Che evidentemente considerava una sciagura, forse una condanna, una tragedia. Perché? Per due ragioni. La prima è che in Italia è difficile vivere bene la propria vita se si è gay, perché c’è un insieme di leggi, norme, abitudini e pregiudizi che non ti rendono facili le cose. La seconda ragione è che è in atto una campagna, guidata dal Vaticano, di demonizzazione… Leggi tutto »

Il pirotecnico viaggio di Craig Venter

Imbarcate qualche biologo, una schiera di giornalisti, un’idea geniale e un bel po’ di dollari su uno sloop di trenta metri, e poi spediteli a fare il giro del mondo sulle tracce del Beagle, il brigantino che negli anni Trenta dell’Ottocento ha portato Charles Darwin nei luoghi che lo avrebbero ispirato a concepire la sua teoria dell’evoluzione. È quello che ha fatto Craig Venter, lo scienziato-imprenditore per eccellenza, protagonista nel 2000 del sequenziamento del genoma umano. Con la Celera Genomics,… Leggi tutto »

Come si comunica la scienza

Si apre con la figura di Craig Venter il libro di Yurij Castelfranchi e Nico Pitrelli, Come si comunica la scienza? (Laterza). Gli autori lo ritengono un esempio significativo di scienziato «post-accademico», tipico della fase che stiamo attraversando, nella quale i processi scientifici non sono più confinati all’interno dei laboratori e delle università ma devono aprirsi al dialogo con la società. Alla scienza infatti non basta più essere valida o corretta: deve essere anche socialmente robusta, cioè deve incontrare le… Leggi tutto »

E’ partita la gran corsa al Family day

Francesco Cossiga, il chiacchieratissimo presidente della Sicilia Cuffaro, le Acli al gran completo, don Benzi e la sua Associazione comunità Giovanni XXIII, il casiniano Baccini. La lista delle adesioni alla manifestazione a cui Angelo Bagnasco è tornato ieri a dare «tutto il consenso e il sostegno dei vescovi» si allunga sempre di più. Anzi c’è chi, come il forzista Gaetano Quagliariello, ha addirittura dato vita a un comitato ad hoc , per sfilare il 12 maggio in nome della «difesa… Leggi tutto »

Grillini a Fioroni: “Non partecipare alla manifestazione omofoba del Family Day”

Il suicidio dello studente di sedici anni a Torino ha un colpevole: il razzsimo antiomosessuale.Da te, caro Ministro, ci saremmo aspettati una parola chiara su questo tema, perche’ di questo si tratta. Abbiamo letto il tuo comunicato dalla prima all’ultima riga a proposito del tuo persoanle dolore, fatto di cui non avevamo dubbi conoscendo la tua umanità. Tuttavia, compito di un ministro e’ individuare con determinazione un problema, in questo caso l’omofobia e are un contributo di Governo alla sua… Leggi tutto »

L’odio omofobico e il povero Marco

A Torino, come racconta il Corriere della Sera, Marco, un ragazzo sedicenne di origine filippina, si è tolto la vita, non sopportando più gli insulti e le violenze omofobiche dei compagni di scuola che lo accusavano, come se fosse una colpa, di essere gay. Marco, da come viene descritto dalle cronache, era un ragazzo estremamente sensibile e tra i primi della sua classe. […] È chiaro che se nel dibattito politico, come spesso è avvenuto in queste ultime settimane, si… Leggi tutto »

Per il Vaticano il malato non conta

Fiorenza Bassoli merita i nostri migliori auguri. Dopo Pasqua la senatrice diessina dovrà trovare una sintesi tra le otto proposte di legge sul testamento biologico all’esame della Commissione sanità. Ma per riuscire a fare lo slalom tra i paletti posti dalla Chiesa avrebbe bisogno di un paio di sci miracolosi. La scorsa settimana i commenti rilasciati a margine del convegno organizzato dalla presidenza del Senato avevano una coloritura ottimistica. Forse sono stati i toni affabili usati dal cardinale Barragan nel… Leggi tutto »

«Grazie Bagnasco» le suore fanno il tifo

«Grazie Bagnasco»: è il messaggio che le suore salesiane dei sacri cuori hanno intenzione di lanciare urbi et orbi, a partire da lenzuola stese alle finestre dei loro istituti. Lo hanno annunciato ieri come risposta alla scritta spay «Bagnasco vergogna» apparsa a Genova. «Conosciamo l’arcivescovo da prima che diventasse presidente della Cei – dice al telefono suor Ines che si occupa delle relazioni esterne – gli vogliamo dire che gli siamo vicine in questo momento di difficolta». Perciò anche se… Leggi tutto »