Monsignor Sigalini: “se denuncio preti pedofili violo privacy”, ma il Garante lo smentisce

La difesa d’ufficio della Chiesa cattolica che ricorre per giustificare la mancata collaborazione con la giustizia sui casi di abusi sessuali da parte di preti è sostenere che i prelati non possono denunciare di propria iniziativa, altrimenti violerebbero la riservatezza delle vittime. Ma l’assunto viene clamorosamente smentito da Antonello Soro, presidente dell’Autorità Garante per la Privacy. Il vescovo di Palestrina, monsignor Domenico Sigalini, interviene a Radio Anch’io​ su Rai Radio1 per affrontare il tema degli abusi, recentemente tornato alla ribalta… Leggi tutto »

Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.

La buona novella laica del mese di febbraio è la sentenza del Tar dell’Emilia-Romagna che ha stabilito che le benedizioni a scuola sono illegittime anche quando si svolgono in orario extrascolastico. (altro…)

La clericalata della settimana, 9: il Senato

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Senato, (altro…)

Perché ha vinto Alfano e hanno perso i laici

Il Senato ha approvato la fiducia posta dal governo sul maxiemendamento sulle unioni civili. Il testo, che già rappresentava una sorta di minimo sindacale, ora non contiene nemmeno più il nuovo babau dei clericali, la stepchild adoption — e pazienza se in tal modo i diritti verranno negati soprattutto ai bambini. Non è del resto una novità: non dimentichiamo che l’adozione, in Italia, è ancora oggi un privilegio riservato soltanto alle coppie sposate da almeno tre anni. La stepchild non era altro che la presa d’atto, da parte dello Stato italiano, dell’esistenza di una famiglia già riconosciuta altrove, ma è stata volutamente presentata all’opinione pubblica come l’accesso indiscriminato degli omosessuali all’adozione. (altro…)

Spotlight, i riflettori sulla pedofilia ecclesiastica

Il 18 febbraio è stata la data ufficiale di uscita in Italia del film Il caso Spotlight (Spotlight), diretto da Tom McCarthy. Proprio in Italia la pellicola era stata presentata, fuori concorso, in anteprima mondiale in occasione della 72a edizione della Mostra del Cinema di Venezia, dove la giuria nominata dall’Uaar gli ha assegnato il Premio Brian 2015. Recentemente il film ha vinto il premio Bafta per la migliore sceneggiatura originale e risulta attualmente candidato a sei premi Oscar, tra cui quello per il miglior film. (altro…)

Sulle unioni civili si consuma l’ennesima sconfitta della politica

«Alla fine si approverà una pallida convivenza rafforzata, giusto per tacitare l’Unione europea. Meglio di niente per certi versi visto che sarà un passo avanti per quanto riguarda i rapporti tra i due componenti dell’unione civile. Ma cosa dire dello stralcio della stepchild adoption che si profila all’orizzonte? Cos’è se non l’ennesima sconfitta della politica piegata al clericalismo dilagante?» (altro…)

La clericalata della settimana, 8: calcoli politici contro le unioni civili

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è dei politici (altro…)

Il Concordato della discordia

Dalla caduta dello Stato Pontificio a oggi i rapporti tra lo Stato e la Chiesa cattolica sono stati oggetto di diversi adeguamenti. Quasi un secolo e mezzo fa, subito dopo la breccia aperta dai bersaglieri nei pressi di Porta Pia, si partiva praticamente da zero e l’impostazione non poteva che essere apertamente anticlericale: gli organi istituzionali del Regno d’Italia, a partire dallo stesso sovrano, subivano la scomunica da parte del papa ma garantivano comunque alla Santa Sede un contributo economico annuo di poco più di tre milioni di lire annui attraverso la Legge delle Guarentigie. Tale appannaggio fu però rifiutato dai papi che si proclamarono prigionieri politici. (altro…)