La nostra civiltà destinata alla morte

Provo a illustrare nel modo più chiaro e sintetico possibile i motivi per i quali i responsabili della vita, della cultura e della storia italiana, i leader politici debbono guardare in faccia la realtà. La massiccia importazione dell’islamismo porterà nel giro di pochissimo tempo allo sradicamento della civiltà italiana, a un brevissimo periodo di conflitto e infine alla sua morte. So bene che ci si affanna da anni a convincere i poveri italiani che viceversa le culture si debbono e… Leggi tutto »

M. Pera: “I veri laici dialogano con la fede”

Caro direttore, al Meeting dell’Amicizia di Rimini si parla oggi di laicità e laicismo in una tavola rotonda organizzata da monsignor Luigi Negri. Poiché il tema è cruciale per i nostri destini e anche per la politica italiana, desidererei anticipare ai Suoi lettori il mio punto di vista. Comincio da Giovanni Paolo II, il quale nel 1988 indirizzò ai laici una Esortazione apostolica. Esordì con una precisazione: «I laici – egli disse richiamandosi alla Costituzione Lumen gentium del Concilio Vaticano… Leggi tutto »

Forza della preghiera. Contatto con Dio

Gentile direttore, giuste parole quelle di Benedetto XVI riguardo “ai pericoli di un’attività eccessiva”, però vale forse la pena di soffermarsi sul seguito del discorso riguardo al primato della preghiera e della contemplazione, giacché si rischia di fare confusione. Anche Giovanni Paolo II, durante il Discorso alla Plenaria della Sacra Congregazione per i Religiosi e gli Istituti Secolari, il 7 marzo 1980, aveva detto: «La Chiesa manifesta al mondo la preminenza della contemplazione sull’azione, di quello che è eterno su quello… Leggi tutto »

Hina, oggi l’interrogatorio della madre

È il giorno del vero interrogatorio per la mamma di Hina, la pachistana sgozzata nel Bresciano dal padre. Oggi la madre della ragazza sarà ascoltata in procura a Brescia. È la prima volta che i magistrati parlano con la donna che venerdì è arrivata in Italia ed è stata ascoltata dai carabinieri. Ieri, intanto, c’è stato il sopralluogo nella casa di Sarezzo da parte di Alberto Bordone,  il legale di Muhammad Saleem, il padre di Hina che dopo aver ucciso… Leggi tutto »

Mongoli in festa attorno al Dalai Lama. Pechino blocca i voli

Incuranti delle critiche cinesi, migliaia di mongoli hanno accolto il Dalai Lama, giunto ieri nel paese, per un viaggio di 8 giorni. Pechino ha criticato pubblicamente la scelta di ospitarlo e ha bloccato i voli per la Mongolia.  Il capo del buddismo tibetano si è recato anzitutto al monastero di Gandantegchenlin, il maggior centro del buddismo in Mongolia. Di fronte al tempio Janraiseg, la pagoda più grande del monastero, egli ha benedetto la folla che lo osannava.  “Dobbiamo puntare su… Leggi tutto »

Uzbekistan: 8 anni di carcere a chi osa parlare di religione

Chi parla ad altri della sua fede religiosa commette un crimine, punito anche con 8 anni di carcere. Lo prevede una nuova legge all’esame del legislatore uzbeko.  La proposta è stata resa nota il 4 agosto a un incontro dei leader religiosi, convocato a Tashkent dal Comitato statale per gli affari religiosi. Presenti tutte le organizzazioni religiose riconosciute dallo Stato: l’Amministrazione spirituale degli islamici in Uzbekistan, la diocesi Russo-Ortodossa per l’Asia centrale, la Chiesa cattolica di Tashkent, la comunità Ebrea,… Leggi tutto »

Un burqa per tutti

Moschee, soldi e aiuti a chi ci vuole islamizzare: così la sinistra mette il velo all’Italia Ora sono più forti. Gli estremisti islamici dell’Ucoii escono con il turbante della festa. In questi mesi si sono fatti via via più baldanzosi. Le loro mosse sono andate sempre a segno con la complicità del governo. E hanno messo il burqa a questa povera Italia. Noi non ci rassegniamo. Proveremo a strapparlo via. Ma tutto congiura e spergiura a loro favore. Finché c’è… Leggi tutto »

Sondaggio in 5 Paesi dopo l’appello del Papa

Il Papa ha appena raccomandato a tutti noi di non drogarci di lavoro, ma la maggioranza degli europei (il 47%, contro il 40% dei contrari) vorrebbe la libertà di lavorare per un maggior numero di ore settimanali rispetto a quanto fissato dalle norme attuali. Lo dice un sondaggio continentale, commissionato dal quotidiano economico Financial Times e realizzato dalla Harris su un campione di 10 mila persone – distribuite in Gran Bretagna, Francia, Italia, Spagna e Germania. I dati non segnalano… Leggi tutto »