Proposti tagli alla scuola pubblica del 40% con la firma della ministra Giannini

«Che la scuola pubblica versi da anni in pessime acque lo sapevamo. I governi che nel frattempo si sono succeduti non l’hanno certo aiutata a risollevarsi, a prescindere dal loro colore politico. Ma fa comunque impressione venire a conoscenza che un libro apologetico della scuola privata sia stato corredato dalla prefazione della ministra dell’istruzione Stefania Giannini».

Il volume di cui parla con sconcerto il segretario dell’Uaar, Raffaele Carcano, è Il diritto di apprendere. Nuove linee di investimento per un sistema integrato firmato da Anna Monia Alfieri, Marco Grumo e Maria Chiara Parola e appena pubblicato dalla G. Giappichelli Editore.
(altro…)

La Filosofia, ancella della Teologia e del Complotto

Lettera aperta a Diego Fusaro

 

Gentile dott. Fusaro,

a differenza dei molti «leoni da tastiera» che la deridono per il suo bizzarro modo di esprimersi e per le altrettanto bizzarre tesi da lei sostenute, io vorrei provare a prenderla davvero sul serio. Vorrei, cioè, potermi confrontare con lei in maniera leale, onesta, giusta. Eppure è proprio questo che mi risulta estremamente difficile.

Anche io, come lei, ho studiato e studio tuttora Filosofia. Non ho dunque alcun problema a comprendere i suoi discorsi e i suoi riferimenti storico‑filosofici. Ciononostante, terminato ogni suo articolo mi ritrovo sempre pervaso dalla stessa medesima sensazione — quella di essere stato ingannato, raggirato, letteralmente preso in giro. (altro…)

Che disdetta non chiamarsi Max von Fanellen

Max Fanelli non deve morire. Glielo vieta il suo Paese, che pur avendo previsto in Costituzione il diritto alla salute e a non essere obbligati a ricevere delle cure, non ha parimenti previsto che chi intende avvalersi di questi diritti, come lui e altri, ha spesso la morte come unica opzione. Glielo vieta di fatto, impedendogli di poter porre fine a una tragica esistenza in modo dignitoso, indolore. Umano. Lo induce piuttosto a meditare di lasciarsi morire di fame e di sete, come fu costretto a fare Giovanni Nuvoli e come avrebbe dovuto fare Piergiorgio Welby, se non avesse avuto nessuno disposto a correre il rischio di farlo “almeno” morire rapidamente di asfissia staccandogli il respiratore. (altro…)

La clericalata della settimana, 45: il Governo

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è nuovamente del Governo Renzi, (altro…)

Emilia (clericalmente) paranoica

Viviamo nel paese in cui un vicepresidente del Senato può dare dell’“orango” a una ministra senza che si riesca a mettere in discussione la carica che ricopre. Ma se si scrive su Facebook che “Sentinelle in piedi, Forum della Famiglia e vescovo Camisasca sono un bel moloch di conservazione e propagatori di odio”, accade invece che siate censurati dal consiglio comunale. È quanto accaduto a Dario De Lucia, consigliere di Reggio Emilia. L’ordine del giorno presentato contro di lui, oltre… Leggi tutto »

Il paradosso del diritto all’educazione che diventa diseducazione

Ancora una volta, in questo caso a Massa, un progetto che ha come obiettivo il contrasto degli stereotipi di genere, rivolto ai bambini delle scuole statali, è diventato oggetto di contestazione. O forse sarebbe meglio dire che è diventato oggetto di strumentalizzazione politica e ideologica, visto che a cavalcare l’onda sono sempre partiti e gruppi di aree ben precise, ertisi a difensori di identità da imporre a tutti. Chi non è d’accordo è elemento di disturbo, pericoloso per quell’ordine sociale che vuole tutti corrispondenti a determinate categorie, (altro…)

8 per mille. Nuovo richiamo della Corte dei Conti: ora si passi ai fatti

«A distanza di un anno la Corte dei Conti punta ancora una volta il dito sul meccanismo dell’8 per mille, sottolineandone gli elementi di criticità. È uno schiaffo dei magistrati contabili nei confronti dell’inerzia del governo Renzi, da noi più volte denunciata». È questo il commento del segretario dell’Uaar, Raffaele Carcano, in merito alla Relazione della Corte dei Conti che rende conto del monitoraggio sulla destinazione e gestione dell’8 per mille dell’Irpef ad un anno di distanza dalla delibera con cui vennero individuate, nei confronti delle amministrazioni coinvolte, una serie di criticità a cui porre rimedio. (altro…)

Toghe arcobaleno: fede e ragione, deontologia e diritto

Avevamo parlato qualche tempo fa in questi spazi di uno ‘strano’ concorso abilitante all’insegnamento del diritto ecclesiastico (cioè di quel diritto che regolamenta il rapporto Stato-Chiesa) nelle nostre università. Concorso affidato ad una commissione pesantemente orientata, tra Opus Dei e DC d’antan, e che sembrava avesse bocciato i candidati più su basi ideologiche che meritocratiche. E che, in ogni caso, rendeva scottante il quesito se fosse possibile e giusto che a giudicare dell’idoneità per università pubbliche fossero docenti di un’istituzione… Leggi tutto »