Trujillo e la scomunica: comunicato ADUC

Il cardinale Alfonso Lopez Trujillo, presidente del Pontificio consiglio della famiglia, ha proposto di estendere la scomunica agli uomini politici che autorizzano per legge la ricerca con le cellule staminali embrionali. Anche se non sta a noi giudicare nello specifico, concordiamo con Trujillo che e’ ipocrita scomunicare un medico che pratica l’aborto o un ricercatore che distrugge un embrione, ma non il legislatore (e con lui il Presidente della Repubblica) che di fatto lo rendono possibile per legge. Ma soprattutto,… Leggi tutto »

«Scomunicato chi fa esperimenti sugli embrioni»

A pochi giorni dall’incontro internazionale delle famiglie in Spagna, il cardinale Alfonso Lopez Trujillo conferma la linea della fermezza della Chiesa sulla morale e la bioetica. In una intervista al settimanale Famiglia Cristiana, il combattivo porporato, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, ricorda che chi pratica l’aborto viene scomunicato e annuncia l’estensione della stessa scomunica anche per chi fa ricerca e compie esperimenti sulle cellule embrionali distruggendole o sacrificandole. Trujillo ha spiegato che oggi alcuni «delitti» stanno «diventando diritti»… Leggi tutto »

«No al rap contro gli omosessuali»

Sparate su Fibra. Così, parafrasando il titolo di una hit dello «scomodo» rapper di Senigallia, si possono riassumere le polemiche che gli sono piovute addosso. Dopo le accuse a «Cuore di latta», sul dramma di Erika e Omar, ora è la volta di Arcigay e Arcilesbica che mettono sotto «processo» la vecchia canzone «Solo una botta» (dall’album «Mr. Simpatia», del 2004). E vorrebbero che venisse cancellato il suo concerto a Roma, domenica per il Cornetto Free Music Festival. Non se… Leggi tutto »

La santa loggia dei Savoia

Vittorio Emanuele volò in Vaticano, atterrando a Ciampino, mentre le leggi italiane sul suo rimpatrio lo vietavano. E ci riuscì attraverso i favori di un arcivescovo lucano: monsignor Francesco Camaldo. Lo afferma uno degli indagati nel processo sul Savoia: Massimo Pizza. Che chiama in causa la massoneria, il Vaticano e l’ex presidente Cossiga. […] Massimo Pizza, interrogato riguardo il Somalia gate nell’aprile di quest’anno, conferma questi intrecci. «Credo che Achille De Luca si sia rivolto a lei anche per far… Leggi tutto »

Teatro, Leo Bassi a Roma

Torna il dissacrante, vulcanico “filosofo buffone” Leo Bassi con il suo “esplosivo” e contestato La Revelaciòn. Come si ricorderà, lo show, durante la sua rappresentazione in Spagna, fu oggetto delle attenzioni “esplosive” di un gruppo di fanatici cattolici. Vedi l’Ultimissima del 2 marzo Leo Bassi sarà Roma nei giorni 30 giugno e 1 luglio nell’ambito del festival Teatri di Roma al teatro India, Lungotevere dei Papareschi, alle ore 23.00. Leo Bassi ha comunicato che, provocatoriamente, invierà l’invito a Ratzinger e… Leggi tutto »

Camerun, le ragazze si ribellano al «seno stirato»

La tecnica è semplice e molto dolorosa. Basta avere un pestello, una buccia di banana o una noce di cocco, arroventarli sul fuoco e poi passarli con energia sul petto della ragazzina di turno. Non è l’ultima frontiera delle pratiche sadomaso ma l’antica tradizione imposta alle bambine camerunesi per ritardare la crescita del seno. Si chiama «Breast ironing» e viene praticato sul 26% delle adolescenti in età puberale. Ad imporlo sono soprattutto mamme (58%), sorelle (9%), zie (9%) e nonne… Leggi tutto »

Ricerca su staminali embrionali: per Trujillo è scomunica

Il card. Trujillo, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, viene intervistato da Famiglia cristiana in vista dell’incontro mondiale delle famiglie, che comincerà a Valencia il primo luglio e al quale l’8 e il 9 parteciperà anche il Papa. Trujillo parte dall’argomentazione che oggi alcuni “delitti” stanno “diventando diritti” e che ciò “sta accadendo con l’aborto”. Alla domanda se ci sia ancora la scomunica per l’aborto il porporato conferma di “sì, colpisce – ricorda – la madre, il medico, gli… Leggi tutto »

Kuwait, domani elezioni politiche, prima volta per le donne

Per la prima volta nei 44 anni di storia parlamentare del Kuwait, le donne domani andranno a votare. I 340mila elettori del piccolo sceiccato sul Golfo Persico, di cui 195mila donne, saranno chiamati a rinnovare i 50 seggi dell’assemblea legislativa. Gli analisti prevedono un’ampia vittoria dell’opposizione, formata da liberali e islamisti, dopo la piu’ aspra battaglia politica che il Kuwait abbia mai visto e che, il 21 maggio, ha portato alle dimissioni del governo accusato di corruzione. […] Gli stessi… Leggi tutto »