L’ex musulmana atea racconta perché ha abbandonato il velo

Aliyah Saleem, ex musulmana ora atea, in un video racconta la sua storia di abbandono dell’islam e di emancipazione dal velo. Fa notare come la questione sia complessa e vada affrontata in maniera delicata: le donne sicuramente non devono sentirsi aggredite.

A tante viene imposto di indossare un hijab, ma lei stessa mette in chiaro che ci sono anche tante donne che scelgono di metterlo e che non pretende di dire alle altre come vestirsi. Aggiunge però che esistono anche le altre: quelle pressate dalle famiglie, dalla comunità di origine e da alcuni stati teocratici, convinte che se non lo indossano saranno delle sgualdrine, subiranno aggressioni o verranno ostracizzate. (altro…)

Maajid Nawaz: “Noi musulmani liberali dobbiamo solidarizzare con atei oppressi dalla sharia”

“Immaginate di essere scuri di pelle, atei ex musulmani con un nome musulmano. Questa forse è la ‘minoranza dentro una minoranza’ più perseguitata nel mondo oggi”: a dirlo è Maajid Nawaz, in passato estremista islamico e da anni musulmano laico attivo nel contrasto all’integralismo.

Su The Daily Beast invita i suoi correligionari a prendere coscienza di un problema spesso taciuto: l’intolleranza e la violenza islamiste diffuse nel mondo contro liberi pensatori, atei e laici. “C’è una guerra sanguinosa portata avanti contro l’ateismo. Ed è giunto il momento di mostrare noi tutti — specialmente noi liberali e musulmani — quella forma di solidarietà che ci aspettiamo giustamente dagli altri”, afferma. (altro…)

“Charamsa arma del capitale contro la Chiesa”: parola del clericale organico Fusaro

Secondo il filosofo Diego Fusaro, il coming out di monsignor Charamsa è “un’arma del Capitale contro la Chiesa”. La Chiesa sarebbe “sotto attacco”, a causa di un complotto mediatico pilotato da non meglio precisati “poteri forti”, perché il fondamento del capitalismo sarebbe “incompatibile con il Dio dei cieli e con i valori etici della Chiesa”. (altro…)

“Pace mondiale con i viaggi di papa Francesco?”: se dici no sei immaturo e ideologizzato

All’Istituto Tecnico Commerciale “Enrico Fermi” di Tivoli (RM), un insegnante di italiano assegna questo tema alla classe: “Dopo i numerosi viaggi di Papa Francesco nel mondo (America in specifico) ci potrà essere una pace mondiale? Argomenta il tuo pensiero”.

Uno studente argomenta il suo pensiero scrivendo, tra l’altro, che “la logica della guerra si batte attraverso le mobilitazioni popolari e non, come suggerito dal titolo, con i viaggi di Papa Francesco”, e contestando alcune azioni di Usa e Vaticano. Come voto ottiene un 6: giudizio che rientra nella discrezione del docente e non stiamo a sindacare, poiché il punto è un altro. Fa riflettere infatti la motivazione annotata: “Devi scrivere meglio alcuni concetti sono un po’ troppo condizionati dalla tua visione politica e dalla tua giovane età”. (altro…)

La clericalata della settimana, 42: il governo

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è ancora del governo, (altro…)

Slittano ancora le unioni civili. Il governo piegato ai diktat della Chiesa?

«È ora di dire chiaro e tondo che il Partito Democratico, in mano a una dirigenza diciamo “sensibile” alle ragioni delle gerarchie ecclesiastiche, dimostra ormai platealmente di non avere interesse all’approvazione del ddl sulle unioni civili, neppure ad un’approvazione depotenziata, mentre il resto del mondo va avanti tutto spedito. In materia di diritti civili siamo ormai lontani anni luce dall’Europa occidentale, visto che di matrimonio gay è vietato parlare… Il governo Renzi è nelle mani di Alfano come il governo Prodi lo era in quelle di Mastella: auguri».

È questo il commento del segretario dell’Uaar, Raffaele Carcano, in merito alle dichiarazioni della ministra Maria Elena Boschi, ospite ieri sera di “Porta a Porta” dove ha dichiarato che il ddl sulle unioni civili slitterà probabilmente a gennaio, in ogni caso dopo la Legge di stabilità. (altro…)

Nuova uscita per la casa editrice Nessun Dogma

Per un genitore ateo o agnostico è meglio seguire la corrente, crescendo i figli nella religione di maggioranza, oppure cercare di essere onesti con se stessi e con la propria famiglia, offrendo un’educazione laica?

La blogger statunitense Deborah Mitchell ha scelto la strada più impervia, quella di un’educazione laica, e ci racconta questa sfida in un libro, il primo mai pubblicato in Italia sull’argomento, appena dato alle stampe grazie al progetto editoriale dell’Uaar: Crescere figli senza dogmi. La guida di una mamma agnostica (prefazione di Rosalba Sgroia; traduzione di Paola Massardo). (altro…)