Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.
La buona notizia laica del mese di settembre è venuta ancora una volta dall’estero. L’europarlamento ha infatti formalmente sollecitato i nove stati che ancora si rifiutano di riconoscere anche agli omosessuali “la coabitazione, le unioni di fatto registrate e il matrimonio” a darsi da fare presto. L’Italia, per non sbagliare, non riconosce le prime due nemmeno alle coppie etero. (altro…)
