Che ne dice? «Che è ora di farla finita. Vignette simili sono pericolosissime e offendono noi ebrei italiani uno per uno». Claudio Morpurgo, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, soppesa le parole ma va diritto al punto: «C’è poco da fare, esprimono schemi antiisraeliani e profondamente antiebraici che non possono trovare spazio nella politica italiana. Dico, per le vignette su Maometto un ministro del vecchio governo si è dimesso…». Furio Colombo dice che è tutta la sinistra a dover riflettere…… Leggi tutto »
Inghilterra, il Primate cattolico licenzia l’addetto stampa gay
Il primate cattolico d’Inghilterra e Galles cardinale Cormac Murphy-ÒConnor ha licenziato il suo addetto stampa, Stephen Noon, perchè è gay. Lo rivela oggi Mail on Sunday, sostenendo che a far precipitare la situazione è stata una visita in ufficio del partner di Noon. Un portavoce del cardinale si è rifiutato di commentare la notizia sottolineando che non è prassi della chiesa divulgare informazioni personali su dipendenti o ex dipendenti. […] Noon avrebbe ricevuto una liquidazione di 30.000 euro in cambio… Leggi tutto »
Va male a scuola e invoca Dio, ma crolla insieme al crocefisso
[…] Ieri mattina, un ventitrenne residente a Piedimonte Matese, è riuscito a salire sin oltre l’altare fino alla parte più alta del crocifisso che si trova nella chiesa di Giovanni Battista a Cassino, in provincia di Frosinone, gridando e chiedendo aiuto: «Non riesco più a studiare. Dio mio aiutami tu. Dammi la forza di andare avanti. Ho bisogno di avere i miei genitori accanto. Liberami da questo peso». Il ragazzo, studente universitario, è entrato nell’affollatissima cattedrale quando da poco era… Leggi tutto »
Attacco a Liberazione: è antisemita
Enzo Apicella viaggia sugli ottant’anni, vive a Londra ed è abituato alle polemiche sulle critiche ad Israele e le accuse di antisemitismo, «è come l’antiamericanismo», raccontò il vignettista al suo giornale, «il velo mimetico dietro cui si nascondono le atrocità di Bush». Sarà, ma stavolta la polemica ha varcato i confini ed è arrivata in Israele: «Antisemitismo oltraggioso», titolava ieri il quotidiano israeliano Yediot Ahronot . Pubblicando la vignetta apparsa venerdì su Liberazione , quotidiano di Rifondazione: il muro israeliano… Leggi tutto »
Pedofilia nel clero italiano
[…] Il 21 maggio del 2002 il segretario della Cei, mons. Giuseppe Betori, dichiarava che il fenomeno della pedofilia nel clero italiano “è talmente minoritario che non merita attenzione specifica”, non più “di quanto non vada riservata ad altre categorie sociali”. Per questo motivo “il Consiglio permanente della Cei non ha mai parlato di casi di pedofilia, alla Cei non c’è nessun elenco in proposito, non abbiamo né casi in evidenza né una procedura di monitoraggio”. I dati che seguono… Leggi tutto »
Bettany, il “cattivo” del Codice: “La Chiesa esagera, è solo un thriller”
[…] Ne è convinto Paul Bettany, 35 anni, uno dei protagonisti del film più pubblicizzato, chiacchierato, contestato, avversato, atteso della stagione: Il Codice da Vinci, evento d’apertura, il 17 maggio, del Festival di Cannes, in uscita due giorni dopo nelle sale italiane. Bettany interpreta Silas, il monaco-killer. Le polemiche sollevate dal film lo lasciano perplesso. “È una storia avventurosa, un thriller, cosa c’è di sconvolgente? Quella raccontata nel libro è una storia avvincente – osserva l’attore – non ho mai… Leggi tutto »
Padre Fedele torna in libertà
Padre Fedele Bisceglia, il francescano arrestato nei mesi scorsi per violenza sessuale nei confronti di una suora, è stato rimesso in libertà dai giudici del tribunale della libertà di Catanzaro. Lo si è appreso da uno dei difensori del frate, l’avvocato Francesco Gambardella. Dopo un periodo di detenzione in carcere Padre Fedele ora si trovava agli arresti domiciliari in un convento a Belvedere Marittimo. Fonte: Corriere.it
Colombia, Chiesa minaccia scomunica a Corte costituzionale
La Chiesa colombiana ha minacciato di scomunica i giudici della Corte costituzionale che mercoledi’ hanno depenalizzato l’aborto in alcuni casi. “L’aborto e’ l’assassinio di un bambino nel ventre della madre, e sara’ punito con la scomunica immediata – ha detto Pedro Rubiano, arcivescovo di Bogota’ -. Tutti quelli che contribuiscono all’aborto, anche con l’approvazione della legge, saranno automaticamente scomunicati”. Lancio ANSA
