Giubileo, papa Francesco: “perdono per chi si pente dell’aborto”

Per il giubileo, il papa con una lettera a monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione, annuncia la concessione a tutti i sacerdoti (compresi i lefebvriani) della capacità di garantire il perdono del peccato di aborto a chi lo confesserà, sinceramente pentito. Un gesto considerato di apertura, ma che sembra volto a colpevolizzare in particolare donne, richiedendo loro un atto di formale sottomissione alla Chiesa. Infatti la solerte sala stampa vaticana ci ha tenuto a precisare che tale perdono non si traduce in una “attenuazione del senso di gravità del peccato”. (altro…)

Tassa di religione in Germania, controlli delle Chiese per far pagare arretrati

In Germania le Chiese stanno facendo controlli per far pagare gli arretrati della tassa di religione anche a chi ha indicato di non essere religioso in sede di dichiarazione dei redditi. È utile ricordare che in Germania occorre prima di tutto presentare davanti all’autorità pubblica una dichiarazione ufficiale nella quale ci si qualifica come non religiosi (che ha il costo di qualche decina di euro, come riportato su Kirchenaustritt.de e su Wikipedia). Non è sufficiente indicarlo nella sola dichiarazione dei redditi. (altro…)

Al via la Mostra del Cinema di Venezia. Chi conquisterà il Premio Brian?

Parte domani la Mostra del Cinema di Venezia e l’Uaar si appresta a valutare quale tra le pellicole in concorso meriti il conferimento del “Premio Brian”.

È dal 2006 che l’Uaar assegna il Premio Brian — dal nome dell’indimenticabile film satirico dei Monty Python “Brian di Nazareth” — alla pellicola che meglio evidenzia ed esalta «i valori dal laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose». (altro…)

A Milano il 3 ottobre per un’Italia laica!

I sentinelli di Milano​ hanno lanciato l’appello per una manifestazione il 3 ottobre a Milano. “Le nostre vite, la nostra libertà”: una manifestazione nazionale a favore della laicità delle istituzioni e per l’affermazione dei diritti civili in Italia, Paese che sconta ancora una pesante sudditanza nei confronti della Chiesa cattolica. Hanno dato la loro disponibilità Mina Welby, Beppino Englaro, Max Fanelli, don Franco Barbero, Lella Costa, Alessandra Faiella, Matteo B. Bianchi e altri. Anche il Circolo UAAR di Milano​ e UAAR Giovani​ hanno dato il loro sostegno alla mobilitazione e saranno presenti. (altro…)

Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.

Certo non avremmo mai immaginato che una buona novella laica sarebbe potuta venire da un evento che del clericalismo è quasi il simbolo, la bandiera. Stiamo parlando del “Meeting per l’amicizia fra i popoli”, manifestazione organizzata annualmente a Rimini, ad agosto, da Comunione e liberazione, che più che di amicizia tra i popoli si è sempre occupata di intrecci tra interessi economici, politici ed ecclesiastici. Chi va a parlare lì non si mette certo a dire male del padrone di casa, è già tanto se riesce a evitare di celebrarlo. (altro…)

India, ucciso il razionalista Kalburgi

È stato ucciso a colpi di pistola da ignoti in India l’esponente razionalista Malleshappa Madivalappa Kalburgi, noto studioso di 77 anni attivo nella promozione del pensiero scientifico e laico. Aveva attirato l’ostilità dei gruppi integralisti indù, che ne chiedevano l’arresto per la sua opera di debunking delle superstizioni locali, ritenuta un’offesa alle tradizioni religiose. È il terzo razionalista indiano massacrato negli ultimi anni, dopo Govind Pansare e Narendra Dabholkar. Indian Scholar Who Spoke Out Against Idol Worship Is Shot Dead

India, stupro su due giovani come rivalsa per adulterio del fratello

In India, un uomo ha una relazione con una donna già sposata, appartenente a una casta superiore. Un consiglio autocostituitosi nel suo villaggio lo condanna. Ma visto che si è dato alla fuga, la colpa ricade sulla sue due sorelle, del tutto estranee: il “tribunale” tribale le condanna a essere stuprate e a sfilare nude per strada, oggetto del pubblico ludibrio. (altro…)

Iran, kolossal su Maometto gradito al regime e sgradito ai sunniti

Il regista iraniano Majid Majidi, già candidato Oscar e di confessione sciita, ha girato un film dedicato alla vita di Maometto, “Muhammad: Messenger of God”. La pellicola, che è la più costosa nella storia dell’Iran ed è stata lodata dall’ayatollah Khamenei, ha destato però le critiche dell’università sunnita di Al-Azhar, che accusa di aver rappresentato il profeta (sebbene si vedano solo mani, i piedi e pochi dettagli) e di aver violato la sharia. (altro…)