Meglio un giorno da laici che cento con le preghiere in Comune

Un luogo di preghiera all’interno di un edificio istituzionale? Giammai! Significherebbe promuovere la religiosità, e dunque andare contro quel principio di laicità dello Stato che la Corte Costituzionale ebbe a definire “supremo” nella sentenza 203/1989. Peggio ancora se il luogo di preghiera di cui si parla è esclusivo, com’è effettivamente quello realizzato dal Comune di Torino all’interno del Palazzo Civico e destinato ai partecipanti a un convegno sull’economia islamica, che quindi sono musulmani. Così due consiglieri leghisti, Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero, hanno manifestato vigorosamente il loro dissenso, da veri laici quali sono. (altro…)

La clericalata della settimana, 31: il Senato italiano

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Senato, che (altro…)

Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.

La buona novella laica del mese di luglio è sicuramente rappresentata dalle due sentenze con cui la Corte di Cassazione ha stabilito, pronunciandosi su un ricorso presentato dal Comune di Livorno, che, se le scuole private religiose svolgono la loro attività in maniera imprenditoriale, devono pagare le tasse sugli immobili. Come del resto aveva già affermato l’Unione Europea. (altro…)

Francia, il socialista Doucet: “una carta della laicità, contro integralismi”

In Francia, il deputato socialista Philippe Doucet propone una carta della laicità che aggiorni la legge del 1905 e sia un argine al confessionalismo che sta mettendo in discussione la storica separazione tra stato e religioni. Da una parte l’estrema destra limita la libertà di culto, penalizzando l’islam e usando la laicità come grimaldello in chiave identitaria. Dall’altra gruppi integralisti cercano di ottenere privilegi nello spazio pubblico mettendo in discussione i diritti civili. Per cercare di uscirne serve un’affermazione della laicità in chiave libertaria, che garantisca la libertà di culto ma allo stesso tempo la libertà di espressione e critica. (altro…)

Israele, ebreo ultra-ortodosso contro gay pride e tensioni tra ebrei e musulmani

Un ebreo ultra-ortodosso accoltella sei persone nel corteo del gay pride a Gerusalemme, di cui due risultano in gravi condizioni. L’estremista era stato da poco scarcerato, dopo una condanna per aver aggredito altre persone sempre durante il pride, nel 2005.

In questi giorni cresce anche la tensione nella zona tra ebrei e musulmani. Scontri nella Spianata delle moschee a Gerusalemme, iniziati quando decine di giovani palestinesi hanno tentato di impedire agli ebrei di recarsi al Muro del pianto in occasione del Tishà Beav, giorno che ricorda la distruzione del Tempio e la diaspora. La polizia ha rimosso delle barricate ed è entrata alcuni metri dentro la moschea di al-Aqsa, dove si sospettava che i contestatori avessero ammassato molotov e altro. (altro…)

Lo sbattezzo è un diritto, ma il prete di Lugo lo bolla come “moda”

Il Fatto Quotidiano parla del prete che ha ironizzato per lo sbattezzo di una giovane sul giornalino parrocchiale e della protesta dell’Uaar per il trattamento riservato.

Don Ardini, parroco di Lugo, banalizza la questione dello sbattezzo come una “moda”, confermando l’atteggiamento di sufficienza verso i giovani che lo scelgono come presa di distanza da una Chiesa in cui non credono e dalla quale non sono rappresentati. Il segretario Uaar Carcano fa notare che lo sbattezzo è semplicemente un diritto, quello di veder riconosciuta la propria libertà religiosa, e il riconoscimento formale dell’apostasia. Ironico che lo sbattezzo venga bollato in questo modo da un prete, quando battezzare i figli è uno degli atti di conformismo più diffusi nella società italiana. (altro…)

Joumana Haddad: “Non dimentichiamo strage di Suruc”

La scrittrice libanese Joumana Haddad, laica e femminista, ricorda la strage di Suruc in cui 32 giovani attivisti socialisti turchi e curdi sono stati uccisi da un’estremista islamica affiliata all’Isis che si era infiltrata nel gruppo prima che partisse alla volta di Kobane per sostenere la ricostruzione. “Il crimine più grande dello Stato Islamico, e in questo senso forse la sua più grande «vittoria»”, scrive, è “privarci della nostra facoltà di compatire e di sentirci offesi; dell’incapacità di sopportare che degli uomini siano decapitati, delle donne lapidate, dei giovani fatti a pezzi di fronte ai nostri occhi.” (altro…)