Kenan Malik: “L’islamismo è parte integrante dell’islam contemporaneo”

Kenan Malik, intellettuale laico britannico esperto di multiculturalismo e tra distinguished supporters della British Humanist Association, fa una interessante riflessione sulla percezione del “male” dell’Isis. I laici spesso non accettano il concetto di “male” e le sue connotazioni religiose, ma respingono con forza la barbarie e le violenze dell’integralismo islamico. Le azioni dell’Isis sono incomprensibili e disumane al di fuori del nostro universo morale e ci si chiede cosa spinga persone come noi a compiere gesti così efferati. Per alcuni, l’islam è intrinsecamente violento e sanguinoso, per altri il jihadismo non ha nulla a che vedere con la religione e fanno l’apologia dell’islam pacifico. (altro…)

Mona Eltahawy: “C’è bisogno di una rivoluzione sessuale in Medio Oriente”

La giornalista di origine egiziana Mona Eltahawy, nel suo ultimo libro “Headscarves and Hymens. Why the Middle East Needs a Sexual Revolution” sostiene che solo una presa di coscienza delle donne arabe può portare a una vera estensione dei diritti e delle libertà nei Paesi a maggioranza musulmana.

Lo fa da un punto di vista orgogliosamente arabo e laico, criticando sia gli integralisti religiosi che pretendono di controllare il corpo delle donne imponendo una stretta osservanza e il velo nel nome della “dignità”, del “pudore” e di una logica maschilista e patriarcale, sia gli occidentali troppo arrendevoli che per un malinteso senso di rispetto per le altrui culture non osano contestare questo andazzo, facendo il gioco dei primi. (altro…)

La violenza nelle parole

Non c’è paragone tra quello che un fanatico può fare in nome della religione in uno Stato teocratico, rispetto alle limitazioni a cui è invece soggetto all’interno di uno Stato di diritto. Le cronache ce lo ricordano continuamente dando notizia dei barbari assassinii compiuti dai fondamentalisti islamici, come quelli degli attivisti laici bengalesi, delle sommarie esecuzioni di omosessuali e donne ritenute adultere messe in atto dalle milizie dell’Isis, ma anche delle condanne emesse dalle autorità (in)civili là dove vige la shari’a. Dove, cioè, il diritto proviene direttamente dalle sacre scritture, e non sono ammesse deroghe per chi non fa proprio quel culto. (altro…)

La clericalata della settimana, 29: Estate in diretta

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del programma Estate in diretta (RaiUno) (altro…)

La scuola privata della sua ragion d’essere

Non si è parlato granché dell’approvazione della riforma scolastica: tutti i mezzi di informazione erano impegnati a seguire minuto per minuto la crisi greca. Ma anche quei pochi che ne hanno scritto non si sono soffermati granché sull’ennesimo aiuto di stato per le scuole private (per due terzi cattoliche), rappresentato questa volta dall’introduzione di detrazioni fiscali, sulle rette e sulle erogazioni liberali, riservate alle famiglie che decidono di mandarvi i loro figli.

Una novità incostituzionale: ricordiamo che l’articolo 33 consente sì a enti e privati di “istituire scuole ed istituti di educazione”, ma “senza oneri per lo Stato”. (altro…)

Brugnaro, il censore censurato

Dopo le polemiche seguite alla nota iniziativa del neo-sindaco di Venezia, quella riguardante il famoso indice dei libri proibiti, il Ministero dell’Istruzione ha diramato una circolare per chiarire un principio che di fatto taglia la testa al toro e sconfessa Brugnaro: il sindaco non ha nessuna autorità sull’offerta scolastica. Punto. Il che sarebbe talmente ovvio da non dover richiedere un intervento ufficiale, ma solo in teoria perché poi, nella pratica, la richiesta di Brugnaro, avanzata perfino in assenza di Giunta e senza che si fosse ancora insediato il Consiglio comunale, pur non essendo tassativa suonava come vagamente intimidatoria. Oltre che arrogante e inopportuna. (altro…)

La clericalata della settimana, 28: Francesco Manelli

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Dott. Arch. Francesco Manelli, dirigente dell’ufficio edilizia privata del Comune di Montecchio Maggiore (VI) (altro…)