Ne ha dato notizia anche la televisione di Stato libica, solitamente poco incline a riferire di situazioni sfuggite al controllo. Una manifestazione di protesta contro le vignette su Maometto pubblicate nel 2005 da un giornale danese si è tradotta, per la prima volta, nell’assalto a un obiettivo italiano: il consolato generale di Bengasi, seconda città della Libia. Colta di sorpresa dalle prime ondate, che sono montate crescendo di minuto in minuto, ieri pomeriggio la polizia della Giamahiria ha reagito prima… Leggi tutto »
Parigi, ebreo massacrato da banda razzista
All’appello mancano ancora tre membri e lui, il capo, che si faceva chiamare in inglese «The Brain of the Barbarians» (il cervello dei barbari): la polizia ha invece arrestato gli altri 13 della gang della banlieue parigina, sospettata di aver rapito e torturato per quasi un mese, fino a farlo morire, Ilan Halimi, un giovane ebreo di 23 anni. Un rapimento per ottenere soldi gravato da forti sospetti di antisemitismo. Il capo della banda è in fuga, ha 26 anni,… Leggi tutto »
Tre nuove recensioni sul sito UAAR
Nel periodo dedicato all’organizzazione dei Darwin Day UAAR, tre nuove recensioni dedicate ad altrettanti testi sull’evoluzionismo sono state pubblicate sul nostro sito. Sono: La struttura della teoria dell’evoluzione, di Stephen Jay Gould, a cura di Andrea Cavazzini Il codice Darwin, di Gianfranco Biondi e Olga Rickards, a cura di Rosalba Sgroia L’animale irrazionale, di Danilo Mainardi, a cura di Maria Turchetto
Vignetta sulla sentenza
Presente sul sito dell’Unità una vignetta riguardo la sentenza contestata, raggiungibile da questo link
Intervista a Annamaria Bernardini De Pace, avvocato contrario alla sentenza
«Resto sconcertata, è una sentenza che si discosta dall’orientamento oramai condiviso della Terza sezione penale, la stessa che ha emesso questa sentenza». Annamaria Bernardini De Pace, matrimonialista, avvocato di molti vip, non ha alcun dubbio. […] Lintervista è presente su Corriere.it
Intervista a Grazia Volo, favorevole alla sentenza
«Tecnicamente la sentenza è perfetta e chi protesta lo fa senza aver letto le carte. Per veterofemminismo». Eppure Grazia Volo di femminismo se ne intende: avvocato penalista, si è battuta per anni a favore dei diritti delle donne. A prima vista le sue parole sorprendono.[…] L’intervista completa è raggiungibile su Correre.it
‘Tornati indietro di cinquant’anni’ Lo sdegno di politici e associazioni
La sentenza della Cassazione che definisce “meno grave” lo stupro se la vittima ha già avuto rapporti sessuali,sta scatenando una bufera, sia tra le associazioni che difendono le donne e i minori che negli ambienti della politica. Unicef: Il presidente nazionale Antonio Sclavi ha espresso “forte preoccupazione” per la sentenza: “Come confermato dal diritto internazionale, non esistono attenuanti per atti sessuali nei confronti di minori. Speravamo che le battaglie di questi anni avessero fatto chiarezza almeno su questi punti, sgombrando… Leggi tutto »
Violenza, i vertici della Cassazione pronti a sconfessare la sentenza
I vertici della Corte di Cassazione non condividono affatto la sentenza emessa oggi dalla terza sezione penale, che ha definito come caso di “minor gravità” quello della violenza sessuale ai danni di una minorenne che abbia già avuto rapporti, e sono pronti a sconfessarla. È quanto filtra dai ‘piani alti’ della Suprema Corte: “Questa sentenza, come avvenne per quella dello stupro e i jeans, sarà seppellita con ignominia, ossia non troverà mai spazio nel Massimario e, anzi, verrà citata come… Leggi tutto »
