La marcia sulla scuola

Sembra proprio non esserci limite ai modi con cui un’ideologia religiosa può essere introdotta in un ambiente come quello scolastico che, almeno in teoria, dovrebbe essere scevro da condizionamenti di parte e mirare piuttosto a formare individui consapevoli. E parlando di ambienti scolastici mi riferisco specificamente a quelli della scuola pubblica, di tutti. Quell’istituzione da cui dovrebbero venire fuori persone con opinioni proprie, maturate sì sulla base di un insegnamento che si vorrebbe quanto più possibile a 360 gradi ma non imposte in modo più o meno subdolo. E invece, purtroppo, ci rendiamo conto che di fronte al culto dominante le difese si abbassano, la scuola diventa permeabile all’ideologia di parte e sempre più impermeabile al principio del rispetto di tutti. E al principio della laicità delle istituzioni da cui il rispetto discende. (altro…)

La clericalata della settimana, 24: il comune di Gaeta

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del comune di Gaeta (LT) (altro…)

Nuovo numero de L’Ateo: “Numero 100”

È in di­stri­bu­zio­ne il terzo numero dell’anno del­la ri­vi­sta L’Ateo, il bi­me­stra­le dell’Uaar. I soci pos­so­no leg­ger­lo da subito sul sito nell’area riservata.

Questo è il Numero 100 e pre­sen­ta con­tri­bu­ti di D’Alpa, Oss, Turchetto, Carcano, Marullo, Odifreddi, Tommasi, Turchetto, Sciolti, Tamagnone, Scrima, Postiglione, La Torra, Ruggia, Gaetani, Ugolini. (altro…)

Sconcertante che il Vicariato inviti i docenti di religione alla manifestazione contro i diritti gay

«Si tratta dell’ennesima conferma della contraddizione di un sistema — quello degli insegnanti di religione pagati dallo Stato ma scelti, ed in caso rimossi, dalle Curie — che andrebbe riformato alla radice, come l’Uaar dice da sempre». Ha commentato così il segretario dell’Uaar, Raffaele Carcano, la notizia, diffusa dal settimanale Adista, che il Vicariato di Roma, nella persona di don Filippo Morlacchi, direttore dell’Ufficio per la pastorale scolastica, ha scritto ai docenti di religione cattolica della diocesi, che insegnano (anche e soprattutto) nella scuola pubblica statale, per invitarli a prendere parte alla manifestazione del 20 giugno prossimo contro il ddl Cirinnà. (altro…)

L’accoglienza interessata detta legge (e la viola)

Per quasi due decenni, il problema dei conflitti di interessi di Silvio Berlusconi è stato uno dei temi all’ordine del giorno del dibattito politico. Giustamente, a mio modo di vedere. Ma il suo non era, e non è, l’unico caso di conflitto di interessi. Ce ne sono altri, forse meno eclatanti. Ma altrettanto ingiustificati. (altro…)

Lambert libero, nessuno ha il diritto di obbligarlo a vivere

L’iter giudiziario riguardante il caso di Vincent Lambert, tetraplegico francese da sette anni in stato vegetativo, è ormai giunto al termine. La Corte di Strasburgo ha stabilito con sentenza inappellabile che l’azione di sospendere l’alimentazione e l’idratazione forzata dell’uomo, come già disposto dal Consiglio di Stato francese sulla base della legge Leonetti, è compatibile con il diritto alla vita sancito dall’articolo 2 della Convenzione europea dei diritti umani. Per i giudici tale atto, l’interruzione di alimentazione e idratazione, non può nemmeno essere considerato un’eutanasia ma va piuttosto considerato come interruzione di un trattamento non voluto dal paziente o considerato accanimento terapeutico dai medici. Non è una differenza di poco conto, visto che in Francia l’eutanasia non è al momento permessa. (altro…)

La clericalata della settimana, 23: i sindaci di “San Giorgio”

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è dei sindaci (altro…)