La clericalata della settimana, 11: il Consiglio dei ministri

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Consiglio dei ministri (altro…)

Detrazioni per le scuole paritarie? No, grazie!

«Non bastavano le già cospicue risorse che ogni anno escono dalla casse dello Stato per il finanziamento delle scuole paritarie — per l’anno in corso il governo ha previsto finanziamenti per 472 milioni di euro, non bastavano i quasi 700 milioni di euro erogati dalle amministrazioni locali e di cui nessuno parla, non bastava l’esenzione Imu-Tasi! Ora ci toccherà aggiungervi anche il costo delle detrazioni per le famiglie che decidono di mandare i propri figli alle private».

Ha commentato così Raffaele Carcano, segretario dell’Uaar, le novità relative alle scuole paritarie contenute nel ddl di riforma del sistema scolastico approvato dal Consiglio dei ministri il 12 marzo. (altro…)

Quel lontano ricordo delle aspirazioni laiche turche

Storicamente la Turchia ha sempre rappresentato una sorta di trait d’union tra il mondo occidentale e quello islamico. L’opera riformatrice avviata dal padre della patria Mustafa Kemal Atatürk fin dalla sua fondazione, avvenuta in seguito alla disgregazione dell’Impero Ottomano, ne aveva fatto uno Stato a forte vocazione occidentale pur mantenendo l’Islam come religione di Stato. Naturalmente perché ciò fosse possibile il primo principio da importare dall’occidente doveva necessariamente essere quello della laicità, e infatti la Turchia si è sempre distinta dal resto dei paesi musulmani per la limitazione delle ingerenze religiose in politica, per i diritti concessi alle donne, il suffragio universale, la depenalizzazione dell’omosessualità. Altre riforme sono state chieste alla Turchia dall’Unione Europea in seguito alla sua richiesta di entrare a farne parte tra cui l’abolizione della pena di morte e la concessione di diritti alle minoranze etniche, principalmente quella curda. (altro…)

Nuova uscita per Nessun Dogma: “Forse sì, forse no”

Il catalogo della casa editrice Nessun Dogma, il progetto editoriale avviato nel 2012 dall’Uaar, si arricchisce di un nuovo volume: il libro Forse sì, forse no. Una guida per giovani scettici di Dan Barker (illustrazioni di Brian Strassburg).

Forse sì, forse no è un’introduzione per bambini al sano scetticismo. La protagonista del libro, Adele, 10 anni, «fa sempre domande», scrive Barker, «perché pensa che si dovrebbe dimostrare la verità di una storia strana, prima di crederci». Il libro inizia con una storia di fantasmi. Quando gli amici di Adele sostengono che gli spiriti stanno spostando i piatti della cucina, lei vuole indagare per conto suo. L’avventura che segue illustra che il modo migliore per affrontare grandi e piccoli misteri della vita è con curiosità e apertura mentale. (altro…)

La clericalata della settimana, 10: il liceo Braucci di Caivano

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del liceo Braucci di Caivano (Na) (altro…)

La laicità è alle porte. Ma non ci aprono

E pure la Slovenia ha riconosciuto le unioni omosessuali. O per meglio dire, e fare, ha espunto dalla sua legislazione di famiglia qualsivoglia riferimento al sesso dei coniugi, dando pertanto piena parificazione a tutti i tipi di matrimoni. Normativa già introdotta e riconosciuta non solo pressoché ovunque nel cuore dell’Europa occidentale, ma anche per dirne una nella cattolicissima Malta, adozioni comprese, fin dallo scorso aprile.

A guardarci intorno, insomma, siamo circondati dalla civiltà. Intorno, appunto. Perché a casa nostra tira aria diversa. (altro…)

Parità tra donne e uomini nell’Unione Europea: andiamo avanti!

L’Uaar, membro della European Humanist Federation (organizzazione che in Europa riunisce le associazioni laico-umaniste) sottoscrive e sostiene questo appello ai parlamentari europei.

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Dichiarazione congiunta da parte delle organizzazioni della società civile le quali invitano i deputati a sostenere la Relazione sulla Parità tra donne e uomini nell’Unione Europea (2013).

Le organizzazioni della società civile e dei diritti umani vi chiedono di sostenere la Relazione sulla Parità tra donne e uomini nell’Unione Europea (2013) nella votazione in seduta plenaria del 10 marzo 2015. (altro…)

Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.

Non si può dire che il mese di febbraio, dedicato da diversi anni a questa parte a Charles Darwin, sia stato particolarmente ricco in quanto a notizie di notevole valore laico. Nessuna iniziativa degna di nota dalle istituzioni nazionali, registriamo giusto il grande successo che sembra aver riscosso il divorzio facile davanti al Sindaco. Purtroppo però questa modalità è riservata alle sole coppie che non hanno figli minori e che rinunciano in partenza a qualunque forma di accordo patrimoniale o economico. (altro…)