Buone novelle laiche

Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese.

Un mese ricco di tante piccole notizie, quello di marzo: tanti piccoli passi avanti, su tanti fronti, che fanno ben sperare. Senza troppe illusioni, beninteso, e senza attendersi provvedimenti perfetti.

Tale non è, per esempio, la proposta di legge sulle unioni civili omosessuali che è stata approvata dalla commissione giustizia del Senato grazie a un voto trasversale. La Conferenza episcopale non ha mancato di esprimere prontamente il suo sconforto, denunciando la “forzatura ideologica” del testo. Ha ottenuto la replica da Monica Cirinnà, relatrice della proposta: “Rispetto le posizioni della Cei, ma io mi occupo di leggi e diritti, semmai di reati. Non di peccati”. (altro…)

Ancora un blogger ateo assassinato in Bangladesh

Sul profilo Facebook di Washiqur Rahman spicca l’hashtag #IamAvijit da quando Avijit Roy, noto blogger laico e umanista, è stato assassinato un mese fa in Bangladesh.

La mattina del 30 marzo, lo stesso Washiqur Rahman è stato ucciso in circostanze analoghe, preso a colpi di machete per strada a Dhaka. La brutale aggressione ha avuto luogo nei pressi della casa di Rahman. La polizia avrebbe preso in custodia due uomini, arrestati sulla scena dell’aggressione. (altro…)

Essere donna, e magari anche atea, sotto un clericalismo misogino

Uno dei parametri più indicativi per definire il livello di secolarizzazione di una società è senza dubbio il ruolo sociale della donna. Società profondamente religiose tendono generalmente a relegare le donne a ruoli di subalternità nei confronti degli uomini, quando non di vera e propria proprietà, con il pretesto che ciò viene insegnato dai testi sacri, che così è sempre stato e deve quindi continuare a essere, che per il corretto funzionamento della società è necessario che ognuno si adegui al proprio ruolo, e così via. Per contro, più la società si evolve in senso laico e più le donne possono rivendicare e ottenere il riconoscimento di diritti fondamentali. O viceversa. È quello che del resto è accaduto un po’ in tutto l’occidente nell’ultimo secolo, Italia compresa, a partire dal suffragio universale e passando per le storiche battaglie su aborto e divorzio. Sempre e comunque con i clericali a ribadire con fermezza la propria opposizione. (altro…)

Quanto sono laiche le associazioni che prendono il 5 per mille?

Si avvicina il momento di compilare la propria dichiarazione dei redditi e l’Uaar — con l’obiettivo di fornire quante più informazioni possibile per effettuare una scelta consapevole — ha pensato di offrire ai contribuenti uno strumento per giudicare il grado di laicità di 40 fra le associazioni che — insieme all’Uaar — concorrono alla ripartizione dei fondi statali messi a disposizione ogni anno sotto la voce “5 per mille” (quantificate per l’anno 2014 in 400 milioni di euro).

Un progetto — il Laicometro — che nasce per verificare se e quanto il mondo del non profit sia laico, anche se non è ovviamente tenuto a esserlo. (altro…)

La clericalata della settimana, 13: la Regione Toscana

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è della Regione Toscana, amministrata dal centrosinistra, che (altro…)

Nuovo numero de L’Ateo: “Omofobia e religioni”

È in di­stri­bu­zio­ne il secondo numero dell’anno del­la ri­vi­sta L’Ateo, il bi­me­stra­le dell’Uaar. I soci pos­so­no leg­ger­lo da subito sul sito nell’area riservata.

Il numero è intitolato Omofobia e religioni e pre­sen­ta con­tri­bu­ti di Maria Turchetto, Gérard Biard, Raffaele Carcano, Stefano Marullo, Piergiorgio Odifreddi, Giuseppe F. Merenda, Rino Tripodi, Enrica Rota, Lorenzo Bernini, Paolo Ferrarini, Stefano Marullo, Baldo Conti, Cristian Lo Iacono, Ferdinando Miranda, Flaviana Rizzi, Lucio Panozzo, Michele Lucherini, Chiara Pesenti. (altro…)

La dottrina del gender

“Bufera su Bagnasco”, titolava tre giorni fa Repubblica. Il cardinale aveva sostenuto che il gender è una “manipolazione da laboratorio” per creare essere umani “transumani”. Aggiungendo: “Vogliamo questo per i nostri bambini?” Se le istituzioni italiane hanno glissato sull’uscita (passano il tempo a glissare: potrebbero partecipare con successo a Notti sul ghiaccio), le associazioni lgbt hanno invece, ovviamente e doverosamente, protestato.

Analoga attenzione, da parte della stampa e da parte del mondo lgbt, non ha invece riscosso l’analoga e pressoché contemporanea sortita del papa. (altro…)

Religioni in Rai: l’Uaar incontra il presidente della Vigilanza Roberto Fico

«Siamo contenti dell’interesse dimostrato dalle istituzioni e in particolare dal presidente della Commissione di Vigilanza Rai», ha commentato Raffaele Carcano, segretario dell’Uaar, a seguito dell’incontro intercorso oggi, presso la sede della Commissione, con Roberto Fico in merito al pluralismo informativo in materia di religione. (altro…)