Gioie e dolori del Giubileo

Per i cattolici l’istituzione del Giubileo ha un notevole significato religioso e simbolico. È tempo di indulgenza plenaria, di remissione completa dei peccati, di salvezza eterna, e tutto quello che viene richiesto è recarsi a Roma in visita alle basiliche maggiori. Per tutti, poi, il Giubileo ha altri significati di ordine decisamente più pratico legati alla massa di gente che affluisce nella capitale italiana, e quindi fiumi di denaro in entrata ma soprattutto in uscita, perché se è vero che i pellegrini spendono una certa quantità di denaro, in particolare nelle strutture ricettive, è altrettanto vero che la gestione di questi flussi umani comporta dei costi che purtroppo non vengono mai bilanciati dal ritorno economico. (altro…)

La clericalata della settimana, 12: il Senato

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

La clericalata della settimana è del Senato (altro…)

Limitare la libertà di parola non previene la violenza: mina alla base l’umanità

A seguito delle uccisioni di Parigi e Copenaghen e dell’assassinio di Avijit Roy in Bangladesh, al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite venerdì Elizabeth O’Casey, a capo della delegazione dell’IHEU inviata al Consiglio, ha rilasciato una dichiarazione sull’importante relazione esistente fra la libertà di espressione e la libertà di religione e di credo. (altro…)

Io sto con Max e lo racconto

Negli anni passati, a Senigallia, abbiamo portato avanti alcuni temi cari alla nostra associazione, insieme ad una politica decisamente in controtendenza rispetto al solito. A testimonianza di questo percorso condiviso su diritti civili e laicità, il registro comunale per le DAT e quelle per le unioni civili. Ci siamo quindi meravigliati quando un nostro concittadino purtroppo malato di SLA, ha lanciato “in solitario” un suo personale appello per una legge sull’eutanasia dalla sua pagina Facebook. Era il 20 dicembre dello scorso anno, e quasi nessuno di noi dell’Uaar locale conosceva in modo diretto Massimo Fanelli, se non per il suo risaputo impegno nel sociale. (altro…)

Onu e Ue ci ricordano che non possiamo farci i diritti nostri

Dicono che in Italia si possa andare avanti solo a colpi di raccomandazione, ma purtroppo esiste un genere di raccomandazione che di solito viene ignorata anche da noi: quella a non rimanere tra gli ultimi della classe in tema di diritti per le persone lgbt. E purtroppo lo siamo veramente tra gli ultimi della classe, ovviamente dando per scontato che la classe di riferimento sia non il terzo mondo, e neanche il pianeta nel suo complesso, ma quell’occidente che si assume essere faro di civiltà. (altro…)

La clericalata della settimana, 11: il Consiglio dei ministri

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”.

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Detrazioni per le scuole paritarie? No, grazie!

«Non bastavano le già cospicue risorse che ogni anno escono dalla casse dello Stato per il finanziamento delle scuole paritarie — per l’anno in corso il governo ha previsto finanziamenti per 472 milioni di euro, non bastavano i quasi 700 milioni di euro erogati dalle amministrazioni locali e di cui nessuno parla, non bastava l’esenzione Imu-Tasi! Ora ci toccherà aggiungervi anche il costo delle detrazioni per le famiglie che decidono di mandare i propri figli alle private».

Ha commentato così Raffaele Carcano, segretario dell’Uaar, le novità relative alle scuole paritarie contenute nel ddl di riforma del sistema scolastico approvato dal Consiglio dei ministri il 12 marzo. (altro…)

Quel lontano ricordo delle aspirazioni laiche turche

Storicamente la Turchia ha sempre rappresentato una sorta di trait d’union tra il mondo occidentale e quello islamico. L’opera riformatrice avviata dal padre della patria Mustafa Kemal Atatürk fin dalla sua fondazione, avvenuta in seguito alla disgregazione dell’Impero Ottomano, ne aveva fatto uno Stato a forte vocazione occidentale pur mantenendo l’Islam come religione di Stato. Naturalmente perché ciò fosse possibile il primo principio da importare dall’occidente doveva necessariamente essere quello della laicità, e infatti la Turchia si è sempre distinta dal resto dei paesi musulmani per la limitazione delle ingerenze religiose in politica, per i diritti concessi alle donne, il suffragio universale, la depenalizzazione dell’omosessualità. Altre riforme sono state chieste alla Turchia dall’Unione Europea in seguito alla sua richiesta di entrare a farne parte tra cui l’abolizione della pena di morte e la concessione di diritti alle minoranze etniche, principalmente quella curda. (altro…)