Passigli (Ds): campagna dell’astensione pagata con i soldi dell’otto per mille?

I soldi dell’otto per mille stanno finanziando i comitati per il non voto? Il senatore Passigli ha presentato un’interpellanza al Governo nella quale, alla luce della ricca campagna a favore dell’astensione nel refrendum sulla legge 40, si ipotizza che possa essere stata pagata, almeno parzialmente, da fondi provenienti dalla quota otto per mille IRPEF attribuito alla Conferenza Episcopale italiana. Nell’interpellanza, rivolta al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’interno, Passigli chiede se si possa escludere con certezza che dei 936… Leggi tutto »

California, nuovamente bocciata la legge sulle unioni gay

Niente matrimoni tra gay in California. Per il secondo anno consecutivo, il Parlamento ha bocciato una proposta di legge che avrebbe permesso le unioni matrimoniali tra persone delle stesso sesso nel piu’ popoloso Stato Usa. Il provvedimento, bocciato al terzo ed ultimo voto, era sostanzialmente la replica di quello già affossato lo scorso anno e ‘sponsorizzato’ da Mark Leno, dichiaratamente gay, dei Democratici di San Francisco. Nonostante l’intensa lobbyng da parte di Leno e l’assemblea sia controllata dai Democratici, il… Leggi tutto »

Referendum: denunce per inviti ad astensione

Severino Antinori ha presentato oggi una denuncia-querela nei confronti del cardinal Ruini, dei presidenti Pera e Casini e di vari ministri. La motivazione di Antinori e’ relativa all’attivita’ di invito all’astensione che questi avrebbero portato avanti riguardo al prossimo referendum sulla procreazione assistita, vietata a pubblici ufficiali e ministri di culto dalla legge 361 del 1957. Analoga iniziativa presentata a Firenze da Raffaello Morelli, segretario della Federazione dei Liberali. Fonte: Virgilio News

Referendum: niente sms dal governo

Non ci saranno per la consultazione referendaria i messaggini che ricordano l’appuntamento elettrorale, così come era successo per le europee e le regionali. L’invio dei messaggi era stato chiesto dal Comitato per il Si, ma il governo non sembra è d’accordo. “La situazione è diversa – dice il viceministro per le Attività Produttive Urso – in questo caso c’è un quorum da raggiungere e anche non andare a votare è una scelta”. Replica il leader dei Verdi Pecoraro Scanio: “Gli… Leggi tutto »

Referendum e laicità: un intervento di Vera Pegna

Credevo che col referendum sulla procreazione assistita del 12-13 giugno la posta in gioco fosse la laicità dello Stato, inscindibile dal principio e dalla pratica della democrazia. E che bisognasse difenderla perché è due volte menomata da questa legge miserabile: dato che i nostri eletti, delegando le scelte morali a un potere esterno al parlamento, abdicano a una loro funzione essenziale di rappresentanza, e dato che la tutela delle minoranze e l’uguaglianza dei cittadini sono effettive solo e unicamente se… Leggi tutto »

Costituito il circolo UAAR a Cosenza

L’1 giugno si è svolta la riunione costitutiva del circolo di Cosenza, avvenuta presso la “Casa delle culture”. Pier Giorgio Nicoletti è stato eletto coordinatore, ed è contattabile spedendo una e-mail a cosenza@uaar.it. Alla costituzione ha fatto seguito una conferenza sulla legge 40, con Demetrio Neri, docente di Bioetica all’Università di Messina, e l’avvocato Martorelli, già senatore. La Provincia cosentina ha riportato un breve articolo dal titolo “Nasce in città il circolo degli atei agnostici”, in cui viene segnalata la… Leggi tutto »

Il comitato al governo: «Mandate un sms sul voto»

Il Comitato promotore dei referendum ha avanzato ieri a Palazzo Chigi la richiesta al governo di inviare un sms a tutti gli italiani per ricordare loro la date del referendum sulla procreazione assistita, gli orari in cui si può votare e i certificati necessari. «Gentile presidente del Consiglio – si legge nella lettera firmata da Antonio Del Pennino, Lanfranco Turci, Barbara Pollastrini, Daniele Capezzone – in occasione delle elezioni europee dello scorso anno la Presidenza del Consiglio ha ritenuto opportuno… Leggi tutto »

Obbligare al non voto con l’abuso dell’autorità è proibito dal codice

Una delle questioni che divide in modo trasversale ai partiti favorevoli e contrari ai quesiti dei referendum è quella dell’astensione. I cittadini possono votare «sì» o «no» ma possono anche astenersi. Questo diritto viene fatto discendere dall’articolo 75 della Costituzione che subordina la validità della vittoria dei «sì» o dei «no» a certe condizioni: “La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente… Leggi tutto »