Fecondazione: scontro Giovanardi-Prestigiacomo in TV

“Porterete in televisione anche i down che suonano il pianoforte”. Cosi’ Stefania Prestigiacomo, ministro per le Pari opportunita’, durante ‘Omnibus’ su La7, ha risposto a Carlo Giovanardi, ministro per i Rapporti col Parlamento. Ed e’ stata subito polemica. Poco prima Giovanardi aveva detto: “Le prospettive sono inquietanti e la ricerca sull’embrione e’ una grande sciocchezza che svia la ricerca medica”. “Inoltre – aveva aggiunto – si tratta di pratiche invasive perche’ l’embrione stesso, con questo tipo di analisi, viene danneggiato”…. Leggi tutto »

Palermo: prete antimafia rinviato a giudizio per pedofilia

Rinviato a giudizio per pedofilia don Paolo Turturro, ex parroco della chiesa di Santa Lucia di Palermo. È accusato di aver abusato di due bambini nel 2000. Don Turturro è conosciuto per le sue crociate antimafia. Il processo per pedofilia si svolgerà il 19 maggio. Da mesi il sacerdote è sottoposto al divieto di soggiorno a Palermo. Lancio da Corriere.it

Gerusalemme, sigillato il tempio, fallisce marcia ultrà

Migliaia di poliziotti israeliani hanno steso un cordone attorno alla Spianata delle moschee a Gerusalemme, impedendo la marcia degli ultranazionalisti ebraici, che avrebbe riacceso la spirale di violenza e complicato i piani israeliani di ritiro da Gaza. Una decina di manifestanti sono stati ammanettati e tratti in arresto dopo che le autorità avevano vietato il corteo e i palestinesi avevano avvertito che la tregua sarebbe stata a rischio se gli ebrei avessero sfilato nel sito sacro, venerato dai musulmani come… Leggi tutto »

Una censura sul forum dell’Unità

Il forum dell’Unità on line è da tempo un luogo di discussione in cui chiunque si iscrive può tranquillamente insultare ed augurare la morte ad ogni politico più o meno noto del mondo; inoltre si può anche minacciare gli altri forumisti di rintracciarli tramite il loro IP e di perseguitarli nel mondo reale. Tutto questo senza che nessuno degli amministratori abbia mai avuto niente da dire per anni. Ultimamente però le cose sono cambiate, da un anno a questa parte… Leggi tutto »

La TV e il papa: esilarante articolo di Michele Serra

L’Espresso di questa settimana pubblica “Qui Montecarlo, anzi San Pietro”, un divertentissimo commento di Michele Serra all’incredibile uniformità delle reti televisive nel commentare la morte del papa. Ne riproduciamo l’inizio: “Apparentemente, i sei network tv italiani hanno seguito l’agonia e la morte del Papa in modo identico. In realtà, sotto la stessa inquadratura di piazza San Pietro in onda su tutte le reti, appariva spesso una scritta in sovrimpressione: “Questa immagine si distingue da quelle in onda sulle altre reti… Leggi tutto »

La Stazione Termini è di tutti: un appello dei laici italiani

La decisione di intitolare a Giovanni Paolo II la stazione centrale “Termini” della capitale della repubblica italiana non è che il culmine, davvero eccessivo, di un crescendo di delirio idolatrico da cui l’intera società italiana è investita in questi giorni. Sull’onda di un servilismo e di un’eccitazione mediatica e politica senza precedenti, si smarrisce ogni memoria del carattere laico delle istituzioni, del profondo pluralismo culturale, politico e religioso della società in cui viviamo, del carattere estremamente controverso, perfino per gli… Leggi tutto »

Papa: sdegno in USA per messa affidata a cardinale Law

La decisione del Vaticano di affidare una delle messe solenni dedicate a Giovanni Paolo II, al cardinale Bernard Law, ha generato sdegno fra i cattolici degli Stati Uniti: da Boston, la città dalla quale Law fu l’arcivescovo, si contesta il fatto che troppi giovinetti cattolici furono sottoposti a vessazioni e violenze sessuali ad opera di sacerdoti, e che Law, prima di esserne cacciato, si era reso responsabile di coprire i sacerdoti a lui sottoposti. Durissima è la reazione delle passate… Leggi tutto »

Referendum, ricorso contro la data del voto

Il giorno dopo la decisione del governo che ha fissato al 12 e 13 giugno il referendum sulla procreazione, l’attenzione si concentra sul ricorso alla Corte costituzionale annunciato dai comitati promotori contro una decisione che, denunciano, favorisce l’astensione. Il mancato raggiungimento del quorum, confermerebbe la legge attuale. La contestazione si articola su due punti. Il primo ipotizza un ostacolo al diritto dei cittadini di ricorrere al referendum che è tutelato dalla Costituzione. Il secondo considera inconsistente l’interferenza fra il referendum… Leggi tutto »