Difendiamo la libertà d’insegnamento dalle minacce degli integralisti religiosi

Nelle scuole europee, mostrare caricature su Maometto sta ormai diventando pericoloso. Per fortuna, non sempre quanto lo è stato per l’insegnante francese Samuel Paty, decapitato lo scorso ottobre. Ma un professore belga è stato sospeso qualche settimana dopo, e la stessa sorte è capitata ora a un docente inglese. Semplici coincidenze, o fenomeno che sta diventando frequente? La vicenda più recente ha avuto luogo in un istituto pubblico, la Batley Grammar School. L’insegnante di studi religiosi avrebbe mostrato una vignetta… Leggi tutto »

Uscire dal gregge – e dal trauma

Sempre più persone abbandonano la religione in cui sono cresciute. Un processo spesso difficile, a causa della forte influenza familiare e sociale. La strada per l’emancipazione può essere tortuosa. In diversi casi le conseguenze psicologiche rischiano di essere pesanti e si rischia l’isolamento. Negli anni scorsi anche sul nostro blog abbiamo toccato il tema, soffermandoci sulle difficoltà che affrontano i giovani increduli e sulle esperienze che iniziava a offrire il mondo anglosassone per superarle. Con la secolarizzazione, la questione non… Leggi tutto »

Francesco I o Pio IX?

“Dal momento in cui ci giunsero le prime notizie dell’esaltazione del Sovrano Pontefice Pio IX e dell’amnistia che concedeva ai poveri proscritti, con una simpatia e un interesse sempre crescenti noi abbiamo contato i passi che il capo supremo della Chiesa ha fatto sulla via della gloria e della libertà. Le lodi, la cui eco era giunta fino a noi dall’altra parte dei mari, il fremito con cui l’Italia accoglie la convocazione dei deputati e vi applaude, la sagge concessioni… Leggi tutto »

Aborto, il Consiglio d’Europa richiama l’Italia per disparità di accesso. Uaar: un quadro preoccupante

«La storia purtroppo si ripete: già due anni fa il Consiglio d’Europa era intervenuto richiamando l’Italia per le considerevoli disparità d’accesso all’interruzione di gravidanza sul territorio nazionale. Oggi si trova a ripetere lo stesso richiamo. Due anni sono dunque passati inutilmente». Il segretario dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), Roberto Grendene, commenta così la notizia diffusa ieri dall’Ansa che il comitato della carta sociale europea, organo del Consiglio d’Europa, ha reso nota la valutazione delle misure prese dall’Italia… Leggi tutto »

L’invadenza del “prete in corsia” nelle strutture anti-Covid: la testimonianza di un paziente

La nostra associazione si impegna nel denunciare invadenze confessionaliste nelle istituzioni e nelle strutture pubbliche, come scuole o ospedali. Talvolta il nostro attivismo laico viene minimizzato, se non ridicolizzato, da chi non ha passato certe esperienze o derubrica alcune questioni come poco importanti. “Esagerati!” Ci sentiamo dire. Ma intanto continuiamo a ricevere una montagna di segnalazioni di persone che ci chiedono supporto, segno di quanto il problema della laicità in Italia sia vivissimo. E continuiamo a ricevere tantissimi (preziosi) messaggi… Leggi tutto »

Dai cimiteri per i feti al riconoscimento dello status di persona ai concepiti?

La pratica della sepoltura dei feti abortiti è l’ennesimo attacco a una legge, la 194/1978, che dalla sua approvazione non ha fatto che subire tentativi di svuotamento e messa in discussione. Per garantirne la sopravvivenza non possiamo abbassare la guardia neanche per un attimo. Affronta il tema Ingrid Colanicchia sul n. 2/2021 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. È un lavoro lento ma incessante. Come quello della goccia… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 12: la Regione Piemonte favorisce le associazione integraliste no-choice

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è della  Giunta della Regione… Leggi tutto »

Chi si batte contro Erdogan si batte anche per noi

I laici hanno sempre riservato un’attenzione particolare alla Turchia, che ha rappresentato il più avanzato tentativo di separare politica e religione in un paese a maggioranza musulmana. Quando nel 1923 Ataturk prese il potere, cominciò a usare la parola ‘laiklik’ e la inserì tra i sei principi fondamentali della sua azione politica. Che fu sicuramente laica, e per certi versi anche più laica dei paesi europei dell’epoca. Il voto alle donne fu concesso nel 1934 (in Italia nel 1946) e… Leggi tutto »