Il Premio Brian a “Philomena” di Stephen Frears

Dal 2006 l’Uaar assegna un premio per il miglior film presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

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Il “Premio Brian”, dal nome del film satirico dei Monty Python Brian di Nazareth, è conferito a “un film che evidenzi ed esalti i valori del laicismo, cioè la razionalità, il rispetto dei diritti umani, la democrazia, il pluralismo, la valorizzazione delle individualità, le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca, il principio di pari opportunità nelle istituzioni pubbliche per tutti i cittadini, senza le frequenti distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose”.
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Il sostegno pubblico all’istruzione privata amplifica inefficienza e discriminazioni

Da tempo contestiamo il sostegno pubblico alle scuole private, mettendo in evidenza come il risparmio per le casse dello Stato sia presunto e opinabile, e come foraggiare questo tipo di istruzione abbia conseguenze negative per la qualità della formazione e per la tendenza alla ghettizzazione. Per questo l’Uaar ha sostenuto, specie in un periodo di crisi e tagli, la necessità di una scuola pubblica davvero di tutti. Per esempio appoggiando il referendum consultivo che il Comitato Articolo 33 ha promosso a… Leggi tutto »

Se scienza e moralità vanno a braccetto

Spesso si sente dire, come luogo comune favorito anche dall’approccio manicheo delle religioni e dalla volgarizzazione del romanticismo, che l’approccio scientifico e razionale è freddo e arido, in profondo contrasto con il comportamento morale. Questa idea si accompagna a un giudizio tendenzialmente negativo verso la scienza, giudicata incapace di speculare in profondità sui dilemmi etici, e pertanto bisognosa di una stampella spirituale. Se è vero che la conoscenza scientifica di per sé non genera automaticamente etica in quanto neutrale e… Leggi tutto »

Archivio Gotti Tedeschi: la Chiesa cattolica non fa politica, governa

L’influenza della Chiesa sulla politica, sebbene negata da molti e per forza di cose non ostentata, si gioca molto nei rapporti riservati tra alti rappresentanti delle istituzioni e gerarchie ecclesiastiche. Un andazzo che ha sempre accompagnato la politica italiana e che non poteva mancare durante il governo “clerical-tecnico” di Mario Monti. Ma che prosegue tuttora, in punta di piedi e con atti mirati, apparentemente dettagli: basti pensare alla decisione del governo di “larghe intese” di Enrico Letta per esentare dalla… Leggi tutto »

La libertà delle donne e quella delle Femen

Le attiviste di Femen sono sbarcate, con canonica protesta a seno nudo, al festival del cinema di Venezia per la presentazione del docufilm a loro dedicato, Ukraine is not a brothel di Kitty Green. Un film che la regista ha potuto girare proprio perché partecipava direttamente ai loro gesti dimostrativi e che mostra anche gli aspetti controversi del movimento. In particolare il ruolo ambiguo di Viktor Svyatskiy, tra gli ideologi dietro le quinte del movimento, che senza problemi rivela: “ho… Leggi tutto »

Si vis pacem para mentes

La Siria è sconvolta da due anni di guerra civile tra il regime del presidente Bashar al Assad e le varie frange di ribelli, tra cui anche gruppi di islamisti e talvolta in combutta tra loro. Un conflitto che si trascina mentre la comunità internazionale non riesce a trovare una linea comune. Intanto il bilancio umanitario si fa sempre più tragico: più di centomila morti, con i rifugiati che hanno ormai raggiunto i due milioni, di cui la metà bambini…. Leggi tutto »

Il sacrosanto diritto di non esporre soltanto (alcuni) testi sacri

Un paio di storie, tra Canada e Stati Uniti, offrono spunti interessanti per riflettere sull’opportunità o meno di distribuire nelle scuole e in altri contesti libri di impostazione laica. Quantomeno per controbilanciare la solerzia con cui gruppi religiosi distribuiscono testi sacri e la tendenza delle istituzioni ad accettare senza battere ciglio questi “regali”. Rene Chouinard, che si descrive come secular humanist e ha due figli, aveva contestato nel 2009 la politica dell’ufficio scolastico della regione del Niagara, che consente dal… Leggi tutto »

Lettera aperta alla sinistra: è ancora universalista?

La sinistra politica nasce, storicamente, insieme alla Rivoluzione Francese. “Libertà, uguaglianza, fraternità” fu il motto del 1789: e tutto sommato, ancora oggi, i valori che presenta (specialmente il secondo e il terzo) non sembrano poi così di destra. Soprattutto l’égalité. Che a giudicare dai risultati del sondaggio promosso da Repubblica è ancora considerata una delle parole più importanti dell’immaginario della sinistra (seguita tra l’altro anche dalla laicità). L’anelito di uguaglianza non è stato declinato soltanto da un punto di vista… Leggi tutto »