Lancio Rapporto Iheu sulla libertà di pensiero nel mondo: quali sono per gli atei i dieci paesi migliori e i dieci peggiori in cui vivere

È stato presentato oggi a Roma, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, il Rapporto sulla libertà di pensiero nel mondo 2018 promosso dall’International Humanist and Ethical Union (Iheu, di cui l’Uaar fa parte). L’edizione di quest’anno è la prima — da quando, nel 2012, l’Iheu ha iniziato a pubblicare il Rapporto — a contenere una classifica completa di tutti i paesi del mondo in base al livello di discriminazione nei confronti di atei, umanisti e non religiosi. I… Leggi tutto »

Ici-Chiesa, per l’Uaar è una sentenza storica: “ora urgente recuperare le somme”

“Finalmente è stata sancita l’esistenza di un ingiusto quanto palese privilegio e soprattutto la necessità di porvi rimedio” — commenta così Adele Orioli, portavoce e responsabile iniziative giuridiche Uaar, la sentenza della Grande Chambre della Corte di giustizia dell’Ue in merito all’esenzione totale dall’Ici per gli immobili di proprietà della Chiesa come scuole, cliniche e alberghi, che ha annullato le precedenti decisioni della Commissione nel 2012 e della stessa Corte di giustizia Ue in prima istanza. Sull’argomento, anche l’Uaar era… Leggi tutto »

Asia Bibi, dalla padella alla brace

Asia Bibi, la donna cristiana che in Pakistan è stata processata per blasfemia a seguito delle accuse di alcune donne musulmane che lavoravano con lei, e che è poi stata condannata a morte nei primi due gradi di giudizio, è stata infine assolta dalla Corte suprema. Tutto bene, quindi? In uno Stato di diritto sì, sarebbe un lieto fine, ma il Pakistan è ben lungi dall’essere uno Stato di diritto e quindi no, non va affatto bene. Infatti, come prevedibile,… Leggi tutto »

Il caso Apu e il politically correct estremo

Ha fatto discutere in questi giorni, fornendoci spunti di riflessione, la polemica nata a seguito dell’annuncio solo parzialmente smentito sulla cancellazione del personaggio di Apu Nahasapeemapetilon dalla trentennale sitcom animata I Simpson. A dire il vero la questione risale allo scorso anno ma stando alle indiscrezioni, sembrerebbe che i produttori di questa serie televisiva dal successo planetario siano sul punto di eliminare definitivamente Apu dal programma, a causa di alcune accuse di razzismo e delle conseguenti pressioni derivanti da un’applicazione… Leggi tutto »

Il trauma di Ognissanti

Come ogni anno accade nei giorni che precedono la festa di Halloween, anche quest’anno non potevano mancare la polemiche e la consueta contrapposizione tra questa festa pagana di origine celtica, oggi sostanzialmente una carnevalata a base di zucche vuote decorate, costumi da fantasmi, “dolcetti o scherzetti”, e la concomitante festività in cui il mondo cattolico vuole celebrare i propri santi. Quest’anno la battaglia tra i sostenitori delle due tradizionali feste pare si sia spostata dalla trincea della conformità di un… Leggi tutto »

La clericalata della settimana, 42: Fontana impedisce ai musulmani di utilizzare l’ex cappella

Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è del governatore della Lombardia… Leggi tutto »

Per la Cedu la libertà d’espressione soccombe al sentimento religioso

Secondo una recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, la sanzione inflitta in Austria a Elisabeth Sabaditsch-Wolff, rea di aver definito “pedofilo” il profeta Maometto, non è lesiva della sua libertà d’espressione e non può dunque essere cassata. In particolare, per la corte di Strasburgo i magistrati austriaci hanno correttamente bilanciato il “diritto alla libertà d’espressione con il diritto di altri di vedere tutelati i loro sentimenti religiosi, e hanno perseguito il legittimo fine di preservare la pace religiosa… Leggi tutto »

Abolizione reato blasfemia: oggi in Irlanda, domani in Italia?

«L’Irlanda è sempre stata ritenuta più cattolica dell’Italia, ma se le previsioni sul referendum di ieri saranno confermate verrà giù anche uno degli ultimi tasselli del confessionalismo irlandese rendendo palese la possibilità che – e si spera aprendo la strada affinché – anche in Italia si possa finalmente superare questo retaggio fascista che sanziona l’offesa alla religione». Così Adele Orioli, portavoce dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (Uaar), sul referendum che ieri ha convocato alle urne i cittadini irlandesi… Leggi tutto »