Le contraddizioni intrinseche della Costituzione in materia di religione – con lo status privilegiato concesso all’islam – impediscono la pace e l’unità del Paese. Per questo la Conferenza episcopale nigeriana ha chiesto di stralciare dalla Costituzione ogni riferimento alla sharia. Per garantire la pace e l’unità della nazione, si deve porre fine allo status speciale di cui l’islam gode nella Costituzione, stralciando da essa ogni riferimento alla sharia. È quanto chiedono, in un documento presentato al Comitato del Senato per… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Perché le donne sono più religiose degli uomini
Perché le donne sono più religiose degli uomini? Gli ultimi studi ci forniscono alcune risposte e ci indicano che il gap è superabile, ne parla Raffaele Carcano sul n. 2/2021 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Gli studiosi della religione discutono, talvolta accanitamente, pressoché su tutto – incluso lo stesso concetto di “religione”. Su una questione sono però sostanzialmente d’accordo: nonostante quasi tutte le religioni le discriminino, le donne… Leggi tutto »
Affaire Mila: in ballo il diritto alla libertà di coscienza
Si è aperto la scorsa settimana il processo ai cyber aggressori della giovane Mila, la ragazza francese sommersa lo scorso anno di insulti e minacce sui social per aver criticato l’islam. Ha ragione la giornalista Zineb El Rhazoui, ex firma di Charlie Hebdo: nel processo che si è aperto la scorsa settimana contro 13 persone (uomini e donne) accusate di cyberbullismo e minacce di morte ai danni di Mila, rea di aver veementemente espresso su Instagram tutta la propria distanza… Leggi tutto »
Il mondo infestato dalle metafore
Non possiamo fare a meno di utilizzare metafore. Razionalmente, cosa implica questa esigenza? Ne parla Paolo Ferrarini sul n. 3/2021 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. «Volete dire allora che per esempio, non so se mi spiego, che il mondo intero, no?, il mondo intero proprio, dico col mare, col cielo, con la pioggia, le nuvole […] è la metafora di qualcosa?» Nel film Il postino (1994), il personaggio di Massimo… Leggi tutto »
L’Italia clericale apre la strada al Vaticano nell’OMS
L’influenza del confessionalismo italiano esce dai confini nazionali per espandersi, con l’emergenza coronavirus, anche in ambito ONU. L’Italia ha infatti presentato una risoluzione all’Assemblea mondiale della sanità (AMS), che dirige l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), per garantire un seggio permanente al Vaticano. L’iniziativa è appoggiata da alcuni paesi europei conservatori, come Ungheria e Polonia. E l’intento desta numerose perplessità tra osservatori ed esperti, viste le notorie posizioni retrive del Vaticano sui diritti sessuali e riproduttivi e sulle questioni lgbt. Tanto… Leggi tutto »
Tutti politicamente corretti – con la religione
Una risata vi seppellirà. O forse no? Nell’era della comunicazione politicamente corretta, si cerca di evitare in ogni modo di offendere l’interlocutore. Eppure, ironia della sorte, si finisce per darsele (verbalmente) di santa ragione in modo più politicamente scazzato che politicamente corretto (d’ora in poi, per brevità, p.c.). Si litiga addirittura sulla nozione stessa di p.c.: esiste? Non esiste? Per alcuni sì, e rappresenta una dittatura; per altri invece sarebbe uno strawman messo su dai reazionari, allergici a qualsiasi riconoscimento… Leggi tutto »
La politica velata
Alla fine, anche il partito di Macron è inciampato sull’hijab. Sara Zemmahi, candidata alle elezioni locali, si è infatti presentata velata in pubblico. La destra ha immediatamente scatenato la polemica e Stanislas Guerini, delegato generale della République En Marche, ha dovuto prendere le distanze da Zemmahi. Indossare simboli religiosi, ha fatto sapere, non corrisponde ai «valori» della formazione presidenziale, per cui le ha ritirato l’appoggio. Anche perché è venuto a galla che la candidata è dirigente di un’associazione che non… Leggi tutto »
La secolarizzazione anche nella scuola… britannica
Da decenni il mondo occidentale vede una profonda secolarizzazione, con una quota crescente di persone che si dichiarano non credenti e un calo generalizzato della pratica religiosa. Sebbene sia di moda mettere in discussione il paradigma della secolarizzazione, il fenomeno si afferma in maniera multiforme. Non si può ignorare, al di là della quota minoritaria dei fedeli di religioni diverse dal cristianesimo – in particolare, a preoccupare certuni è l’islam – che i non affiliati si vanno affermando come realtà… Leggi tutto »
