Risultati della Ricerca: islam

Nuovo rapporto rivela vasta persecuzione globale ai danni delle persone non religiose

1° marzo Un nuovo rapporto dell’Intergruppo parlamentare del Regno Unito per la libertà internazionale di religione e credo (APPG for FoRB) ha messo in evidenza la vasta persecuzione globale subita dalle persone non religiose, indicando problemi particolarmente gravi in ​​molti Paesi del mondo. Humanists UK ha accolto con favore il rapporto, raccomandandolo ai decision-makers nei loro sforzi per combattere le violazioni della libertà di credo. Tredici paesi prevedono la pena di morte per blasfemia o apostasia e in decine di… Leggi tutto »

Quello che racconta di noi la pandemia

La Covid-19 ci ha colto di sorpresa, ma le nostre reazioni non sono state affatto sorprendenti. Ne parla il sociologo Gérald Bronner nel n. 2/2021 della rivista Nessun Dogma. Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. Come sociologo, Gérald Bronner ha osservato con attenzione gli effetti della crisi sanitaria sui nostri comportamenti. Populismo, radicalizzazione, social media, teorie del complotto, post-verità, narrazioni sull’uomo e sulla natura: tanti i temi su cui l’esperto di fenomenologia… Leggi tutto »

Una laicità “minimalista” non può durare a lungo

È un dato di fatto che non esiste un’idea di laicità condivisa da tutti. Al punto che tanti cercano di stravolgerne il senso attaccandoci un aggettivo: il «sano» Ratzinger, per esempio. I risultati non sono sinora stati eclatanti. Negli ultimi tempi, però, un’interpretazione innovativa della laicità si sta velocemente diffondendo. Persino nel paese che, la parola ‘laicità’, l’ha addirittura inventata. È quanto emerge da un sondaggio commissionato dalla Lega internazionale contro il razzismo e l’antisemitismo e dalla rivista Droit de… Leggi tutto »

Crocifissione al Festival di Sanremo?

Amadeus esordisce in diretta nella prima serata al Festival di Sanremo con il segno della croce. Un gesto confessionale di parte “poco opportuno” in quel contesto, come ha sottolineato il segretario Uaar Roberto Grendene, contattato da AdnKronos. Un commento pacato che ha scatenato una narrazione tossica, con attacchi di giornali e accuse di estremismo dispensate a piene mani. Nello sketch durante il nero prima dell’entrata in scena, Amadeus e Fiorello fanno battute sul toccarsi gli “scongiuri” e si parte con… Leggi tutto »

La laicità (in Svizzera) è rimasta offesa

Domenica 7 marzo al di là delle Alpi si svolgerà il prossimo giro di referendum e «Sì al divieto di dissimulare il proprio viso» è una delle tre iniziative in esame. Di cosa si tratta? Citando l’opuscolo informativo ufficiale della Confederazione: «L’iniziativa popolare chiede che in Svizzera nessuno possa dissimulare il proprio volto. Tale norma sarebbe applicabile in tutti i luoghi accessibili al pubblico come ad esempio per strada, negli uffici amministrativi e nei trasporti pubblici, negli stadi di calcio,… Leggi tutto »

Bangladesh: giustiziare chi ha ucciso gli atei è “fare giustizia”?

Dopo quasi sei anni arriva finalmente una sentenza per la morte di Avijit Roy, intellettuale ateo ucciso nel febbraio del 2015 a Dacca in Bangladesh da un gruppo di estremisti islamici per le sue idee critiche verso la religione. Cinque terroristi a processo per l’omicidio sono stati condannati a morte. Giustizia è fatta. O forse no? La vedova di Roy, Bonya Ahmed, scampata all’attentato durante una fiera editoriale rimanendo gravemente ferita da colpi di machete, ha chiarito che questa sentenza… Leggi tutto »

La libertà di espressione vale anche per Pro Vita?

A seguito delle recenti modifiche alle linee guida per la somministrazione della pillola abortiva Ru486 sono comparsi in tutta Italia cartelloni di propaganda integralista con scritte quali: «Prenderesti mai del veleno?». Dal punto di vista giuridico-costituzionale, quali sono i limiti alla libertà di espressione degli antiabortisti? Ne parla Alessandro Cirelli nel n. 2/2021 della rivista Nessun Dogma . Per leggere tutti i numeri della rivista associati all’Uaar, abbonati oppure acquistala in formato digitale. «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio… Leggi tutto »

La libertà di espressione è a rischio di estinzione?

Il primo amministratore delegato della Rai fu un frate trappista, Filiberto Guala, un estremista apertamente contrariato dall’eccessivo numero di «pederasti» presente negli studi. È il vizio d’origine della nostra tv pubblica, di cui fatica enormemente a liberarsi: ancora oggi, è rarissimo che abbia il coraggio di trasmettere opinioni diverse da quella morale cattolica dominante (anche perché si rischia il posto). Quando, nel 2014, l’Agcom respinse l’esposto Uaar stabilendo che è giusto e doveroso che quello cattolico sia pressoché l’unico pensiero… Leggi tutto »