Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana del sindaco di Nocera Inferiore… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Proposte di lettura
Segnaliamo alcuni libri usciti recentemente in cui si approfondiscono i temi di cui si interessa l’Uaar. Se pensate di acquistarli potete farlo utilizzando i link a IBS qui sotto: in tal modo contribuirete a sostenere l’associazione. Grazie! Tutti i testi sono stati acquisiti dalla Biblioteca Uaar.
Buone novelle laiche
Non solo clericalate. Seppur spesso impercettibilmente, qualcosa si muove. Con cadenza mensile vogliamo darvi anche qualche notizia positiva: che mostri come, impegnandosi concretamente, sia possibile cambiare in meglio questo Paese. L’annoso problema dei costi della Chiesa a carico di tutti i contribuenti è tornato d’attualità dopo la sentenza della Corte di giustizia europea sull’Ici non versata dalla Chiesa cattolica per immobili a uso commerciale: non mancano quindi le iniziative per recuperare le somme, stimate sui 5 miliardi annui. L’esponente di… Leggi tutto »
70 anni di Dudu e un solo augurio: mille di questi giorni
Il 10 dicembre del 1948 l’Assemblea generale dell’Onu adottava un testo che sarebbe poi diventato una pietra miliare nella storia dell’umanità: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Dudu per i tantissimi amici. Viene da commuoversi al pensiero. “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”, dice l’inizio del primo articolo. Tutti gli esseri umani. Tutti! Non esistono esseri più umani degli altri, con maggiori diritti degli altri o con maggiore dignità. Esistono gli esseri umani e… Leggi tutto »
In libreria l’ultima uscita di Nessun Dogma: “Laicità. Politica, religione, libertà”
L’ultima pubblicazione di Nessun Dogma — il progetto editoriale dell’Uaar — in libreria in questi giorni è dedicata alla relazione tra politica e religione e in particolare allo strumento più indispensabile di tutti nella gestione dei rapporti tra le due: la laicità, la quale — nonostante il ruolo chiave che è chiamata a svolgere nelle moderne società — non è al centro del dibattito pubblico tanto quanto le altre due. Perché? E perché, nonostante l’avanzata della secolarizzazione, la religione continua… Leggi tutto »
Eutanasia: tutte per una, una contro tutti
Una “Santa Alleanza” nel nome dei diritti negati. Potremmo definire così l’iniziativa della Commissione bilaterale tra cattolici ed ebrei, da estendere anche a una rappresentanza musulmana, finalizzata all’elaborazione di un testo che ribadisca un “no” condiviso su eutanasia e suicidio assistito. Del resto, come fu per la Santa Alleanza dell’inizio del diciannovesimo secolo, anche in questo caso gli obbiettivi alla base sono due: la reazione a una stagione di rivendicazione di diritti e l’affermazione dell’identità religiosa come elemento centrale e… Leggi tutto »
Lancio Rapporto Iheu sulla libertà di pensiero nel mondo: quali sono per gli atei i dieci paesi migliori e i dieci peggiori in cui vivere
È stato presentato oggi a Roma, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, il Rapporto sulla libertà di pensiero nel mondo 2018 promosso dall’International Humanist and Ethical Union (Iheu, di cui l’Uaar fa parte). L’edizione di quest’anno è la prima — da quando, nel 2012, l’Iheu ha iniziato a pubblicare il Rapporto — a contenere una classifica completa di tutti i paesi del mondo in base al livello di discriminazione nei confronti di atei, umanisti e non religiosi. I… Leggi tutto »
Asia Bibi, dalla padella alla brace
Asia Bibi, la donna cristiana che in Pakistan è stata processata per blasfemia a seguito delle accuse di alcune donne musulmane che lavoravano con lei, e che è poi stata condannata a morte nei primi due gradi di giudizio, è stata infine assolta dalla Corte suprema. Tutto bene, quindi? In uno Stato di diritto sì, sarebbe un lieto fine, ma il Pakistan è ben lungi dall’essere uno Stato di diritto e quindi no, non va affatto bene. Infatti, come prevedibile,… Leggi tutto »
