La recente sentenza della Corte d’Appello di Torino sul caso del bambino con due mamme ha sollevato, come da copione, un nugolo di polemiche. Il che è perfino assurdo considerato che la Corte ha ribadito, citando anche la Convenzione dei diritti del fanciullo e il regolamento dell’UE, un concetto dettato semplicemente dal laico buon senso, e cioè che l’interesse di un minore è superiore ad altri interessi. Del resto in un processo civile o amministrativo ci sono sempre degli interessi… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Assalto al Charlie Hebdo: “Un attacco ai valori fondamentali della nostra società”
«Quello di stamane è un attacco diretto ai valori fondamentali della nostra società, a diritti umani universali. Bisogna dirlo a chiare lettere», ha commentato così Raffaele Carcano, segretario dell’Uaar, l’assalto al settimanale satirico francese Charlie Hebdo che è costato la vita ad almeno dodici persone e che è stato attribuito a terroristi islamici. «I leader musulmani hanno il dovere di condannare quanto avvenuto», prosegue Carcano, invitando però «a non cadere nella trappola degli scontri di civiltà: quello che davvero è… Leggi tutto »
Ultimi arrivi alla Biblioteca Uaar
La Biblioteca Uaar, all’interno della sede nazionale dell’associazione, fa parte del Sistema Bibliotecario Nazionale e raccoglie oltre 4.000 volumi di interesse laico-razionalista, in continuo aumento (l’elenco sintetico è pubblicato sul nostro sito e si possono ricercare nel sistema Opac Sbn). Anche durante i mesi di novembre e dicembre sono stati acquisiti al patrimonio librario ulteriori titoli. Ecco l’elenco di quelli la cui pubblicazione è avvenuta negli ultimi mesi:
La clericalata della settimana, 50: la preside Concetta Spadaro
Ogni settimana pubblichiamo una cartolina dedicata all’affermazione o all’atto più clericale della settimana compiuto da rappresentanti di istituzioni o di funzioni pubbliche. La redazione è cosciente che il compito di trovare la clericalata che merita il riconoscimento sarà una impresa ardua, visto l’alto numero di candidati, ma si impegna a fornire anche in questo caso un servizio all’altezza delle aspettative dei suoi lettori. Ringraziamo in anticipo chi ci segnalerà eventuali “perle”. La clericalata della settimana è della dirigente scolastica dell’Istituto… Leggi tutto »
Discriminati in quanto atei
Arrestati in Egitto, Tunisia, Bangladesh, Maldive, Indonesia. O equiparati ai “terroristi” in Arabia Saudita. Non è facile definirsi atei, in molti paesi. Si dirà: quelle citate sono solo nazioni di tradizione islamica. Vero: nel mondo, i tredici paesi dove essere atei può comportare la condanna a morte sono paesi in cui vige la sharia. Ma che dire dei sette cristianissimi stati Usa in cui la legge impedisce agli atei di ricoprire un incarico pubblico? Anche in Italia i non credenti… Leggi tutto »
Rapporto 2014 sulla libertà di pensiero nel mondo: cresce la repressione
Quasi ovunque nel mondo, atei e agnostici subiscono discriminazioni: in alcuni Paesi, come in Italia, sono vittime di fatto di un sistema politico-economico che privilegia le confessioni religiose; in altri sono oggetto di campagne d’odio, in altri ancora rischiano la condanna a morte per “apostasia”. È quanto emerge dal Freethought Report 2014, promosso dall’International Humanist and Ethical Union (Iheu, di cui l’Uaar è membro) e diffuso oggi, in concomitanza con la Giornata Internazionale dei diritti umani, nel quale, rispetto agli… Leggi tutto »
Di religiosi presepi e laiche istituzioni
Il Natale è pur sempre una festa cristiana, lo stesso nome è lì a testimoniarlo. Tuttavia le festività natalizie sono anche caratterizzate da aspetti più o meno laici, vuoi per la concomitanza del passaggio al nuovo anno, vuoi per quei simboli provenienti da culture nordiche che nulla hanno a che vedere con la nascita di Cristo, albero di Natale e Babbo Natale su tutti, e vuoi soprattutto per la momentanea impennata dei consumi le cui cause non hanno praticamente nulla… Leggi tutto »
La libertà religiosa e la coscienza accantonata
Anche quest’anno, la fondazione di diritto pontificio “Aiuto alla Chiesa che Soffre” ha diffuso un rapporto sulla libertà religiosa nel mondo. È stato ovviamente enfatizzato dai mass media cattolici, da Radio Vaticana ad Avvenire, ed è stato ripreso altrettanto acriticamente dalla stampa non cattolica, dal Giornale alla Stampa fino a Repubblica. “I cristiani sono i più perseguitati al mondo, i nuovi martiri”, è il verbo che viene annunciato ovunque.
