Cambiano i regimi in Egitto, ma non sembra cambiare il trattamento nei confronti degli attivisti atei: il carcere. A fare le spese del confessionalismo islamico è ora un ventenne arrestato per offese alla religione: aveva creato un gruppo di atei su Facebook. L’ennesimo preoccupante caso di accanimento nei confronti di giovani non credenti in Egitto, che fa seguito a quello eclatante di Alber Saber. Sherif Gaber Abdel Azim è uno studente di Economia presso la Suez Canal University a Ismailia…. Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Il sultano Erdogan e la legge degli atei
Il governo del primo ministro turco Recep Tayyip Erdogania si distingue ormai per il ritorno dell’islam in politica, in un paese tradizionalmente laico. Lo smantellamento progressivo della rigida laicità ereditata da Ataturk per opera del partito al potere di ispirazione islamica, l’AKP, ha suscitato una decisa reazione da parte della società civile, culminata in proteste di piazza. Una delle ultime iniziative è aver tolto il bando sul velo negli uffici pubblici: per contro, accade che venga licenziata una presentatrice, Gözde… Leggi tutto »
Gran Bretagna, religione a scuola? “La non credenza deve essere trattata allo stesso modo”
Oltremanica i non credenti sono ormai una parte consistente della popolazione, come autorevolmente attestato anche dall’ultimo censimento. Sebbene negli ultimi anni l’invadenza delle religioni sia aumentata, a causa dell’apertura concessa dalle istituzioni al confessionalismo comunitarista e al proliferare delle faith schools (con pesanti problemi annessi), il Regno Unito è un paese sempre più secolarizzato, dove c’è una lunga tradizione di associazionismo laicista e di pensiero scettico. Non è dunque più procrastinabile l’esigenza di trattare il pensiero umanista anche nelle scuole e rispondere così alle… Leggi tutto »
Gran Bretagna, scuole religiose sempre più a rischio segregazione
Una nuova ricerca rappresenta l’ennesima tegola sul sistema delle faith schools in Gran Bretagna. Lo studio, che si basa sui dati scolastici del gennaio 2013 e sull’ultimo Census nazionale (quello del 2011), rileva che le scuole religiose finanziate dallo Stato, in particolare quelle delle minoranze, favoriscono pesantemente la segregazione etnica. Ad esempio, in 4 scuole su 5 per sikh non ci sono alunni di origine britannica, per le altre si contano sulla punta delle dita, in zone dove la popolazione… Leggi tutto »
Ora di religione all’italiana(s)
Beppe Severgnini, che cura la rubrica Italians sul Corriere della Sera ha pubblicato la lettera di una madre, la quale lamenta che sua figlia non vuole frequentare l’ora di religione. Un’occasione per riflettere su come l’argomento venga affrontato spesso in maniera non adeguata, anche sui giornali, e su quanto sia ancora più necessario fare chiarezza. La signora Elena Scimìa scrive che la figlia, una liceale, ha espresso la volontà di non frequentare l’Irc. Secondo la madre, soltanto perché alcune sue… Leggi tutto »
Il governo inglese sostiene il rapporto a tutela della libertà di pensiero
Il fenomeno dei non credenti che rischiano la repressione, che subiscono angherie o il carcere, è ormai diffuso nel mondo. Con la secolarizzazione, anche in paesi tradizionalmente conservatori o autoritari emergono i non credenti. E grazie anche ai social network, tanti atei e agnostici sono più liberi di esprimersi, ma spesso rischiano di subire la repressione confessionalista, con accuse di blasfemia o di offesa alla religione. Ora anche la Gran Bretagna si pronuncia apertamente per la difesa dei diritti di… Leggi tutto »
Gran Bretagna: libertà di abbigliamento, ma senza vignetta di Jesus and Mo
Due studenti atei vengono cacciati dalla fiera universitaria perché indossano magliette ritenute offensive dai musulmani. Per giunta non per intervento dei professori o della dirigenza, ma per la solerte e occhiuta sorveglianza delle organizzazioni studentesche. Non è successo in Arabia Saudita ma in Gran Bretagna, in questi giorni e nella prestigiosa London School of Economics. Abhishek Phadnis and Chris Moos, in occasione della fresher’s fair dell’ateneo, decidono di indossare due magliette in cui è riprodotto il fumetto Jesus and Mo,… Leggi tutto »
Il diritto di esprimersi liberamente a proposito della religione
L’International Blasphemy Rights Day promosso dal Center for Inquiry e l’appello all’Osce della Federazione Umanista Europea contro le leggi che puniscono la blasfemia e limitano libertà di espressione e critica alla religione
