Il multiculturalismo confessionale in Gran Bretagna ora fa breccia anche negli ambienti di lavoro. Per la prima volta due dipendenti della Tesco di fede islamica, Abdirisak Aden e Mahamed Hasan, hanno vinto una causa per discriminazione religiosa. La diatriba riguarda l’accesso alla sala per la preghiera presente in azienda, concessa nel 2008 dopo le pressioni degli islamici. Nel 2012 erano state definite nuove linee guida per regolamentarne l’accesso, allo scopo di evitare abusi o scorrettezze, ed era previsto che i… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Dal Consiglio d’Europa un taglio netto alla circoncisione
Da tempo ci si interroga ormai sulla liceità di circoncisione maschile e mutilazione genitale femminile, in quanto pratiche rituali che comportano menomazioni fisiche imposte ai bambini che non possono decidere. Una nuova sensibilità che arriva soprattutto nei paesi del nord Europa, dove è cresciuta la componente islamica e il problema si fa sentire tra le comunità di immigrati. L’anno scorso il tribunale di Colonia, in Germania, aveva paragonato la circoncisione maschile a una aggressione. Anche in Norvegia e in Svizzera… Leggi tutto »
Una conferma da Assisi: la Polizia di Stato è al servizio del papato
In Arabia Saudita esiste una polizia religiosa, preposta al rispetto del rispetto della legge islamica. È sottoposta a un ente statale che si chiama “Comitato per l’imposizione della virtù e l’interdizione del vizio”. In Italia non esiste una polizia religiosa. Esiste però una Polizia di Stato che, a giudicare dai fatti, è sottoposta a un ente religioso. Appartenente a uno stato estero. Gli episodi sono così tanti da poter parlare, a ragion veduta, di una vera e propria evidenza. Nel… Leggi tutto »
La tragedia dei matrimoni in tenera età
Ancora oggi è diffusissima nei paesi in via di sviluppo la piaga dei matrimoni tra uomini adulti e bambine. Una pratica che risponde a logiche tribali, in cui prevale la cultura maschilista e patriarcale e che trova una forte giustificazione anche a livello religioso. Nei paesi in via di sviluppo si parla di una ragazza su sette che viene data in sposa prima del quindicesimo compleanno: soprattutto nell’Africa centrale e subsahariana, nella penisola indiana e in quella arabica. Le ricadute… Leggi tutto »
Il problema del velo integrale: prima convergenza tra Gran Bretagna e Francia?
Anche in Gran Bretagna ci si rende sempre più conto di come il multiculturalismo confessionalista crei problemi: ora sulla questione del velo integrale. Un tribunale di Londra ha stabilito che una donna di religione islamica coinvolta in un processo debba togliere il velo quando deve deporre in aula, mentre può tenerlo negli altri momenti del processo. Il caso è quello di “D”, una ragazza musulmana di 22 anni imputata per intimidazione nei confronti di un testimone di un altro processo…. Leggi tutto »
Pastafariani: “Eccezione religiosa per la foto sui documenti? Scolapasta anche in Italia”
Da qualche anno la Chiesa del Prodigioso Spaghetto Volante miete proseliti nel mondo e sempre più persone sono toccate dalla Sua Spaghettosa Appendice. Già nel 2011 Niko Alm aveva ottenuto in Austria il diritto di essere immortalato sulla foto della patente con lo scolapasta in testa, copricapo sacro per gli adepti della Chiesa. A luglio in Repubblica Ceca è stata lo volta del giovane Lukáš Nový e ad agosto anche di Eddie Castillo, in Texas. Ma ora la battaglia per… Leggi tutto »
Bangladesh, i giovani blogger atei rischiano sette anni di carcere
In Bangladesh la situazione da mesi è in fermento. Alle manifestazioni dei giovani laici di piazza Shahbagh, anche contro gli integralisti islamici che fomentarono violenze durante la guerra d’indipendenza, sono seguite altre manifestazioni da parte degli stessi islamisti, i quali hanno chiesto a gran voce l’impiccagione per i blogger atei. Per tutta risposto il governo bangladese, per calmare gli animi degli estremisti, ha proceduto all’arresto di diversi attivisti accusati di blasfemia. Le organizzazioni per i diritti umani e per la… Leggi tutto »
Riparte la scuola: laicamente in Francia, con nuove promesse in Italia
In questi giorni riaprono le scuole e alcune novità interessanti arrivano dall’Italia e della Francia. A Roma il consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che garantisce nuove risorse a scuola e università. La ministra dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, annuncia lo stanziamento di 400 milioni di euro. Tra i provvedimenti presi ci sono stabilizzazione del personale, nuove assunzioni, sgravi per le famiglie sull’acquisto dei libri di testo, contributi e agevolazioni che premiano il merito. Non mancano tuttavia le ombre…. Leggi tutto »
