Risultati della Ricerca: islam

L’eccezione religiosa che incide sulla vita di tutti

Una corrente di pensiero, diffusa anche nel mondo laico, ritiene che sia giustificato riconoscere eccezioni alla legge basate sulle convinzioni religiose. In modo non illimitato: non sono certo molti, per esempio, i giuristi non musulmani che pretendono di estenderle alla poligamia. Il riconoscimento dovrebbe essere invece circoscritto ai casi in cui il diritto alla libertà di religione viene considerato preponderante rispetto all’eventuale vulnus all’universalità dei diritti. Il problema che immediatamente ne scaturisce è che è controverso stabilire se è effettivamente… Leggi tutto »

In Francia nasce l’Osservatorio sulla laicità

Il riconoscimento dei matrimoni omosessuali è al rush finale, e la discussione parlamentare sulla legalizzazione dell’eutanasia è già cominciata. La Francia sta cercando di adeguare l’impianto laico della République ai cosiddetti “nuovi diritti”, ma nel contempo deve far fronte a nuove sfide, a nuove richieste di introdurre eccezioni religiose. Come il caso del velo islamico nell’asilo Baby Loup ha dimostrato. La legge del 1905 si rivela ormai inadeguata al mondo contemporaneo: ed ecco la creazione di un Osservatorio sulla laicità…. Leggi tutto »

Petizione internazionale per la liberazione dei blogger atei bangladesi

Stiamo seguendo in queste settimane la situazione critica sul fronte dei diritti umani in Bangladesh: un attivista ucciso, quattro blogger atei arrestati con l’accusa di blasfemia per aver semplicemente espresso il loro pensiero. L’Uaar ha scritto al governo affinché intervenga per denunciare queste violazioni della libertà dalla religione e ha scritto anche alle principali associazioni islamiche italiane perché si uniscano al nostro appello. Oggi lanciamo una petizione su Change.org in cui chiediamo libertà e sicurezza per i blogger arrestati ingiustamente:… Leggi tutto »

Blogger atei bangladesi, l’Uaar scrive al governo

Presidente Monti, quale ministro degli affari esteri ad interim ha senz’altro già avuto modo di essere aggiornato sulla situazione in Bangladesh. All’arresto di diversi blogger atei ha fatto seguito un’imponente manifestazione islamista, a cui hanno partecipato alcune centinaia di migliaia di persone, che ha chiesto la loro impiccagione. Lo scorso febbraio un altro blogger, Ahmed Rajib, venne ucciso a colpi di machete. Le vittime di tale furia sono giovani colpevoli soltanto di pensarla diversamente dalla maggioranza della popolazione, e di… Leggi tutto »

“Un cristiano ucciso ogni cinque minuti”: verità o propaganda?

Diversi mezzi d’informazione, in particolare Rainews24 in heavy rotation durante le vacanze pasquali, hanno rilanciato con sempre più frequenza il meme per cui nel mondo “un cristiano viene ucciso ogni cinque minuti”. Con particolare enfasi è stata diffusa questa informazione durante la via crucis: un accostamento che ha un impatto facilmente intuibile, specie nel clima di papolatria che sta facendo seguito all’elezione di Francesco I al soglio pontificio.

Dogmatismo ateo?

Una nuova querelle sta avendo luogo negli ambienti increduli. Il famoso primatologo Frans De Waal ha scritto un libro che non risparmia attacchi al new atheism, dal titolo The Bonobo and The Atheist: In Search of Humanism Among the Primates. Gli hanno risposto il filosofo A.C. Grayling e il biologo Jerry Coyne. De Waal, noto per i contributi nell’individuazione in chiave evolutiva di elementi di etica ed empatia anche nei primati, si dichiara esplicitamente non credente. Cresciuto come cattolico ma… Leggi tutto »

L’eccezione religiosa minaccia anche la laicità francese

Per molti laici italiani il modello francese continua a rappresentare il miglior esempio da seguire. La legge che l’ha istituito, tuttavia, ha ormai più di un secolo e qualche crepa comincia ad aprirsi. Accade, non a caso, con la minoranza islamica, che rappresenta ora il dieci per cento della popolazione. Uno scenario inimmaginabile nel 1905. Dopo anni di tira e molla giudiziario, la Corte di Cassazione francese ha annullato il licenziamento di Fatima Afif dall’asilo Baby Loup. Una struttura considerata… Leggi tutto »

Liberi perché non battezzati

Lo sbattezzo suscita spesso ancora disagio, ostracismo, in alcuni casi persino orrore tra i credenti. Ma si tratta della semplice traduzione pratica di un diritto umano fondamentale, quello di non essere costretti a far parte di una confessione religiosa contro la propria volontà. Si parla in termini teologici di apostasia, ma molto più prosaicamente è la cancellazione degli effetti civili del battesimo e il riconoscimento formale dell’uscita dalla Chiesa. Eppure, molti cattolici non vedono altro che un attentato al battesimo…. Leggi tutto »