In Israele il nuovo governo di Benjamin Netanyahu ha ottenuto la fiducia. Dopo settimane di negoziati, si è formato un esecutivo che è indubbiamente ancor più nazionalista dei precedenti, con ministeri anche alle formazioni dei coloni. Il rischio è che quindi si acuiscano le conflittualità con i palestinesi, proprio sul tema caldo degli insediamenti. Ma questo governo porta anche delle novità significative: ha il più alto numero di ministri donne e mancano i partiti ultra-ortodossi. Per la prima volta in… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Il papa che viene dalla fine del mondo
A osservare i mezzi di informazione sembra piacere a tutti, il nuovo papa. Sui mass media la papolatria tornata in auge con le dimissioni di Ratzinger si è impennata con l’elezione al soglio del cardinale Jorge Mario Bergoglio con il nome di Francesco. L’atteggiamento tranquillo, lo sguardo sereno, l’umiltà, l’accento sulla pratica devozionale, sembrano aver fatto già fatto breccia nell’immaginario e aver soddisfatto esigenze diffuse. Dieci minuti in mondovisione sono tuttavia soltanto un trailer: ora Francesco dovrà passare dalla prova… Leggi tutto »
“Perché devo essere ucciso?” Chiede un ateo marocchino
Nel 2010 Kacem El Ghazzali, marocchino, ha ricevuto minacce di morte per aver dichiarato il suo ateismo ed aver espresso i suoi dubbi riguardo l’islam sul suo sito web. Cacciato dal suo paese e rifugiato in Svizzera, gli è stata concessa la possibilità di porre una domanda direttamente alla delegazione marocchina presso le Nazioni Unite martedì scorso. Il Marocco è un paese a maggioranza islamica e membro dell’Organizzazione per la cooperazione islamica (OIC). Parlando in qualità di rappresentante legato alla… Leggi tutto »
Bangladesh, un’altra primavera?
Si parla poco in Italia del Bangladesh, forse perché non è un nostro dirimpettaio ma un lontano paese dell’Oriente. Eppure è una nazione a maggioranza musulmana ed è stata teatro di conflitti religiosi sanguinosi, ben descritti dalla scrittrice Tasmila Nasreen nel suo romanzo Vergogna (Lajja) che già negli anni Novanta è stato censurato e ha scatenato le proteste degli integralisti. Con tanto di fatwa e taglia sulla testa dell’autrice, costretta all’esilio. Queste settimane c’è molto fermento civile in Bangladesh, tanto da far… Leggi tutto »
L’Onu e l’impegno contro le leggi anti-blasfemia
Le leggi anti-blasfemia, in special modo nei paesi islamici e orientati verso la teocrazia, colpiscono pesantemente i non credenti. Sebbene ciò non abbia la dovuta visibilità sui media. Come riscontrato in diversi casi, atti che vengono considerati offensivi verso la religione o anche solo la pubblicazione di critiche laiche, sono oggetto di non solo di proteste violente ma anche della legge. Una situazione che ciclicamente esplode, già messa in evidenza dall’Iheu, organizzazione che riunisce le associazioni di non credenti e… Leggi tutto »
Un Otto Marzo laico
Anche quest’anno tante, troppe pessime notizie per le donne, che vedono compressi i propri diritti e devono subire violenze, fino al femminicidio. Soprattutto dal mondo arabo: dopo le speranze di emancipazione della primavera rivoluzionaria si è arrivati a nuove costituzioni che danno centralità alla sharia. In Tunisia gli integralisti islamici al governo puntano a relegare la donna nell’ambito della famiglia e a un ruolo ‘complementare’ rispetto all’uomo. In Egitto le tante donne che hanno manifestato in piazza Tahrir non solo hanno… Leggi tutto »
La sfida agli stregoni degli umanisti del Malawi
Nate in sordina, anche in Africa sono sempre più attive le associazioni di non credenti, impegnate contro pratiche religiose spesso discriminatorie e degradanti e superstizioni come la caccia alle streghe, la stregoneria e la diffusa omofobia. George Thindwa, della Association for Secular Humanism del Malawi, questa volta ha lanciato una sfida a presunti stregoni e maghi: una sfida simile alla One Million Dollar Paranormal Challenge del noto prestigiatore e attivista scettico James Randi, che mette appunto in palio un milione… Leggi tutto »
Lo scrittore egiziano nel mirino di musulmani e cristiani
Da tempo ormai in Egitto, liberatosi con la rivoluzione dal regime di Hosni Mubarak, si rischia di scivolare dalla primavera araba nell’inverno islamista. Tanti i segnali nel corso di questi mesi, con la dirompente affermazione alle elezioni dei Fratelli Musulmani e dei salafiti e i diversi processi per ‘blasfemia’. A guidare l’involuzione il nuovo presidente, l’islamista Mohamed Morsi, sostenitore della Costituzione che gli concede grandi poteri e ristruttura lo Stato con un forte innesto di sharia. Casi come quello del recente… Leggi tutto »
