Un risultato senza precedenti. Mai, da quando è possibile farlo, erano stati scaricati così tanti moduli di sbattezzo. Ed è accaduto proprio nel mese del Natale: quello in cui, si dice, la popolazione si sente più cristiana. Com’è potuto accadere? Lo scorso mese, dal sito Uaar, sono stati effettuati oltre 6.000 download del facsimile della richiesta da inoltrare alla parrocchia di battesimo. È stato così stracciato il record precedente, i circa 5.500 moduli scaricati nell’aprile 2010. Allora, a far da… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Il 2012 e il 2013 dell’Uaar
Nemmeno il 2012 è stato un anno facile. Ancora una volta non si è vista alcuna spinta politica in favore della laicità da parte del parlamento e del governo. L’esecutivo “clerical-tecnico” ha alla fine partorito un topolino, e non si sa quanto realmente tasserà i beni ecclesiastici. Per un pelo si è schivata una nuova legge che avrebbe messo a repentaglio la libertà di scelta sul fine-vita. Se nel nostro paese la situazione non è delle migliori, altrove è anche… Leggi tutto »
Nel Trentino dell'”educazione religiosa” cattolica
La notizia che in quel di Fierozzo (TN) si sia soliti far pregare e far fare il segno della croce ai bambini prima di pranzare alla mensa della scuola dell’infanzia trovò, due mesi fa, una certa risonanza. L’Uaar presentò istanza di accesso agli atti concernenti la vicenda. L’ufficio Infanzia del Servizio Istruzione della Provincia Autonoma di Trento le ha risposto. Una situazione desolante La Provincia scrive che “non è stato adottato alcun provvedimento”: a quanto pare, l’usanza è tale da… Leggi tutto »
Il parroco di Lerici che rilancia Pontifex: “Femminicidio? Colpa delle donne che provocano”
Don Piero Corsi, sanguigno parroco della ridente località di San Terenzo, frazione di Lerici (SP), fa di nuovo parlare di sé. Stavolta per attacchi contro le donne, colpevoli a suo dire di provocare il femminicidio. Il prete già era noto per una colluttazione con due clochard introdottosi in sacrestia, nonché per aver esposto vignette anti-islam. Per le feste di Natale don Corsi ha avuto la bella idea di affiggere sulla bacheca della chiesa un articolo preso pari pari dal sito… Leggi tutto »
Lo sbattezzo su “Pubblico” fa arrabbiare “Avvenire”
Il quotidiano Pubblico ha dato l’altro ieri ampia visibilità allo sbattezzo: un’intera pagina, con lancio in prima. L’articolo di Chiara Calcagno ha ricordato le cifre del fenomeno: negli ultimi tre anni, dal sito Uaar “sono stati scaricati 115mila moduli per lo sbattezzo, con una media di circa 3mila al mese”. Il pezzo era accompagnato dalle interviste a tre cittadini sbattezzati. E felici di esserlo. Ma i vescovi non sono felici che si sappia. E il loro quotidiano ha ospitato la… Leggi tutto »
Ricerca mondiale, i non affiliati raggiungono i cattolici
I non credenti nel mondo sono in crescita. Un dato di fatto che emerge in maniera sempre più lampante da diverse ricerche. E che gli integralisti religiosi e le gerarchie ecclesiastiche perseverano nel negare, sottovalutando questi cambiamenti. Se per millenni l’incredulità è stata minoritaria, demonizzata e osteggiata, negli ultimi decenni sempre più persone fanno coming out dichiarandosi atee o agnostiche: un fenomeno di portata storica, che si accompagna alla secolarizzazione della società. A dare ulteriori evidenze è giunta una ricerca dell’autorevole Pew Forum,… Leggi tutto »
Ratzinger contro eutanasia, aborto e matrimonio omosessuale riceve promotrice ugandese della legge ‘ammazza-gay’
In vista della Giornata mondiale della pace, indetta dalla Chiesa cattolica ogni primo gennaio, il papa ha lanciato oggi l’ennesima dichiarazione di guerra ai diritti umani. Con un messaggio che condanna aspramente eutanasia, aborto e matrimonio gay, bollandoli come “attentati e delitti contro la vita”. Secondo Benedetto XVI “ogni lesione alla vita, specie nella sua origine, provoca inevitabilmente danni irreparabili allo sviluppo alla pace, all’ambiente”. I matrimoni gay diventano “un’offesa contro la verità della persona umana” e “una ferita grave… Leggi tutto »
Alber Saber condannato a tre anni: è ora di dire basta alle leggi anti-blasfemia
Tre anni di carcere. È questa la condanna che un tribunale egiziano (post “primavera araba”) ha inflitto ad Alber Saber. “Reo” di aver rilanciato su Facebook il trailer del controverso film The Innocence of Muslims. È l’ennesimo non credente condannato per comportamenti ritenuti offensivi nei confronti della religione. Dopo Alexander Aan in Indonesia, le Pussy Riot in Russia, Jabeur Mejri e Ghazi Beji in Tunisia. La persecuzione del pensiero libero si diffonde. È ora di dire basta. L’ennesima condanna Alber… Leggi tutto »
