L’insegnamento della morale laica nelle scuole è già una realtà in diversi paesi d’Europa. In particolare in Belgio, dove ha già eroso in modo consistente i consensi dell’insegnamento cattolico. Ora, annuncia il ministro dell’Istruzione Vincent Peillon, dovrebbe arrivare anche in Francia. A quando in Italia? Il ministro ha annunciato in un’intervista l’introduzione di corsi di etica laica nelle scuole per il 2013. Come punto cardine della “rifondazione” della sistema scolastico. “Morale laica”, ha spiegato il ministro, “significa comprendere ciò che… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Gran Bretagna, luci e ombre dei banchi alimentari. E in Italia?
In tempi di crisi si tende a enfatizzare ogni tipo di aiuto prestato a chi è in difficoltà. Ma nello stesso tempo si chiude un occhio sull’efficacia reale di tali aiuti. Anzi, i governi e le amministrazioni pubbliche ne chiudono anche due, perché il sostegno economico a forme di aiuto quali i banchi alimentari sono viste come “risposte” in grado di colpire il cittadino-elettore. Ma è tutto oro quello che luccica? In Gran Bretagna le associazioni laiche, come la British… Leggi tutto »
Non serve il sindaco al Ramadan
Guido Salvini Il sindaco di Milano Pisapia, nel rispondere all’invito di alcune associazioni islamiche a partecipare all’Arena alla cerimonia di chiusura del Ramadan, è incorso in una duplice confusione. Prima non ha dato una risposta chiara, creando l’aspettativa di una sua presenza, poi si è giustificato dietro il diritto a godere le, pur meritate, ferie. È mancata, come altre volte, la volontà di riflettere sui principi che dovrebbero delimitare, una volta per tutte, i compiti delle cariche civili e delle cariche religiose. Il Ramadan è… Leggi tutto »
Gran Bretagna, si discute su velo e crocifisso sul posto di lavoro
Una donna islamica aveva portato in tribunale l’azienda per la quale lavorava, sostenendo di essere stata licenziata perché portava il velo. La signora Farrah lavorava a rotazione presso due filiali della Global Luggage Company, a Oxford Street e a Piccadilly. Quando ha iniziato ad indossare il velo, la direzione l’ha riservata ad uno solo dei negozi e le ha cambiato i turni. Aveva quindi chiesto spiegazioni e le avevano detto che tenendo il velo rovinava l’immagine del negozio di Piccadilly…. Leggi tutto »
Gran Bretagna, agevolazioni per i poligami
In Gran Bretagna, lo sdoganamento del comunitarismo di stampo confessionale comporta anche il riconoscimento di matrimoni poligami contratti all’estero. Molti uomini di religione islamica quindi sono privilegiati, potendo sposare più mogli nei paesi d’origine come il Pakistan, sebbene in Inghilterra ciò non sia possibile. E’ stato reso noto che le famiglie poligame, circa un migliaio quelli noti nel paese (senza contare il sommerso), potranno avere agevolazioni con riforme del welfare. Allo stato attuale per le mogli ‘in più’ viene garantita… Leggi tutto »
Tunisia, donne discriminate dalla bozza della nuova Costituzione
“Complementare all’uomo in seno alla famiglia, associata all’uomo nello sviluppo della patria”. A definire in questo modo la donna è la bozza della nuova Costituzione tunisina. Dopo la primavera araba e il cambio di regime, per il gentil sesso è invece ormai già autunno, con l’ascesa al potere degli islamisti. L’articolo che pone fine alla parità tra i sessi è stato approvato dalla commissione incaricata di redigere il nuovo testo fondamentale. Deve quindi essere ancora approvato dal parlamento: la cui… Leggi tutto »
Processo alle Pussy Riot: mobilitazione internazionale dei musicisti e anche Putin tenta di smarcarsi
Si fa sempre più massiccia la mobilitazione internazionale per la liberazione delle Pussy Riot. Le tre giovani musiciste russe sono questi giorni sotto processo, dopo un periodo di detenzione, e rischiano fino a sette anni di prigione per aver inscenato una protesta dentro la cattedrale del Santissimo Salvatore a Mosca. Una punizione esemplare invocata dal patriarca ortodosso Kirill che ha parlato di atto ‘blasfemo’. Ma che appare spropositata e mette in evidenza come in Russia ci sia una pesante cappa… Leggi tutto »
Francia, polemiche per animatori che seguono digiuno del Ramadan
Dalla Francia un altro caso che fa emergere i problemi causati dalla volontà di seguire in maniera stringente dettami religiosi sul posto di lavoro. Nella cittadina di Gennevilliers quattro animatori di religione islamica prestano servizio in un centro estivo sportivo per ragazzi. Ma, nonostante il lavoro che prevedibilmente li impegna in maniera fisica e richiede siano nel pieno delle energie e lucidi, hanno scelto di seguire il digiuno del Ramadan. L’islam prescrive che i fedeli infatti si astengano dal mangiare… Leggi tutto »
