In Pakistan si fanno sempre più diffusi episodi di intolleranza nei confronti di coloro che sono considerati ‘blasfemi’, ritenuti colpevoli di offendere la religione islamica. Di recente un ufficiale della Karachi Development Authority (KDA), Clifton Branch, è stato arrestato con l’accusa di aver dissacrato il Corano nella zona di Shahra-e-Noorjehan. Mentre Mansoor Iqbal Siddiqui è stato percosso dalla folla perché accusato di aver bruciato pagine del libro sacro islamico. Salvato dalla polizia, è comunque incriminato per blasfemia. Un caso simile… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Unesco, attriti per Basilica della Natività riconosciuta patrimonio dell’umanità
L’Unesco ha dichiarato la basilica della Natività di Betlemme e la via del pellegrinaggio Patrimonio mondiale dell’umanità. Con una procedura d’urgenza e tramite voto segreto, da parte di un comitato riunitosi a San Pietroburgo. Ciò ha suscitato le critiche di Israele e Stati Uniti, per i risvolti politici della questione in un’area calda, carica di tensioni anche religiose. L’Unesco è stata peraltro la prima istituzione Onu ad ammettere l’Autorità Nazionale Palestinese, e il sito si trova in quei territori. Per i… Leggi tutto »
Iran, la fatwa contro Rushdie diventa un videogame
Ventitré anni dopo la fatwa scagliatagli contro dall’ayatollah Khomeini, lo scrittore Salman Rushdie è sempre nel mirino dei fanatici della Repubblica islamica iraniana. L’associazione degli studenti islamici, scrive il Guardian, ha infatti annunciato di aver sviluppato un videogame con il dichiarato scopo di tramandare alle nuove generazioni l’importanza di colpire l’autore dei Versetti satanici. Il titolo del videogame è già di per sé significativo: La logorante vita di Salman Rushdie e l’applicazione del verdetto che lo riguarda. Il progetto è… Leggi tutto »
Turchia, arrestato accademico pro-laicità
Kemal Gürüz, una delle personalità accademiche di spicco in Turchia e noto per la difesa della laicità nell’istruzione e nella scienza, è stato arrestato. Era già avvenuto una volta negli ultimi tre anni, annota la rivista Nature. L’arresto ha destato vive proteste da parte delle organizzazioni per la tutela dei diritti umani e di diversi scienziati turchi. In molti vedono in questo atto una forma di intimidazione e di vendetta politica, promossa dagli elementi più islamisti che ormai hanno preso… Leggi tutto »
Germania, sentenza paragona circoncisione religiosa maschile ad “aggressione”
Il tribunale di Colonia si è recentemente pronunciato sul tema della circoncisione imposta ai bambini per motivi religiosi. La pratica, attuata da ebrei e musulmani, è stata giudicata una vera e propria forma di mutilazione, che crea danni ed è paragonabile ad un’aggressione. La decisione è arrivata sul caso di un bambino di quattro anni, che era stato circonciso da un medico islamico, ma che poi ha avuto necessità di cure al pronto soccorso perché aveva ricominciato a sanguinare dopo… Leggi tutto »
Tunisia, confermata condanna per ateo a sette anni e mezzo di prigione
Confermata la condanna a sette anni e mezzo di prigione per uno dei due atei tunisini, Jabeur Mejri, un cittadino di Mahdia colpevole di aver espresso su internet le proprie idee sulla religione e pubblicato una caricatura del profeta Maometto su Facebook. La sentenza è stata emessa dalla corte d’appello di Monastir. L’altro condannato in contumacia, Ghaz Béji, era a suo tempo fuggito in Grecia e si troverebbe in Romania. La repressione contro gli atei conferma come in Tunisia, nonostante… Leggi tutto »
Gran Bretagna e Gates Foundation: “aiuti per garantire contraccezione a donne nei paesi poveri”
Nei paesi in via di sviluppo, scrive The Independent, circa 215 milioni di donne non hanno accesso alla contraccezione né ad alcuna forma di family planning. Sono costrette quindi ad avere delle gravidanze, spesso loro stesse poco più che bambine e condannate ad una situazione di minorità, povertà e disagio. Non aiuta certo l’atteggiamento delle religioni più influenti, come cristianesimo e islam, che condannano il controllo delle nascite e il ricorso a metodi contraccettivi e spingono ad una iper-natalità che… Leggi tutto »
Giordania, giornalista accusato di apostasia
Il giornalista e scrittore giordano Salih Kharisat rischia la pena di morte con l’accusa di apostasia e di “ateismo”. Denunciato da un gruppo di avvocati salafiti, capeggiati da Musa Abdelilat, è accusato di aver offeso l’islam. Verrà processato il 24 giugno da una corte islamica. È stato messo sotto accusa per aver scritto articoli in cui si parlava di non esistenza di Dio, nonché di negazione del sovrannaturale e dei miracoli. Tutto ciò è stata considerata dai censori una derisione… Leggi tutto »
