Risultati della Ricerca: islam

Usa, sempre più americani a favore di un presidente ateo

Negli Usa è ancora molto diffusa l’intolleranza nei confronti dei non credenti, soprattutto grazie ad una sistematica campagna di denigrazione da parte di integralisti e fondamentalisti religiosi. Una ricerca rileva ad esempio che nei credenti gli atei ispirano meno fiducia di categorie come gli stupratori. Indicativo anche il dato che emerge dai sondaggi su un possibile candidato presidente: per la maggioranza degli statunitensi deve avere “forti credenze religiose” e un politico apertamente non credente non incontrerebbe il favore di molti…. Leggi tutto »

Egitto, Mursi dei Fratelli Musulmani è nuovo presidente

Dopo giornate di tensione per l’annuncio dello scioglimento del Parlamento da parte della Corte Costituzionale egiziana e per l’atteggiamento dei militari, è arrivata la conferma dei risultati per le presidenziali. Col 51,73% dei voti, sarà l’esponente dei Fratelli Musulmani Mohammed Mursi a diventare il primo presidente in Egitto dopo il regime di Hosni Mubarak. Battendo il rivale, già primo ministro e militare esponente del vecchio governo, Ahmed Shafiq, già sorpassato al primo turno. Decine di migliaia di persone si sono… Leggi tutto »

Pensare alla morte rende solo i religiosi più devoti, non gli atei

Uno dei cavalli di battaglia degli integralisti, nei confronti dei non credenti che rivendicano la loro condizione, è che prima o poi anche loro crederanno. Magari, come nella peggiore apologetica anti-illuminista, si pentiranno proprio in punto di morte. In realtà alcune ricerche confermano che non è proprio così. Tra le ultime, consideriamo quella diretta dallo psicologo Kenneth Vail III dell’Università del Missouri, pubblicata sul Personality and Social Psychology Bulletin. A 26 cristiani, 28 atei, 40 islamici e 28 agnostici, tutti studenti… Leggi tutto »

Crescono i non credenti in Svizzera e Australia

Nei paesi occidentali continua a crescere, grazie al processo di secolarizzazione, il numero dei non credenti. In Svizzera, il censimento dell’Office Fédéral de la Statistique ha rilevato che dal 2000 al 2010 coloro che non si identificano in alcuna religione sono passati dall’11,2 % al 20,10 %. Un altro sondaggio uscito negli stessi giorni da parte di Gfs-Zürich, su un migliaio di persone, evidenzia come il 21 % dei cattolici e dei protestanti pensino di abbandonare le proprie Chiese, percentuale… Leggi tutto »

Indonesia, appello di Amnesty per liberazione dell’ateo in carcere

Il caso di Alexander Aan, il trentenne indonesiano incriminato e recentemente condannato a due anni e sei mesi per aver espresso su internet il suo ateismo, ora vede anche l’interessamento di Amnesty International. L’organizzazione per la difesa dei diritti umani ha infatti pubblicato un appello per chiedere il rilascio del giovane, denunciando come il suo arresto sia un grave attentato alla libertà di espressione che viola l’International Covenant on Civil and Political Rights sottoscritto dall’Indonesia. Il codice penale dell’Indonesia infatti… Leggi tutto »

Se il fascismo è anticostituzionale, perché non lo è la sharia?

Leonardo Bacchi Il secondo comma dell’art 8 della Costituzione e la dodicesima delle sue Disposizioni Transitorie e Finali, benché apparentemente diverse nella finalità giuridica e sociale, hanno molto in comune: il primo limita la libertà associativa delle religioni (non specificate), qualora siano in contrasto con le nostre leggi, l’altra vieta la riorganizzazione del fascismo, in nome della salvaguardia di una libertà più generale, che a tutti deve essere garantita. Qui si evidenzia la famosa contraddizione della “società aperta” di Popper,… Leggi tutto »

Indonesia, ateo condannato a due anni e sei mesi

Alexander Aan, il trentenne indonesiano che aveva espresso pubblicamente il proprio ateismo su Facebook, è stato condannato a due anni e sei mesi di prigione e ad una multa di 100 milioni di rupie (circa 8.400 euro). Con l’accusa di aver incitato “all’odio religioso”, solo per aver espresso liberamente le sue vedute critiche sulla religione e condiviso immagini e note ironiche ritenute offensive nei confronti del profeta Maometto. Il giovane ha rischiato di essere linciato dalla folla ed è stato… Leggi tutto »

Tunisia, salafiti scatenano disordini per mostra ‘immorale’

Le speranze di libertà e democrazia suscitate dalla primavera araba hanno lasciato in Tunisia presto spazio ad un lungo, lunghissimo ‘autunno’. Dove è emerso in maniera prepotente l’attivismo delle frange dell’islam integralista e dove il partito islamico Ennahdha ha conquistato il potere. Condanne pesantissime agli atei, ad una televisione colpevole di aver trasmesso il film Persepolis. Noché minacce e intimidazioni a Nadia El Fani, la regista del film che fa il punto sulla transazione rivoluzionaria in Tunisia e rivendica la… Leggi tutto »