Le Ultimissime si sono più volte occupate delle Maldive, dove è in corso un colpo di stato. Un articolo di Elena Masuelli pubblicato su La Stampa ha ricordato ieri molti di questi episodi: Il rappresentante della Nazioni Unite aveva lanciato un appello contro la fustigazione pubblica delle adultere, una punizione riservata anche agli atei e gli apostati. Come il venticinquenne, Ismail Mohammed Didi, che nel 2010 si è dichiarato non credente, subendo l’ostracismo dei suoi connazionali, e alla fine si… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
D’Alema e Hamas
L’ex presidente del consiglio e segretario DS Massimo D’Alema si reca in Medio Oriente per incontrare esponenti palestinesi, israeliani ed egiziani. Intervistato da Francesco Battistini per Il Corriere della Sera, ha dichiarato che è inevitabile parlare con Hamas, anche se non ha una “particolare simpatia” per l’organizzazione islamista. Dice D’Alema: “rimuovere questo movimento con un esorcismo mi sembra strampalato”, perché “anche fra i palestinesi prima o poi arriverà la primavera araba”. Del resto, Hamas non è nemmeno più isolato: “avrete… Leggi tutto »
Statue che fanno discutere, in Turchia come in Italia
Nel 2004 l’Unione delle donne turche fece erigere a Edirne, in occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita della repubblica, una statua raffigurante una donna nuda che, braccia allargate e capelli sciolti, allontanava da sé un velo. Nel clima di restaurazione che impera nella terza legislatura governata dal partito islamico dell’AKP, il quotidiano Milli Gazete ha pubblicato la foto della statua in prima pagina, affermando che “quella donna erotica che si disfa del turban” rappresenterebbe una derisione dei valori morali della popolazione… Leggi tutto »
Tunisia: libertà d’espressione sotto attacco
Secondo quanto riporta Le Nouvel Observateur, il capo redattore del giornale Al Maghreb, Zied Krichen, ed il giornalista Hamadi Redissi, sono stati insultati, aggrediti e picchiati a più riprese da estremisti islamici, sotto gli occhi della polizia, in occasione del processo alla rete televisiva Nessma TV, lo scorso 23 gennaio a Tunisi. Nessma Tv è accusata di “attentato ai valori del sacro, attentato al buon costume e sovvertimento dell’ordine pubblico” per aver trasmesso il film francese Persepolis, in una scena… Leggi tutto »
Roma, ‘minareto’ alla Cecchignola: residenti protestano
L’associazione culturale islamica ‘Casa della Pace’, in zona Cecchignola a Roma, ha eretto un piccolo minareto sopra il fabbricato che ospita il centro. In realtà non è un vero e proprio ‘minareto’, ma struttura alta un metro e mezzo e con diametro di una ventina di centimetri, colorata e con mezzaluna. Secondo i responsabili del circolo, serve solo a identificare meglio la struttura e non sarà utilizzata per richiamare i fedeli con la voce del muezzin. I residenti hanno protestato,… Leggi tutto »
Spettacolo ‘blasfemo’ a Milano, Castellucci: “Fatwa cristiana su di me”
Intervistato da La Stampa l’autore teatrale Romeo Castellucci critica la “fatwa cristiana” che lo ha colpito. Il suo spettacolo, dal titolo Sul concetto di volto del figlio di Dio, è infatti oggetto di una pesante campagna degli integralisti cattolici, sia in Francia che in Italia. L’opera andrà in scena a Milano dal 24 al 28 gennaio, al Teatro ‘Franco Parenti’, attirando le ire degli oltranzisti e anche la dura presa di posizione del Vaticano. Chiarisce che “i giornali hanno diffuso… Leggi tutto »
Nigeria, Boko Haram assalta città di Kano: almeno 150 morti
Il gruppo integralista islamico Boko Haram, dopo gli attacchi alle chiese cristiane a Natale e l’ultimatum imposto ai cristiani per obbligarli ad abbandonare il nord della Nigeria, è passato all’attacco. Il presidente, il cristiano Goodluck Jonathan, aveva proclamato lo stato d’emergenza negli Stati coinvolti dagli attacchi. E Boko Haram ha intensificato gli attacchi, cui si sono aggiunti altri disordini: il Paese rischia la guerra civile. Venerdì sera pesanti scontri nella città di Kano, una serie di attentati e attacchi di… Leggi tutto »
Iran, programmatore condannato a morte per sito porno
La Corte suprema iraniana ha condannato a morte Saeed Malekpour, un programmatore di 36 anni, con l’accusa di aver gestito un sito porno, agitazione contro il regime e offesa all’islam. L’uomo era tornato nel suo paese d’origine nel 2008 per andare a trovare il nonno, ormai morente. Ma è stato arrestato e quindi condannato a morte già nel dicembre 2010. A seguito dell’intervento diplomatico del Canada, la sentenza di morte è stata annullata dalla Corte suprema nel giugno 2011, che… Leggi tutto »
