Con il tramonto del colonnello Muhammar Gheddafi, il Consiglio Nazionale di Transizione libico si consolida ma deve affrontare anche la questione della libertà religiosa dei non musulmani. Il rais infatti aveva cacciato tutta la popolazione di religione ebraica dal Paese dopo la guerra dei Sei Giorni. Ma ora alcuni ebrei cominciano a tornare: diversi giorni fa David Gerbi, cittadino italiano, aveva riaperto la sinagoga di Dar Bichi a Tripoli ma era stato costretto a chiuderla, formalmente perché non in possesso… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Pakistan, sposa bambina ad ottantenne per ripagare debito di sangue
Arriva dal Pakistan l’ennesimo caso di matrimonio combinato tra una bambina e un uomo molto più anziano. Stavolta, riguarda una ragazzina di 12 anni di nome Rani data in sposa dal padre ad un ultraottantenne per ripagare un debito ‘di sangue’. Il signor Faiz, questo il nome del padre, ha scambiato la figlia sulla base del sistema di convenzioni tribali supportato dalla sharia, per 5 acri di terreno e il ritiro di una denuncia per omicidio. Diversi anni fa Faiz… Leggi tutto »
Gran Bretagna, ricerca su impegno sociale rileva contributo dei ‘senza religione’
Il recente Citizenship Survey pubblicato dal Department for Communities and Local Government britannico fornisce ulteriori dati per contestare l’idea che le persone religiose forniscano un contributo significativamente maggiore alla società rispetto ai non credenti. Viene inoltre rilevato come in Gran Bretagna i cristiani sono meno propensi a instaurare rapporti con persone diverse per credo o etnia. In termini di impegno civile e volontariato, un trend dal 2007 confermato tra 2010 e 2011 rileva che il grado di partecipazione dei ‘senza… Leggi tutto »
Pakistan, bambina cristiana accusata di blasfemia da musulmani per errore di ortografia
Faryal Tauseef, una ragazzina di 13 anni di famiglia cristiana che vive ad Abbottabad in Pakistan, rischia l’incriminazione per blasfemia a causa di un errore di ortografia. La bambina, riporta tra gli altri l’AFP, ha sostenuto di recente un esame in lingua urdu nella sua scuola. Ma ha scritto per errore lanaat (“maledizione”) invece di naat (“poesia di lode”) riferendosi al profeta Maometto. In poco tempo la notizia si è diffusa, gli stessi insegnanti, la gente della zona e i… Leggi tutto »
Mogadiscio: attentato Al Shabaab contro studenti, più di 100 morti
Il gruppo estremista islamico Al Shabab ha rivendicato un attentato dinamitardo compiuto ieri contro un edificio del Ministero dell’Educazione del governo somalo, nei dintorni di Mogadiscio. Un camioncino, guidato da un kamikaze e forse camuffato da ambulanza, ha superato il check point del compresorio K4 ed è esploso davanti all’entrata della struttura. La deflagrazione ha devastato gli edifici circostanti, ha ferito più di 150 persone e ne ha uccise almeno 100. Morti diversi soldati di guardia e per la maggior… Leggi tutto »
Egitto: cristiani lasciano il Paese, temono salafiti
Secondo quanto denuncia l’Unione Egiziana delle organizzazioni per i diritti umani, da marzo sono migrati dall’Egitto 100mila cristiani, riporta La Stampa. Tra i motivi, non solo le necessità economiche, ma anche l’aumento delle tensioni tra islamici e minoranza cristiana dopo la caduta del presidente Hosni Mubarak. La crescente influenza delle frange salafite e il sospetto di pressioni sui copti, renderebbero questi più propensi a lasciare il Paese, secondo alcuni. Valentino Salvatore
Israele: ucciso un rabbino, coloni bruciano moschea in Galilea per rappresaglia
Il 23 settembre il rabbino Asher Palmer è morto in un incidente d’auto con suo figlio di un anno e mezzo a Hebron, in Cisgiordania. Secondo la polizia, la causa della morte è da ricondurre ad un sasso lanciato da palestinesi mentre questi era alla guida. Per rappresaglia, gruppi di coloni sono entrati nella cittadina di Tuba-Zangariya in Galilea e hanno dato fuoco durante la notte ad una moschea, lasciando scritte con lo spray come “Vendetta”. Lo riportano tra gli… Leggi tutto »
Iran, accuse ‘politiche’ per pastore Nadarkhani, ma legale ribadisce: “condannato per apostasia”
Secondo il governatore della provincia iraniana del Gilan, Gholomali Rezvani, il pastore evangelico Yusef Nadarkhani è stato condannato a morte dal tribunale di Rasht per “crimini contro la sicurezza” e perché ritenuto un “traditore sionista” e non per apostasia. “Non si tratta di una questione religiosa”, ha sostenuto il governatore, “perché nel nostro sistema nessuno può essere giustiziato per aver cambiato fede”, secondo quanto riportato dall’agenzia Fars. Ma il legale di Nadarkhani, Mohammad Ali Dadkhan, conferma che “i giudici hanno… Leggi tutto »
