L’International Committee Against Execution dà notizia che Sajjad Ghaderzadeh e Houtan Kian sarebbero stati arrestati ieri. Non si conosce il luogo dove sarebbero ora detenuti. I due uomini sono rispettivamente figlio e avvocato di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la donna condannata a morte dalle autorità della Repubblica islamica iraniana e per la quale si è attivata una vasta mobilitazione internazionale. Le autorità iraniane hanno inoltre espulso il corrispondente del quotidiano spagnolo El Pais, Angeles Espinosa, che si era vigorosamente attivato per le… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Indonesia, arrestato ex editore di “Playboy”
Lanciata nel 2006, l’edizione indonesiana di Playboy fu immediatamente presa di mira dai fondamentalisti islamici, tanto che i roghi della rivista si moltiplicarono, insieme alle richieste di una legge anti-pornografia (cfr. Ultimissima del 19 settembre 2008). Nonostante non abbia mai pubblicato nudi, l’ex editore Erwin Amada fu denunciato per “indecenza”, e poi condannato ad agosto a due anni di carcere: ieri l’arresto, scrive il Jakarta Globe.
Burqa, governo orientato al divieto
Il sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano, ha espresso ieri davanti alla commissione Affari costituzionali della Camera il parere del governo sul velo integrale. L’esecutivo sarebbe orientato a introdurre il divieto di indossarlo in pubblico, ma il testo del dispositivo non farà alcun riferimento alla religione islamica: secondo Mantovano, l’uso del niqab e del burqa non troverebbe infatti sostegno nella tradizione coranica. La proposta di legge farà quindi leva sull’esigenza che le forze dell’ordine possano identificare e riconoscere le persone direttamente.
Algeria, cristiani non digiunano durante Ramadan: assolti
Due operai di religione cristiana protestante, Salem Fellak e Hocine Hocini, erano stati sorpresi in un cantiere a mangiare durante il periodo del digiuno del Ramadan, ad Ain El-Hammam in Algeria. Sono stati arrestati il 12 agosto dalla polizia, con l’accusa di aver violato precetti islamici. Il giudice del tribunale locale li ha però assolti, in quanto non esistevano presupposti legali per condannarli, nonostante il pm avesse chiesto tre anni di carcere. Altri due processi su casi simili verranno discussi… Leggi tutto »
L’anomalia italiana: il Vaticano
Franco Buffoni* Lo scorso 3 luglio 2010, mentre nella ormai completamente laicizzata Londra un milione di persone sfilava in festa commemorando il primo Gay Pride di quarant’anni fa, a Roma alcune migliaia di persone erano costrette a sfilare accanto a uno striscione affisso da una associazione cattolica – fortemente protetta dalle gerarchie vaticane e sovvenzionata coi proventi dell’8 per mille – che definiva i diritti civili reclamati dagli omosessuali come “diritti alla perversione”. Nulla di nuovo, mi si può replicare…. Leggi tutto »
Olanda, Wilders appoggerà governo ma vuole divieto per burqa
Il Partito della Libertà (Pvv) di Geert Wilders darà il suo appoggio esterno al governo di Mark Rutte formato da liberal-conservatori (Vvd) e cristiano-democratici (Cda). In cambio, la formazione della destra anti-islamica ha ottenuto il sostegno per far passare una legge che vieti di indossare il burqa e che limiti il velo per alcune categorie di impiegati pubblici, oltre ad un contenimento dell’immigrazione (meno 50% di immigrati da paesi non occidentali e meno 25% di richiedenti asilo).
Corbellini su Zuckerman: Un miliardo (e più) di non credenti
Da segnalare l’interessante articolo Un miliardo (e più) di non credenti su Il Sole 24 Ore del 26 settembre, recensione di Gilberto Corbellini del saggio curato dal sociologo Phil Zuckerman Atheism and Secularity (in due volumi, di cui è uscito il primo). Il sociologo del Pitzer College è un punto di riferimento imprescindibile per lo studio della non credenza nel mondo contemporaneo. I non credenti, “cioè le persone che non credono in un dio personale nè in entità ultraterrene”, sono… Leggi tutto »
Egitto, polemiche per dichiarazioni sul Corano di un vescovo copto
Rischiano di farsi tesi i rapporti tra minoranza cristiana copta in Egitto, già marginalizzata, e maggioranza islamica. Recentemente, durante un incontro con l’ambasciatore egiziano a Cipro, il vescovo copto Bishoy avrebbe sostenuto che alcuni versetti del Corano in contrasto con elementi fondanti della fede cristiana sarebbero stati aggiunti dopo la morte del profeta Maometto dal califfo Uthman. Facendo intendere che quindi non sarebbero rivelazione divina. Le dichiarazioni hanno suscitato molte polemiche. Tanto che Bishoy, tra l’altro segretario del sinodo della… Leggi tutto »
