Sull’onda della repressione moralizzatrice, in Iran il grande ayatollah Nasser Makarem Shirazi ha emesso una fatwa contro i cani, su richiesta del quotidiano conservatore Javan. Il cane, secondo gli hadith (i detti del profeta Maometto), è da considerarsi un animale impuro, il cui possesso è peccato ma ammesso solo per attività come la caccia o la pastorizia. Il grande ayatollah ha sentenziato che il cane è “indubbiamente” un “animale immondo” e che “i rapporti amichevoli con i cani sono una… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Christopher Hitchens contro il principe Carlo
Il 9 giugno Charles Windsor, principe ereditario del Regno Unito e, in quanto tale, futuro capo della Chiesa anglicana, in una conferenza all’Oxford Center for Islamic Studies ha dichiarato che “il mondo islamico è il custode di uno dei più grandi tesori della sapienza e della conoscenza spirituale a disposizione di umanità”. “Una grande parte della soluzione a tutte le nostre crisi mondiali non risiede nella tecnologia”, ha continuato, “ma nel recupero dell’anima quale corrente principale del nostro pensiero”: “la… Leggi tutto »
Burqa e niqab: divieto a Barcellona, previsto per tutta la Spagna
La città di Barcellona ha posto il divieto di indossare qualsiasi indumento che non permetta il riconoscimento e copra il volto, compresi burqa e niqab. L’interdizione vale per i locali e gli spazi che dipendono dal comune – quali mercati, uffici, scuole, biblioteche – mentre non vale, per ora, per gli spazi pubblici e le strade sotto giurisdizione nazionale o della Comunità Autonoma (Generalitat). Il sindaco Jordi Hereu del Partito Socialista Catalano ha precisato che tale misura “non è in… Leggi tutto »
Assassinio di Sanaa, ergastolo per il padre
Il tribunale di Pordenone ha condannato ieri all’ergastolo El Kataoui Dafani, l’uomo di origine marocchina che uccise il 15 settembre 2009 ad Azzano Decimo la figlia diciottenne Sanaa perchè era fidanzata con un italiano e non voleva adattarsi ai costumi tradizionali. L’accusa è di omicidio volontario aggravato da vincoli di parentela e di lesioni gravi a Massimo De Biasio, il trentaduenne fidanzato di Sanaa ferito durante l’aggressione. Il pm ha chiesto e ottenuto il massimo della pena, senza le attenuanti…. Leggi tutto »
Spagna, pronta nuova legge sulla laicità: no crocefissi e funerali di stato religiosi
Sarebbe ormai pronto un progetto di legge del governo Zapatero sulla libertà di religione e la laicità dello stato in Spagna, già in cantiere dal 2008. La nuova normativa, anticipa El Pais, abolirà i funerali di stato esclusivamente religiosi e l’imposizione dei crocefissi negli uffici pubblici, nelle scuole e negli ospedali, oltre al giuramento dei funzionari pubblici di fronte alla croce. I simboli religiosi saranno rimossi, “a eccezione di quelli con valore storico e artistico, architettonico e culturale”. Solo ospedali… Leggi tutto »
Maldive, l’apostata ritratta
Dopo aver dichiarato di non essere più musulmano, e aver per questo subito prima le minacce da parte dei fedeli, poi la detenzione, con il rischio di essere condannato a morte (cfr. Ultimissima dell’1 giugno), Mohamed Nazim ha ritrattato in pubblico le proprie dichiarazioni di “non credenza” in alcuna religione. Lo rende noto Haveeru Online. Il ministro per gli affari islamici sostiene che il ritorno all’islam sia “una liberà scelta” di Nazim, ma afferma anche di aver inviato due studiosi… Leggi tutto »
La Chiesa e l’assassinio di mons. Padovese
La polizia turca ha arrestato Murat Altun, sospettato di essere l’autore dell’omicidio di mons. Luigi Padovese, di cui era autista. L’uomo, un convertito al cattolicesimo, secondo il quotidiano Milliyet avrebbe sostenuto di aver ucciso il prelato “dopo aver ricevuto una rivelazione divina”. Secondo dichiarazioni attribuite a familiari e conoscenti di Padovese, Altun era da qualche tempo in trattamento psichiatrico, in quanto aveva già mostrato qualche segno di squilibrio. Il governatore della provincia di Hatay, Mehmet Celalettin Lekesiz, avrebbe escluso motivazioni… Leggi tutto »
Maldive, apostata rischia la pena di morte
Il trentasettenne Mohamed Nazim, scrive Minivan News, in un confronto pubblico ha dichiarato che si sente “un cittadino delle Maldive, non un musulmano”: pare che sia stato il primo a farlo. La costituzione dell’arcipelago asiatico, tuttavia, si basa esplicitamente “sui principi dell’islam”. Il portavoce della Fondazione islamica, Zakir Naik, gli ha replicato che Nazim ha letto i libri “sbagliati” e l’ha invitato a non diffondere simili idee e a pentirsi: in caso contrario, secondo la Fondazione deve essere punito per… Leggi tutto »
