Una ventinovenne è stata condannata a morte e poi lapidata a Eelbon, nella Somalia meridionale, alla presenza di centinaia di persone. La zona è controllata dagli insorti islamisti che hanno imposto la sharia: la donna è stata ritenuta colpevole di adulterio. L’amante se l’è cavata con cento frustate.
Risultati della Ricerca: islam
Un appello per Taslima Nasreen
Taslima Nasreen è una scrittrice femminista e atea originaria del Bangladesh, dove gli integralisti islamici la vogliono morta. Ma anche in India, doveva aveva trovato rifugio, non può vivere a causa delle minacce ricevute e dell’ostracismo del governo. Il sito di MicroMega ha pubblicato un appello a Sonia Gandhi affinché Nasreen possa tornare a vivere in pace in India: invitiamo tutti a sottoscriverlo.
Iran, eseguita la condanna a morte di Ehsan Fattahian
Nonostante le pressioni internazionali, nella prigione iraniana di Sanandaj è stata eseguita la condanna a morte del ventisettenne Ehsan Fattahian, apostata, curdo e oppositore del regime islamico. Fattahian è stato impiccato nella prima mattinata di oggi.
Iran, domani verrà giustiziato apostata
Ehsan Fattahian, apostata dall’islam, verrà giustiziato domani: altre esecuzioni sono previste per i prossimi giorni. L’IHEU, l’organizzazione mondiale che riunisce le associazioni laiciste (di cui fa parte anche l’UAAR) ha rilanciato l’appello di Mina Ahadi, presidente del Consiglio Centrale degli ex musulmani in Germania, e di Michael Schmidt-Salomon, presidente della Giordano Bruno Foundation, invitando tutti a protestare contro l’imminente esecuzione. Il governo tedesco, c’è scritto nell’appello, ha sostenuto la causa di diversi iraniani convertiti al cristianesimo: è ora tempo di… Leggi tutto »
Cecenia: Kadirov sostiene la poligamia
Prima l’imposizione del velo per le donne impiegate nell’amministrazione, poi il divieto di consumare alcolici in certi periodi dell’anno, ora il sostegno alla poligamia: il presidente ceceno Ramzan Kadyrov, alleato di Medvedev e Putin, ha chiesto alla popolazione di ignorare la legge russa e di prendere una seconda moglie per rispettare la tradizione dell’islam. Un articolo (in francese) su ProChoix.
USA: stragista di Fort Hood non faceva parte di un gruppo
Secondo fonti investigative citate dal quotidiano New York Times, lo psichiatra militare Nidal Malik Hasan, che giovedì scorso ha aperto il fuoco nella base di Fort Hood, in Texas, uccidendo 12 militari e una guardia e ferendo altre 30 persone, abbia fatto tutto da solo, agendo sulla base di “pressioni emotive, ideologiche e religiose”. Malik, negli ultimi tempi, avrebbe visitato siti che inneggiavano all’integralismo islamico e scambiato e-mail con altri internauti, ma non si sarebbe trovata prova alcuna di contatti… Leggi tutto »
Ascoli Piceno, diocesi preoccupata dagli sbattezzi
Ad Ascoli Piceno “le autorità religiose, dai parroci al presule, sono preoccupate da un fenomeno ricorrente”: lo sbattezzo. Lo evidenzia un articolo del Corriere dell’Adriatico assai approssimativo, all’interno del quale si parla “dell’associazione (se così vogliamo chiamarla) UAAR che vuol significare Unione degli atei eccetera”. Il pezzo si conclude con la frase “Stavolta il pericolo non proviene dall’Islam”.
Somalia: integralisti Shabaab minacciano le ong
Gli integralisti islamici del gruppo Shabaab, attivi in Somalia, stanno imponendo nelle zone sotto il loro controllo normative rigidamente ispirate a precetti religiosi. Recentemente hanno imposto alle Ong che operano nelle zone da loro occupate di sostituire il personale femminile con quello maschile, dato che è impedito alle donne di lavorare (tranne che nelle cliniche). Inoltre le Ong sono tenute a “prendere le distanze da tutto ciò che è suscettibile di interferire con la religione islamica, come predicare i valori… Leggi tutto »
