Risultati della Ricerca: islam

Macedonia: l’insegnamento della religione non è costituzionale

Una recente legge sull’educazione primaria imponeva alle scuole l’obbligo di insegnare religione. Gli studenti potevano  frequentare classi in cui si insegnava la dottrina ortodossa, cattolica o islamica: in alternativa potevano accedere a lezioni di storia delle religioni. La Corte Costituzionale della Macedonia, in seguito a un ricorso presentato dal partito liberaldemocratico e supportato anche da quello socialdemocratico (entrambi all’opposizione) l’ha giudicata non costituzionale, perché la Costituzione stabilisce la separazione tra lo Stato e le confessioni religiose. Lo rende noto BalkanInsight.

L’Aquila: i funerali di Stato

Si sono svolti oggi a L’Aquila i funerali di Stato di 205 vittime del terremoto che ha colpito l’Abruzzo. La cerimonia, alla presenza delle più alte autorità istituzionali del paese (Napolitano, Schifani, Fini, Berlusconi), è stata officiata dal segretario di Stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, il quale ha assicurato che la Chiesa “farà la sua parte”. Un messaggio di Benedetto XVI è stato altresì letto dal suo segretario personale, monsignor George Gaenswein: un intervento è stato effettuato anche da… Leggi tutto »

Obblighi sessuali coniugali, Karzai fa marcia indietro

Le pressioni internazionali hanno sortito il loro effetto. Il discusso provvedimento del parlamento afghano che legalizzava lo stupro all’interno del matrimonio tra seguaci dell’islam sciita (cfr. Ultimissima del 31 marzo) sarà ritirato: è quanto avrebbe promesso il presidente Hamid Karzai, secondo quanto riporta il New York Times. Il presidente ha difeso la legge, sostenendo che i mezzi d’informazione occidentale ne hanno travisato il contenuto, ma si è in ogni caso impegnato a rivederla nelle parti più imbarazzanti.

Pakistan, esce con un altro: frustata in pubblico

Due mesi fa, non sapendo come fermare la violenza, il governo pakistan aveva concluso un accordo con gli islamisti introducendo la legge islamica nella regione dello Swat (cfr. Ultimissima del 17 febbraio). Una sua applicazione pratica sta facendo il giro del mondo: una diciassettenne sposata, sospettata di adulterio, è stata frustata in pubblico. Sul sito del Guardian la documentazione video della ‘punizione’.

Afghanistan: nuova legge legalizza lo stupro nel matrimonio

Una nuova legge votata dal parlamento afghano (il cui testo non è ancora stato pubblicato) legalizzerebbe lo stupro all’interno del matrimonio: le donne sarebbero infatti costrette a concedersi ai mariti ogni volta che costoro lo desiderino. La legge vieterebbe inoltre alle mogli di uscire di casa senza il permesso del coniuge. Il provvedimento è stato contestato dal segretario di Stato USA Hillary Clinton, da diversi attivisti dei diritti umani e dalle Nazioni Unite, che hanno diffuso un documento fortemente critico…. Leggi tutto »

Diritti umani e religione

La risoluzione presentata al Consiglio ONU per i diritti umani con lo scopo di limitare la libertà di espressione nei confronti delle religioni (e in particolare l’islam), contro la quale l’UAAR ha chiesto al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi un impegno diretto del governo da lui presieduto (cfr. Ultimissima del 18 marzo), è stata oggetto di un interessante articolo del giudice Guido Salvini su E-Polis di ieri. Dopo aver rimarcato come il testo della risoluzione citi esplicitamente una sola religione,… Leggi tutto »

Bologna, tre giorni di laicità

TRE GIORNI DI LAICITA’ Martedì 31 Marzo, alle ore 07.30, al momento dell’ingresso degli impiegati del Comune di Bologna, una rappresentanza di associazioni e di cittadini laici si troveranno in Piazza Liber Paradisus per distribuire un volantino e protestare contro la benedizione cattolica della sede dell’amministrazione comunale. Benedizione che viola il principio di laicità delle istituzioni e che impone un’interruzione del pubblico servizio agli impiegati in servizio. Cosa succederà quando un imam chiederà di benedire la sede comunale secondo il… Leggi tutto »

Mozione ONU sulla depenalizzazione dell’omosessualità: anche gli USA a favore

66 paesi su 192 sono favorevoli alla proposta francese di approvare una dichiarazione ONU contro la criminalizzazione dell’omosessualità. A favore tutti e 27 i paesi dell’Unione Europea nonché gli USA: Barack Obama ha infatti rovesciato la posizione del suo predecessore, George W. Bush. Mentre si attende di conoscere come si schiereranno gli altri paesi, resta forte l’opposizione dei paesi a maggioranza islamica e della Santa Sede.