Risultati della Ricerca: islam

Cremona: in tribunale col velo, assolta

La tunisina Monia Mzoughi, residente a Cremona, tre anni fa era entrata nel palazzo di giustizia della città col volto coperto dal velo integrale, per assistere al processo per terrorismo contro il marito, l’imam Mourad Trabelsi. Per essere entrata col velo integrale, la donna era stata denunciata, perché “in luogo pubblico e senza un giustificato motivo indossava un velo che ne rendeva difficile il riconoscimento da parte delle forze dell’ordine”. Si è svolto così un processo, che si è concluso… Leggi tutto »

29 novembre, appuntamento video a Roma

Il Circolo Culturale Montesacro e l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, Circolo UAAR di Roma “Gianni Grana” presentano il video 2500 anni (e più) di Libero Pensiero Sabato 29 novembre 2008, ore 18, Corso Sempione n. 27, Roma Un documentario storico (in italiano) realizzato dal CLAV (Centro laico audiovisivo) franco-belga che ripercorre i 2500 anni della storia d’Europa e mette in evidenza quanto il concetto esclusivo di “radici cristiane” sia lontano dalla nostra realtà. Il cortometraggio, a colori, della… Leggi tutto »

La Russa: albo degli imam e referendum su moschee

Il ministro della Difesa Ignazio La Russa afferma che è il momento di creare un “elenco degli imam che non siano sospettati di terrorismo” che operano in Italia; è inoltre necessario per il ministro che “il sermone, qualora questo sia possibile, non la lettura del Corano, sia in italiano: pretendiamo che gli islamici che stanno in Italia si aprano alla nostra società, altrimenti non hanno il diritto di alcunché”. Le moschee inoltre non dovrebbero avere “sconto urbanistico” alcuno e la… Leggi tutto »

Malaysia: fatwa contro lo yoga

Le autorità islamiche della Malaysia hanno emesso una fatwa con la quale si sconsiglia la pratica dello yoga per gli islamici, perché potrebbero essere distolti dalla fede e da pratiche convenzionali, a causa delle influenze hindu. Lo yoga viene praticato in misura minore anche da musulmani in Malaysia, soprattutto le donne delle grandi città: ciò è visto con preoccupazione dalle autorità islamiche, anche se non dovrebbe esserci il rischio dell’imposizione di un vero e proprio divieto a livello legislativo.

Iran: oscurati 5 milioni di siti “immorali”

Il consigliere del procuratore generale iraniano, Adbul Samad Khorramabadi, ha annunciato che l’Iran ha oscurato 5 milioni di siti che creerebbero “danni sociali” e che sono qualificati come immorali e anti-sociali, per “difendere la comunità dai nemici che usano il web per cercare di invadere la nostra identità religiosa”. Internet verrebbe usato, continua il consigliere iraniano, dal “nemico […] per provare a danneggiare i valori della comunità islamica iraniana”.

Francia: nozze valide, anche quando la sposa non è vergine

La sentenza del tribunale di Lille aveva fatto molto rumore. Un uomo, di religione islamica, aveva scoperto che la propria sposina non era più vergine, e aveva chiesto e ottenuto l’annullamento del matrimonio. Ora la corte d’appello di Douai ha ribaltato la decisione, confermando la legittimità delle nozze: “L’assenza di verginità non ha incidenza sulla vita matrimoniale”.

Sbattezzo, a ognuno il suo

Difficile sostenere che lo sbattezzo sia un argomento che interessa a pochi. Se ne parla infatti qui e là, in giro per l’Italia, con accenti che mutano in base alle convinzioni personali di ognuno. Benché le gerarchie eclesiastiche tendano, per comprensibili motivi, a non enfatizzare il fenomeno, nel mondo cattolico le reazioni sono caratterizzate da un misto di sorpresa e preoccupazione. Sul Giornale di Vicenza di venerdì scorso, ad esempio, l’insegnante di religione Sergio Benetti ha parlato di “rigurgito e… Leggi tutto »

Taslima Nasreen ancora costretta a lasciare l’India

Non c’è proprio pace per Taslima Nasreen. Dal 1995, da quando è stato pubblicato il suo romanzo Vergogna, Nasreen, dichiaratamente non credente, è nel mirino dei fondamentalisti islamici, e non può vivere nella sua patria, il Bangladesh. Anche in India, dove è riparata, non ha avuto vita facile: il governo indiano le aveva concesso un permesso di soggiorno di sei mesi, ma passato questo periodo Nasreen è stata costretta ad andarsene. “Se non mi sarà permesso di tornare, allora dovrò… Leggi tutto »