Sulla prima pagina del Corriere della Sera di venerdì 26 ottobre 2007, Sergio Romano si chiede nell’editoriale (“Il carisma e le paure”) il motivo della crescente popolarità di Benedetto XVI, tanto più evidente quando si consideri che è “molto meno esuberante e carismatico del suo predecessore”. Romano intanto inserisce il caso Benedetto XVI all’interno di un revival religioso mondiale, in cui trovano posto i monaci buddhisti della Birmania, la religiosità islamica, i funerali religiosi di Eltsin, la pressione politica degli… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Odifreddi: lettera al Foglio
Da qualche mese il suo giornale mi onora regolarmente di attacchi ad personam: oltre all’”Odifreddi non ce l’ha solo con i cristiani, il suo digrignar di denti dilaga” di sabato scorso, anche (in ordine temporale inverso) “Un’opera musicale come ultima prova dell’esistenza di Odifreddi” (27 settembre), “Odifreddi, lo scienziato illuminato prêt à porter che vuol zittire tutti i din don dan” (21 settembre), “Una domanda a W: che ci fa il matematico impertinente capolista per lei in Piemonte?” (21 settembre),… Leggi tutto »
Sharifa: “La mia moschea riservata alle donne”
Circondata dalla disapprovazione generale la musulmana indiana Sharifa Kunamu, 41 anni, sta cercando di imprimere una svolta religioso/femminista all’Islam, notoriamente non particolarmente propenso a simili aperture. La donna, che si fregia del titolo di predicatrice, ha lanciato una raccolta fondi per costruire in Tamil Nadu, nel Sud dell’India,la prima moschea «riservata alle donne». In realtà, gli uomini potrranno entrare, ha precisato, ma soltanto come semplici fedeli: i ruoli chiave Sharifa li riserva a se stessa e alle compagne che vorranno… Leggi tutto »
Abbiategrasso (MI), molotov contro moschea. E’ il terzo attentato da luglio
Una bottiglia molotov è stata lanciata contro la moschea di Abbiategrasso, nell’hinterland milanese. Non si registrano né danni né feriti. Secondo le prime informazioni il gesto è stato compiuto poco dopo le 14.30 da un uomo a bordo di un motorino con il volto coperto da una grossa sciarpa. La bottiglia incendiaria si è infranta a terra annerendo un piccolo tratto di asfalto. Ancora nessuna rivendicazione dell’attentato. Lo stesso centro islamico era stato oggetto di altri attacchi incendiari. Nella notte… Leggi tutto »
Cristiani a Gaza e a Betlemme
La libreria della Società biblica palestinese, nel centro di Gaza, è chiusa: un lucchetto blocca le pesanti serrande azzurre. Attorno, il traffico intasa le strade, le donne si affrettano verso i banchi del mercato. Il sacro mese del digiuno islamico, il Ramadan è ormai finito e la festa della rottura, Aid al Fitr, richiede compere e spese. Il cadavere di Rami Ayyad, il libraio cristiano ucciso a colpi di pistola e accoltellato, è stato ritrovato due domeniche fa a poca… Leggi tutto »
Adin Steinsaltz: ” Gli antisemiti sono malati di mente”
Rabbino Adin Steinsaltz, perché ha dedicato gran parte della sua vita alla divulgazione del Talmud? «L’ho studiato, ristudiato e mi sono fatto coinvolgere. Ho capito che avevo l’abilità di far sì che tutti potessero capirlo». Che cos’è così importante in questo testo? «E’ il pilastro, la colonna centrale dell’ebraismo. Non c’è nessun altro libro come quello, sia per i contenuti sia per come è scritto. E’ un libro che cerca di raccontare, per fare un esempio, la matematica in poesia;… Leggi tutto »
Libertà senza Dio
Nell’immaginario popolare musulmano, l’ateismo è il sintomo della decadenza occidentale. Ma anche l’Islam ha avuto i suoi dibattiti, i suoi califfi illuminati. Poi soppiantati dal pensiero unico.Talvolta le domande che si pongono in una società ci informano sulla società che le pone molto più di quanto possano fare le risposte dell’interlocutore, individuale o collettivo che sìa. Nell’ambito della storia della fotografia, alcuni anni fa la studiosa francese Francoise Coppo affrontò nella sua tesi di dottorato le problematiche veicolate dalle fotografie… Leggi tutto »
Governi laici strappate il velo
[…] Il velo islamico non è un semplice velo che una bimba di otto anni decide liberamente di mettersi sul capo perché le piace o pesche giudica più comodo tenere i capelli nascosti piuttosto di metterli in mostra. E’ il simbolo d’una religione nella quale la discriminazione della donna è ancora, disgraziatamente, più forte che in nessun’altra: una tradizionale tara dell’umanità dalla quale la cultura della libertà è stata capace di liberarci in grande misura, seppure non totalmente, grazie a… Leggi tutto »
