Sull’isola più grande del mondo, la Groenlandia, sono sbarcati ieri sera 150 “turisti” speciali: leader religiosi, scienziati, esperti di clima e ambiente, giornalisti. Comincia da Ilulissat, una piccola cittadina di 4.400 abitanti e 2.500 cani da slitta, nella costa occidentale della Groenlandia, la missione “Salvare l’Artico”. Per una settimana, a bordo di un vascello doc, infatti, la flotta di ambientalisti attraverserà i ghiacciai dell’isola, percorrendo anche il “Sermeq Kujalleq”, il più grande ghiacciaio a 250 chilometri a nord del Circolo… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
“Chiudete quella madrassa terrorista” Il caso della scuola araba di New York
[…] A guidare il raduno di benvenuto, leader ebraici […] decisi a difendere il diritto di esistere della scuola […], la prima della città dedicata all’insegnamento della lingua e cultura arabe. Ma dall’altra parte del ponte […] la musica era ben diversa. “Chiudete quel covo di Al Qaeda”, strillava dentro il megafono Dov Hikind, deputato democratico di Brooklyn e leader della “Stop the Madrassa Coalition”, un’associazione nata per impedire l’apertura della Gibran […] La controversia ha letteralmente spaccato in due… Leggi tutto »
L’aragosta giurassica. Ai fondamentalisti non piace l’evoluzione
Quando Flavio Costantini, poco prima delle vacanze estive, ha aperto la sua cassetta delle lettere all’università di Pisa ha trovato una sorpresa: un pacco di quasi sette chili, spedito per Dhl dall’Ungheria e indirizzato personalmente a lui. Dentro, un misterioso librone con una copertina di tela blu, una scritta dorata e strani disegni. «Sembravano i disegni che un tempo si vincevano con le scatole di formaggini – racconta stupito – e, come quelle, rappresentavano degli animaletti». Intanto, un centinaio di… Leggi tutto »
Osama di Nazareth
Non sono bastate per vincere, ma a far discutere ci sono riuscite eccome. Un dipinto e una scultura di due artisti australiani, raffiguranti un Osama bin Laden in posa da Gesù Cristo e una Vergine Maria per metà coperta da un burqa, hanno provocato uno scandalo in Australia, dopo avere partecipato a un prestigioso concorso artistico di Sydney. Riuscendo in un colpo solo a mettere d’accordo nella polemica i leader politici, le autorità cristiane e quelle musulmane. Le polemiche. Le… Leggi tutto »
Quei predicatori d’odio contro gli apostati sono arrivati in Italia
Ci preoccupiamo di sanzionare i lavavetri e le lucciole, che non hanno ammazzato nessuno, mentre assistiamo inerti ai predicatori d’odio islamici che anche ieri hanno condannato a morte Dounia Ettaib, definendola una «infedele» ed estendendo la minaccia all’onorevole Daniela Santanché. Tutto ciò avviene sotto i nostri occhi, ha come teatro di operazione il territorio italiano, i protagonisti sono professionisti dell’islam che hanno messo le mani sulle moschee che proliferano al ritmo di una ogni quattro giorni. Mentre le vittime siamo… Leggi tutto »
Gül fa il laico ma lascia a casa le donne
Lo ha ripetuto più volte: «Sarò il presidente di tutti». E, in occasione del suo primo ricevimento ufficiale, che si tiene domani al Kosk, la residenza del capo dello Stato turco, il neoeletto presidente della Repubblica Abdullah Gül sta cercando di non scontentare nessuno. Laici o islamici che siano. La prima sorpresa è arrivata venerdì scorso, quando dall’ufficio stampa della presidenza hanno fatto sapere che gli inviti per il primo ricevimento ufficiale chiedevano di partecipare senza la moglie. Un’accortezza per… Leggi tutto »
Libano, scontro a fuoco a Nahr el-Bared
E’ giunta all’epilogo la sanguinosa battaglia in corso, da oltre tre mesi, fra l’esercito libanese e i miliziani filo-al Qaida del gruppo integralista Fatah al Islam, asserragliati nel campo profughi palestinesi di Nahr al Bared, alle porte di Tripoli: prima dell’alba, dalla parte Est e da quella Sud del campo decine di miliziani hanno tentato una fuga, ma sono stati intercettati dai militari ed è nata una violenta sparatoria, nella quale hanno perso la vita due soldati e 26 integralisti,… Leggi tutto »
Turchia, presidente in bilico
La notizia non è delle più rasserenanti. Dopo le crisi di parlamento e di piazza in aprile e maggio, le elezioni anticipate di luglio, i quorum mancati degli ultimi giorni, i severi avvertimenti lanciati dai militari di tradizione laica al trionfante e incalzante partito islamico del premier Erdogan, questa travagliata elezione del sodale di Erdogan e vicepremier Abdullah Gul alla presidenza apre una nuova fase d’incertezza non solo nel complicato rapporto della Turchia con l’Europa: ne apre una ancora più… Leggi tutto »
