Egregio Don Barbaglia, ho visionato il filmato relativo alla sua conferenza, peraltro solo dopo che mi è stato segnalato un suo commento relativo alla mia pretesa di chiedere al Ministro di Giustizia la rimozione dei crocifissi dalle aule giudiziarie perché discriminatori, cioè lesivi del diritto di eguaglianza senza distinzione di religione. Ho scoperto che a suo giudizio questa mia pretesa -come l’analoga pretesa del cittadino italiano Adel Smith, di fede musulmana- sarebbe addirittura ridicola perché la presenza dei crocifissi nelle… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Germania: Dalai Lama batte il Papa
In Germania il Dalai Lama e’ piu’ popolare del papa tedesco Benedetto XVI. Il dato e’ emerso da un sondaggio pubblicato su Der Spiegel. Alla domanda su chi viene ritenuto un ‘modello’, il 44% ha indicato il Dalai Lama, il 42% Ratzinger. Soprattutto fra i giovani e le persone istruite il Dalai Lama sopravanza il papa in fatto di simpatia e popolarita’. I tedeschi – il 43% contro il 41% – ritengono il buddismo una religione piu’ pacifica del cristianesimo…. Leggi tutto »
Massacrati per padre Bossi, ma [forse] non è vero
Il sequestro di padre Giancarlo Bossi, il sacerdote italiano rapito un mese fa nelle Filippine, sta diventando un pericoloso gioco di notizie che infiammano le cronche e smentite che pochi si curano di raccogliere. Ieri un portavoce dell’esercito filippino, Ariel Caculitan, ha dichiarato che 14 marines filippini che stavano rastrellando l’isola di Basilan in cerca del religioso italiano erano stati uccisi – e a dieci di loro era stata tagliata la testa – in una furiosa battaglia contro «miliziani del… Leggi tutto »
Come alla Mecca nel ’79, il rischio del «contagio»
Quel 20 novembre del 1979 – il primo dell’anno 1400 secondo il calendario musulmano – i leader religiosi e i regnanti della dinastia Saud rimasero a bocca aperta vedendo materializzarsi davanti ai loro occhi un gruppo di 400 militanti, guidati da Juhaiman ibn Said al Utaiba, che occupò la Grande moschea della Mecca, meta di pellegrinaggio e luogo più sacro per milioni di musulmani. Gli ulema dovettero rilasciare in fretta e furia permessi speciali per consentire, due settimane dopo il… Leggi tutto »
Addio all’ecumenismo
Giorno dopo giorno il Vaticano insiste nell’operazione di revisione del Concilio vaticano secondo. Revisione, raddrizzamento o, come dice il palazzo, corretta interpreatazione. Ieri la questione del permesso della messa in latino. Oggi è la volta di un intervento molto solenne e ufficiale sul valore delle varie chiese che si rifanno al messaggio cristiano. Pretendono di rifarsi, dice il Vaticano, che sostiene che in realtà non è così. L’unica vera chiesa di Cristo è quella cattolica, apostolica, romana. L’unica vera. Qualche… Leggi tutto »
Caccia ai cristiani, un’intera famiglia si getta sotto il treno
S’intravede lo spettro dell’intolleranza religiosa nel macabro suicidio di un’intera famiglia in una cittadina del Bangladesh. Spettro che negli ultimi anni si è fatto sempre più minaccioso, tanto da scuotere le fondamenta di un intero Paese. È quello che stanno cercando di scoprire le autorità di Mymensingh, a 120 chilometri dalla capitale Dhaka, all’indomani del ritrovamento di nove corpi maciullati sotto le ruote di un treno proveniente dalla stazione di Jamalpur: sei adulti e tre bambini, legati insieme. Un gesto… Leggi tutto »
W W il Motu Proprio del Papa
Dico due volte VIVA per il Motu Proprio papale circa la messa in latino, sebbene si tratti di un’alba non radiosa, ma velata di smog. C’è da lodare le possibilità che dà un potere monarchico semiassoluto: al di qua del Tevere nessuno può più nulla ed è vano fantasticare di volontà politiche autonome. Dall’altra parte Qualcuno può, ma il motivo principale di questa parziale restaurazione mi è estraneo, perfino impensabile – sarebbe politico, mirerebbe a riattaccare gli scismatici lefevriani alla… Leggi tutto »
L’inganno multiculturale
Tutto comincia il 2 novembre 2004 quando viene ucciso, nel centro di Amsterdam, il regista impegnato Theo Van Gogh, autore del film Submission che descrive con vivida fedeltà la condizione della donna nel mondo islamico più integralista. Barbaro il modo dell’esecuzione: un coltello conficcato nel cuore con un messaggio e con il nome della prossima vittima, la sceneggiatrice del film Ayaan Hirsi Ali, una scrittrice di origine nigeriana cha da tempo vive nei multietnici Paesi Bassi. Ancora più stupefacente scoprire… Leggi tutto »
