Su “Avvenire”, quotidiano dei vescovi, la storica Lucetta Scaraffia ha tracciato un bilancio del 2006. Secondo la studiosa, nel corso dell’anno gli attacchi contro il mondo cattolico si sono moltiplicati. Voi che ne pensate? Il 2006 finisce con un duro attacco alla Chiesa cattolica: tutti i discorsi fatti a proposito del funerale di Welby – e non di rado pubblicamente condivisi da cattolici se non addirittura da sacerdoti – costituiscono una delle aggressioni più forti degli ultimi anni. Anche se… Leggi tutto »
Risultati della Ricerca: islam
Cordoba: vescovo rifiuta preghiera musulmani nella cattedrale ex-moschea
Il vescovo di Cordoba, nella Spagna meridionale, ha respinto la richiesta della comunità musulmana di pregare nella cattedrale cattolica della città andalusa denunciando indebite “pressioni” che non contribuiscono alla concordia. Il presidente della Giunta Islamica spagnola Mansur Escudero ha reagito prostrandosi a pregare Allah davanti al tempio cattolico affermando di sperare di poter spiegare la questione direttamente al papa Benedetto XVI cui aveva nei giorni scorsi scritto una lettera in proposito. In una nota, il vescovo mons. Juan Jose Asenjo,… Leggi tutto »
Perché il leader di Teheran ha scritto a Ratzinger
La lettera del presidente iraniano Ahmadinejad al Papa era nell’aria da maggio. Se la missiva è stata consegnata ieri è perché Ahmadinejad sta tentando di rompere l’isolamento internazionale. A portare la lettera al Pontefice, in un incontro non programmato, sono stati il ministro degli esteri Manucher Mottaki, il vicepresidente Rahim Mashaei e il deputato cristiano George Vartanian, appartenente alla minoranza armena. La prima causa dell’isolamento dell’Iran è la conferenza sull’Olocausto organizzata dal presidente iraniano a Teheran l’11 e il 12… Leggi tutto »
Al via il pellegrinaggio alla Mecca
Più di due milioni di fedeli musulmani, secondo le prime stime, sono giunti in Arabia Saudita per partecipare all’annuale pellegrinaggio alla Mecca (Hajj), quinto pilastro dell’Islam, che inizia ufficialmente oggi e che ogni buon musulmano deve compiere almeno una volta nella vita. L’Hajji comincia dalla valle di Mina, ad una decina di chilometri di distanza dalla Mecca. In quell’arida valle, trasformata per l’occasione in una immensa tendopoli, i fedeli trascorreranno la giornata in preghiera. L’indomani, all’alba, si dirigeranno verso il… Leggi tutto »
Welby e i (troppi) fondamentalismi
Crediamo che sia lecito sul caso Welby non ritrovarsi nelle permanenti e contrapposte crociate fra cattolici integralisti e laicisti anticlericali (rivendico una posizione terza: laico né anticlericale né devoto). Nel caso Welby – che si sviluppa sul terreno della malattia incurabile e sempre più invalidante, delle cure sempre più invasive fino a diventare totalmente oppressive, del pericolo di una morte terribile per soffocamento prolungato per ore, e per altro verso su un piano che può degradare fino ad approdare ad… Leggi tutto »
L’ipocrisia all’ombra del presepe
Il Natale, quest’anno, è vissuto nelle case degli italiani allo stesso modo che negli ultimi anni, o decenni. La sera della vigilia ci si riunisce di solito in casa dei genitori, che per un giorno almeno e per questo continua a definirsi la casa paterna. Nella stanza da pranzo, o nel soggiorno, si accendono le luci sull’albero, più di rado – ove ci sono anziani che perpetuano per sé o per i nipoti la tradizione – qualcuno ha allestito il… Leggi tutto »
Galles: affamato per digiuno di Ramadan, accoltella e mangia cigno in un parco
La testata inglese riferisce del processo a Shamshu Miah, 52 anni, in una corte britannica perché, affamato per il digiuno rituale imposto dalla fede musulmana per il Ramadan, l’uomo avrebbe accoltellato e mangiato crudo un cigno in un parco nel Galles. Gli agenti chiamati alla scena l’avrebbero trovato con la faccia coperta di sangue e la barba piena di piume. Secondo la difesa, Miah non sarebbe stato responsabile delle sue azioni perché temporaneamente impazzito a causa del divieto di consumare… Leggi tutto »
GB, tensione sulla guerra in Iraq tra Chiesa anglicana e governo
Il 23 dicembre l’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams ha scritto un articolo critico nei confronti del governo inglese. A suo dire, la politica perseguita in Medio Oriente avrebbe eroso i rapporti tra le comunità cristiane e islamiche. Il Foreign Office ha risposto duramente, ricordando che gli estremisti uccidono indiscriminatamente, sena guardare alla fede religiosa delle vittime. Nel mezzo, il messaggio natalizio alle truppe della Regina Elisabetta II. Un articolo (in inglese) è stato pubblicato sull’Observer
