Risultati della Ricerca: islam

Inghilterra: librerie cristiane bandiscono il Corano, ‘è ostile’

Il Corano non sara’ piu’ in vendita nella piu’ antica e prestigiosa catena di librerie cristiane del Regno Unito: la SPCK Bookshops ha deciso di mettere al bando il libro sacro dell’Islam perche’ ”ostile al cristianesimo”. Lo ha spiegato al ‘Sunday Times’ l’avvocato texano Mark Brewer. ”Tenere in stock libri ostili al cristianesimo, come e’ indubbiamente il caso del Corano – ha continuato Brewer – puo’ creare in alcuni la falsa impressione che noi consideriamo il sistema di credenze delle… Leggi tutto »

Coda di ‘Paglia’

D. Monsignor Paglia, c’è chi ha letto la svolta del Papa nel senso di un’alleanza con l’Islam moderato turco, come il desiderio di cercare un appoggio nella guerra contro l’avanzare del relativismo e della secolarizzazione interna all’Occidente. Ovvero la necessità di cercare un alleato per affrontare il nuovo nemico. R. Se questo accade, è una conseguenza, non c’è dubbio. Ma non pensiamo che quei due minuti di preghiera (nella Moschea Blu insieme al Gran Muftì) siano calcolati politicamente. D. Ma… Leggi tutto »

Volonté contro Ikea: fa il gioco dei terroristi

Hanno acceso la miccia Alfredo Mantovano (An) e Gaetano Quagliariello (FI). Luca Volontè ci ha messo il carico da 11. Sotto accusa c’è Ikea perché non vende presepi: «La decisione – incalza il capogruppo dell’Udc alla Camera – è il risultato di una vergognosa colonizzazione. È l’ennesima prova di un relativismo laicista che spiana la strada all’estremismo islamico. Ikea, Rinascente, Standa e Oviesse che hanno fatto la stessa scelta, hanno ancora tempo per ripensarci. Nel frattempo i consumatori sappiano che in… Leggi tutto »

Rusconi: ‘L’Occidente preoccupa il papa’

Ce l´ha fatta Benedetto XVI. Con il suo viaggio in Turchia sembra aver accontentato tutti. Sono soddisfatti i cattolici interessati all’intensificazione dei rapporti con la Chiesa ortodossa; i religiosi e i laici preoccupati del dialogo politico e culturale con l´Islam nella versione turca, che è la più accettabile secondo i criteri europei. Sono contenti i politici di Ankara che volevano dimostrare all´Europa di saper controllare l’estremismo religioso del loro Paese. Hanno trasformato in successo politico quella che alla vigilia sembrava… Leggi tutto »

Usa, il deputato musulmano: ‘Giuro sul Corano’

Keith Ellison – che diventerà il primo musulmano ad entrare, il mese prossimo, nel Congresso degli Stati Uniti- ha suscitato scalpore con la sua richiesta di prestare giuramento su un Corano anziché sulla Bibbia. Ellison, un democratico, è stato eletto nel corso delle recenti elezioni di metà mandato. Secondo alcuni commentatori mettere al centro del giuramento il testo sacro dell’Islam, significa «minare la civiltà americana». Per altri analisti, inoltre, se «si è incapaci di giurare sulla Bibbia, allora non si… Leggi tutto »

Se il velo si converte all’ultima moda

Persino i manichini hanno la faccia triste nei grandi magazzini Sogeda, una catena di negozi di proprietà di un uomo d’affari giordano recentemente installata anche ad Algeri e specializzata nella vendita di hidjab. Veli e abiti lunghi dozzinali diversi da quelli dei negozi specializzati in foulard di tutti i colori e gusti, esposti con molta fantasia sulla Didouche Mourad, la via che attraversa il centro di Algeri. Qui si trovano anche i più costosi foulard – il cui prezzo arriva… Leggi tutto »

«La Chiesa chiede solo libertà religiosa»

Benedetto XVI è partito da Istanbul intorno alle 12,15 (ora italiana) dopo la sua visita di quattro giorni in Turchia, ed è atterrato all’aeroporto di Ciampino, a Roma, attorno alle 14,20. Ad accoglierlo c’era, tra gli altri, il presidente del Consiglio, Romano Prodi, e il presidente della Conferenza episcopale italiana, Camillo Ruini. Papa Ratzinger, che ha ricevuto anche un messaggio di accoglienza dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è poi rientrato in Vaticano a bordo di un elicottero. «La Chiesa… Leggi tutto »

Un ateismo luminoso

Siamo soli e sempre più assediati, costretti in un angolo, obbligati a difenderci da attacchi provenienti da tutte le parti. Se critichiamo gli uni, esponiamo – apparentemente – il fianco agli altri. E viceversa. Né gli uni né gli altri sono in grado di comprendere che critichiamo esattamente la stessa cosa – anzi, la respingiamo – proprio perché è la stessa cosa, che pure si manifesta in modi diversi. Ma noi ne riconosciamo l’identica sostanza e lo diciamo, tentando di… Leggi tutto »